Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/9/2005

PSP

PSP Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Sony Computer Entertainment
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
5/9/2005
Data di uscita giapponese
6/12/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Hardware

Nella versione "Value Pack" giapponese, PSP viene venduta con una custodia morbida, il controllo remoto per le cuffie, il laccetto da polso, una Memory Stick Duo da 32 MB.

Multiplayer

PSP supporta il multiplayer attraverso la connessione senza fili Wi-Fi: fino a sedici PSP possono essere interconnesse via Wi-Fi, ma la gran parte dei giochi fino ad oggi presentati ha reso disponibile il multiplayer wireless solo fra otto PSP.

Link

Speciale

PSP: Fuori dalla scatola!

Alla fine, è arrivata. La scatola bianca del Value Pack piena zeppa di accessori e sopratutto della nera e lucida console portatile di casa Sony. E' finalmente giunto il momento di scoprire nei dettagli PSP, nella comodità del nostro divano di casa. Prima di metterla alla prova "On the Road", ovviamente!

di Simone Soletta, pubblicato il

La sensazione iniziale è quella di avere in mano qualcosa di molto fragile ed è naturale mantenere un atteggiamento cauto durante i primi momenti. Impugnatala con decisione, comunque, si può apprezzare una buona ergonomia di base, a patto però di non utilizzare il controllo analogico: l'impugnatura più salda infatti sembra impedire un controllo agevole, visto che il pollice si posiziona naturalmente sulla croce direzionale ed è l'articolazione tra la falange e la falangetta, nel nostro caso, a insistere sul "bottoncino". L'impugnatura per il controllo analogico diventa giocoforza più distaccata e, almeno per la mano sinistra, da effettuarsi "in punta di dita". La natura "piatta" della PSP suggerisce inoltre un'impugnatura a polsi distesi, che causa qualche problema di allineamento con lo schermo. Sembra banale, ma serve qualche secondo per trovare la posizione giusta, e il timore è che troppo spesso si giocherà con i polsi piegati verso il corpo. Qualche grado di inclinazione in più, comunque, non rappresenta un problema di visualizzazione grazie alla luminosità dello schermo.

Prima di agire sul tasto di accensione, comunque, diamo un'occhiata ai vari controlli. Sul frontale troviamo la croce direzionale digitale i cui tasti, sebbene appaiano separati, fanno parte di un unico disco di controllo posto sotto allo chassis. Subito sotto, il controller analogico, ricoperto di morbida gomma zigrinata e dotato di un'escursione sufficientemente progressiva. La banda inferiore ospita il tasto Home, che permette di tornare in qualsiasi momento al sistema operativo della console, il controllo del volume (manca del tutto un tasto "mute") e dal logo PSP. Sulla destra del logo il tasto dedicato all'impostazione della luminosità dello schermo (tre i livelli disponibili) e quello dedicato alle elaborazioni audio (Heavy - Pops - Jazz - Unique - Off).

Conclude la fascia inferiore la classica accoppiata Select-Start. Tutti questi tasti, piuttosto minuti, hanno una corsa breve e sono inizialmente un po' resistenti alla pressione (sarà che si ha il terrore di schiacciare troppo...) mentre la classica quaterna di controlli Croce-Triangolo-Quadrato-Cerchio posta sul lato destro è caratterizzata da una corsa più elevata, che però non compromette l'immediatezza durante i giochi.

Passando sui bordi, troviamo a destra l'interruttore per l'accensione: non si tratta di un tasto vero e proprio, in realtà per accendere la console bisogna farlo scivolare verso l'alto e questo immediatamente dopo tornerà nella sua posizione originale. Questo perché spingendolo invece all'indietro potremo bloccarlo nella posizione "Hold" che, come già visto sul controllo remoto, blocca la console impedendo la pressione accidentale dei tasti.

Il lato inferiore ospita l'ingresso per l'alimentatore-caricabatterie esterno (sulla destra) e l'ingresso cuffie-controllo remoto (a sinistra).

Sul lato sinistro trova collocazione un interruttore particolare: è quello che attiva il Wi-Fi, una soluzione già vista su alcuni portatili della linea Vaio. In questo modo si è sempre certi dello stato di attivazione del Wi-Fi, cosa che evita di consumare inutilmente le batterie e ogni possibile dubbio in caso di viaggio aereo. Subito sotto si colloca lo sportellino per l'inserimento della Memory Stick Duo, anche qui mutuato dai portatili della stessa Sony: in pratica si tratta di un "tappo" di plastica morbida che può essere estratto e piegato all'indietro, una soluzione non proprio eccellente e piuttosto scomoda nelle operazioni di rimozione/inserimento della scheda di memoria.

Tutta da verificare è inoltre la resistenza di questo "tappetto" a continue sollecitazioni. La Memory Stick Duo va inserita con i contatti verso l'alto e premuta fino in fondo, quando interviene il meccanismo di bloccaggio. Per estrarla, è necessario premerla per sbloccare la molla che la spingerà fuori sede.

Concludiamo la carrellata con il lato superiore: qui troviamo innanzitutto i due grilletti trasparenti, bellissimi da vedere ma non altrettanto convincenti al tatto. La corsa sembra un pelo eccessiva e il "click" di fine corsa, beh, non è particolarmente accattivante. In mezzo ai due troviamo il connettore USB 2.0 e il tasto di apertura del vano di lettura degli UMD. Quest'ultimo si apre con uno scatto anche troppo imponente, pronto a ospitare il disco con il lato di lettura rivolto verso l'utilizzatore e con la parte arrotondata verso il basso.

Una volta inserito il disco, questo va spinto in basso fino all'avvenuto bloccaggio della cartuccia, dopodiché si può chiudere lo scomparto di lettura attraverso un meccanismo di ritenzione che, con l'UMD inserito, non sembra particolarmente solido, e che anzi mostra una chiusura non proprio uniforme. Il meccanismo di bloccaggio si occupa poi di espellere il disco una volta che andremo a riaprire lo scomparto, ma bisogna fare attenzione a non mantenere la PSP orizzontale durante quest'operazione o la molla responsabile dell'espulsione farà irrimediabilmente cadere il disco.