Datasheet
- Produttore
- Nintendo
- Sviluppatore
- INTELLIGENT SYSTEMS
- Genere
- Piattaforme
- PEGI
- 3+
- Distributore Italiano
- 3DSWare
- Data di uscita
- 8/12/2011
- Data di uscita americana
- 8/12/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 1
- Prezzo
- € 6,00
Lati Positivi
- Concept unico
- Efficientissimo utilizzo del 3D autostereoscopico
- Gameplay ammaliante
- Ineccepibile bilanciamento della difficoltà
- Formidabile rapporto qualità/prezzo
- Spettacolare editor per il design di nuovi puzzle
Lati Negativi
- Nulla da segnalare
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
Pensando tridimensionalmente...
Intelligent Systems aggiunge una dimensione al divertimento.
Alla fine, era solo questione di tempo. Vuoi per la statistica, per l'indiscusso talento delle parti in causa, ma finalmente siamo arrivati al dunque: dopo un debutto incerto e probabilmente troppo affrettato, il tanto discusso 3DS sembra aver iniziato a ingranare, macinando una serie di numeri impressionanti a livello di venduto e soprattutto cominciando a fare davvero sul serio dal punto di vista del software. Perché ok una gitarella aerea per i cieli di Wuhu Island, ok qualche sano Hadouken da passeggio e magari anche una bella sgroppata per l'Hyrule Field in sella al mai dimenticato Epona, ma l'assenza di titoli di primissimo piano stava diventando un problema non da poco, tra early adopter sempre più frustrati e potenziali acquirenti ancora restii a fare il passo decisivo.
Sono ad ogni modo bastati un paio di pesi massimi per mettere d'accordo veramente tutti: del resto, se le cartucce sparate si chiamano Super Mario 3D Land e Mario Kart 7 è facile ipotizzare che gli scenari cambino in maniera piuttosto radicale e che nulla sia più come prima. E così, quando verrebbe spontaneo pensare che Nintendo abbia già sparato tutti i suoi devastanti botti per queste ultime settimane del 2011 (contando oltre ai titoli appena nominati anche campioni d'incassi garantiti quali Super Pokémon Rumble e Zelda Skyward Sword), ecco che dal nulla spunta la sorpresa che nessuno si aspetta.
LA CLASSE NON È ACQUA
Ci voleva in effetti tutto il formidabile know-how degli Intelligent Systems - team interno di Nintendo che vanta nel suo pedigree trascorsi a dir poco gloriosi, tra un Paper Mario e un WarioWare Twisted (giusto per citare due capolavori a caso da uno sterminato elenco di successi) - per riuscire a ideare non soltanto un videogioco così cromosomicamente geniale, ma soprattutto il primo, vero, imperdibile titolo 3D del rinnovato eShop Nintendo.
Pullblox è infatti uno di quei giochi capaci di stregarti all'istante, ammaliandoti senza che nemmeno tu possa rendertene conto con un delizioso incantesimo fatto di gameplay superlativo e assuefazione perversa. Il classico, maledetto giochino semplice e senza fronzoli che si lascia comprendere immediatamente, ma che in quello stesso attimo ti entra dentro e ti ossessiona, rubandoti letteralmente le ore con le sue irresistibili dinamiche da “va bene, l'ultimissimissima e poi smetto” (salvo poi terminare la partita alle 3.04 di notte causa inesorabile esaurimento delle batterie della console, e questa è una storia di vita vera e vissuta).

TIRA E MOLLA
L'idea alla base del gioco è francamente piuttosto elementare: nei panni di un surreale lottatore di sumo di nome Mallo (e qui il nostro Pocoto ne avrebbe di storie da raccontare...), vi troverete ad esplorare un coloratissimo universo cartoon, nel tentativo di salvare dei bambini rimasti intrappolati all'interno di bizzarre strutture note appunto come Pullblox.
La particolarità di queste costruzioni (nonché il fondamento su cui si regge tutto l'imponente impianto ludico) è infatti la possibilità di spingere e tirare in profondità i blocchi che costituiscono i Pullblox, al fine di costruire veri e propri passaggi adatti per la scalata fino al marmocchio da salvare. Un concept di per sé assolutamente originale, reso ancora più incisivo e accattivante da un design dei puzzle ineccepibile (perché col passare dei livelli vi capiterà non soltanto di risolvere enigmi sfiziosissimi, ma anche di arrampicarvi su vere e proprie immagini dal sapore squisitamente a 8 bit!) e dal formidabile supporto al 3D.
IN & OUT
Già, il 3D: croce e delizia della console, caratteristica spesso accusata (non senza almeno un fondamento di verità) di aggiungere troppo poco all'esperienza, che tuttavia in Pullblox trova una naturale e convincente espressione di sé. La creatura Intelligent Systems è in effetti (senza dubbio non a caso) quanto di più “filosoficamente tridimensionale” si sia visto negli ultimi tempi, con un'enfasi sulla profondità e sui volumi ben evidente a partire dall'idea di base.
Le interazioni che avrete con l'ambiente vi vedranno infatti impegnati a spingere e tirare all'infuori blocchi colorati, estrudendo così nella terza dimensione elementi in origine rigorosamente bidimensionali. Inutile specificare quanto il 3D autostereoscopico faccia la differenza e aggiunga qualcosa di effettivamente percepibile all'immagine: grazie alla peculiarità dello schermo del 3DS, i diversi livelli di profondità dei blocchi si faranno squisitamente concreti, aiutandovi a decifrare meglio il labirintico ambiente di gioco e conferendo all'insieme un delizioso effetto di solidità, che richiama alla lontana il fascino dei libri animati per bambini. Insomma, un videogioco in tutto e per tutto, cucito attorno alla principale particolarità della console.

GIOCHINO A CHI?
A stupire in definitiva è la strepitosa qualità a tutto tondo dell'offerta: pur trattandosi a tutti gli effetti di un gioco in digital delivery da appena 6 euro, Pullblox non ha infatti davvero nulla da invidiare ai canonici prodotti venduti in negozio a prezzi decisamente superiori. Al di là del già tanto decantato gameplay (impreziosito da un tasso di sfida particolarmente invitante, perfettamente in equilibrio tra la sottile bastardaggine di alcuni puzzle e la genuina soddisfazione alla portata di chiunque che esploderà alla risoluzione di ogni enigma), è impossibile non lodare la strabiliante quantità di contenuti (oltre 200 puzzle per svariate ore di divertimento), la cura nella realizzazione tecnica (con un universo colorato e gustosamente Nintendoso) e la straordinaria libertà concessa al fruitore (grazie a un editor che permette di creare e condividere Pullblox sempre nuovi tramite codice QR).
Insomma, ci troviamo di fronte a un autentico gioiellino, a dir poco imperdibile per ogni possessore di 3DS che si rispetti. Una produzione talmente convincente da rasentare quasi la killer application: non fate i pigri e scaricatelo ad ogni costo, le vostre meningi ve ne saranno assolutamente grate.




