Genere
Puzzle Game
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
42,90 Euro
Data di uscita
13/12/2003

Puyo Pop

Puyo Pop Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sega
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
13/12/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
42,90 Euro

Lati Positivi

  • Immediato ma al tempo stesso assai tecnico
  • Graficamente appagante
  • Multiplayer ottimo

Lati Negativi

  • Musiche un po' ripetitive

Hardware

Per giocare a Puyo Pop basterà disporre di un N-Gage e di una copia originale del gioco.

Multiplayer

Sfruttando la connessione Bluetooth il titolo Sega permette di sfidare un amico in avvincenti lotte all'ultima pallina nella modalità VS. Immediato ma ricco di una buona dose di tecnica Puyo Pop si rivela un eccellente titolo in multiplayer.

Link

Recensione

Puyo Pop

La fila alle poste è lunga e stressante? All'università la segreteria appare più simile adì un campo da guerra che a un ufficio dove reperire utili informazioni? La vostra ragazza vi tormenta per portarla a fare shopping il sabato pomeriggio? Beh, non preoccupatevi perché la soluzione a tutti i vostri guai è a portata di mano: è arrivato Puyo Pop, ovvero il "lobotomizza cervelli".

di Nikola Togut, pubblicato il

Puzzle Game che passione, e soprattutto che dannazione. Chi di noi non ha dedicato, almeno una volta nella propria carriera di videogiocatore, tempo e denaro su uno di questi mitici rompicapo tanto cari al gentil sesso e alle nostre fidanzate? Il perché poi le donne amino tanto questo genere è cosa ancora sconosciuta. Saranno i colori sgargianti che li contraddistinguono, oppure la relativa facilità nel carpirne i meccanismi, o forse più semplicemente sarà perché riescono ad essere allo stesso tempo così dannatamente semplici e complessi? Beh, secondo noi un motivo assodato esiste: non richiedono una grossa padronanza dei sempre più ingarbugliati joypad. Basta un tasto e via, eccoci immersi nel gioco! E come si fa a resistere se, a maggior ragione, il gioco in questione gira pure su un portatile che fa tanto "chic"? Se poi è pure targato Sega allora apriti cielo... o meglio, apriti portafoglio!

PALLINE CHE PASSIONE!

Immancabili protagoniste, anche questa volta, saranno le classiche palline colorate in discesa libera sul nostro schermo. Finalmente la storia (o il perché, fate un po' voi) su cui si basa Puyo Pop è semplicemente quella che deve essere in un gioco del genere: nulla. Non perché un filo narrativo ci faccia tanto ribrezzo, ma perché se potessimo scegliere fra una storia buttata lì tanto per fare e il niente assoluto allora preferiremmo di gran lunga optare per la seconda ipotesi. Sfide dure senza paura dunque e senza un pretesto che non sia quello del gusto di giocare. E di giocare alla grande, se ci è permesso, visto che la famosa serie di Sega sembra aver centrato l'obiettivo anche sul portatile di casa Nokia.
Per chi non l'avesse ancora capito Puyo Pop rientra in quel filone di grandi classici adatti a tutte le età dove l'obiettivo principale è quello di non soccombere nelle lunghe ed estenuanti sfide che ci vedranno opposti a degli avversari sempre più abili e smaniosi di massacrarci. Una sorta di rivisitazione di Tetris in chiave moderna, dove però le meccaniche di gioco sono state raffinate e modificate in modo tale da rendere il titolo una manna dal cielo se giocato in più giocatori. Ma questo è un discorso che tratteremo poco più avanti…

TU SCENDI DALLO…SCHERMO!

Bando alle ciance e via all'azione. Come già precedentemente detto lo scopo di Puyo Pop è quello di riuscire a sconfiggere una serie di avversari, dodici per l'esattezza, di volta in volta sempre più intelligenti e impegnativi. Durante l'azione di gioco lo schermo apparirà diviso in due sezioni, rispettivamente per il giocatore e la cpu, nelle quali dover inserire delle coppie di palline colorate contraddistinte ogni volta da una combinazione di colori diversi. Ovviamente per non venire miseramente sconfitti dovremo fare in modo che lo schermo non si intasi delle stesse, facendo combaciare (e così dissolvere) di volta in volta almeno una serie di quattro palline del medesimo tipo. Nel fare questo poi non dovremo limitarci a ripulire lo schermo, ma dovremo tentare in ogni modo di mettere in difficoltà l'avversario spedendogli dei bei "regalini": infatti riuscendo ad incastrare i nostri pezzi nel modo corretto avremo la possibilità di generare delle vere e proprie reazioni a catena in cui diversi pezzi distanti fra loro potranno venire a contatto e disintegrarsi per poi riapparire sotto forma di blocchi trasparenti nello schermo avversario.
Una cosa più facile a dirsi che a farsi, visto che gran parte della nostra bravura e capacità nel proseguire durante il gioco dipenderà essenzialmente dalla nostra padronanza di questa infima tecnica. Il titolo Sega quindi non è un Puzzle Game da prendere tanto alla leggera, alla luce del fatto che la cpu sarà spesso in grado di risorgere quando meno ce l'aspettiamo, ribaltando completamente una situazione di gioco che pareva volgersi decisamente a nostro favore... ma in fondo è proprio questo spirito a rendere così intrigante Puyo Pop.

SPAZIO ALLA TECNOLOGIA

Oltre alla modalità di gioco principale il titolo Sega presenta un paio di varianti sul tema, alcune delle quali decisamente interessanti. Innanzitutto la possibilità di affrontare dei veri e propri allenamenti, su schermo intero e non condiviso, con gradi di difficoltà diversi e ottimi per allenarsi ed entrare nei meccanismi di gioco il più velocemente possibile. In seconda battuta, per ciò che concerne il gioco in singolo, troviamo una piacevole modalità definita Puzzle, in cui verremo chiamati a portare a termine determinati obiettivi, come quello di riuscire a distruggere sei file di Puyo rossi in modo indiretto (la famosa tecnica a cui accennavamo), oppure di ripulire solamente determinati settori dello schermo e così via in un crescendo di situazioni sempre più strizzacervello ma dall'indubbia bontà complessiva. Dove il titolo Sega, e in particolar modo la console Nokia, tenta di fare la voce grossa è essenzialmente nel gioco in multiplayer via Bluetooth. Anche in questo caso, seppur in misura minore rispetto ad altri titoli, il buon N-Gage da sfoggio delle sue capacità di interconnessione proponendo delle sfide (fino ad un massimo di due giocatori, però) senza necessità alcuna di cavi e cavetti vari, per dar vita a delle vere e proprie lotte da cardiopalma: una piccola chicca che trova i suoi limiti solamente nella possibilità di reperire un compagno di lotta dotato anch'esso di una copia del gioco e della moderna macchina Nokia.
Un ultimo commento va naturalmente dedicato nei confronti del fattore tecnico del gioco. Nonostante appaia piuttosto lapalissiano il fatto che Puyo Pop non sia esattamente quel genere di titolo in grado di mettere alla frusta l'hardware svedese, il risultato complessivo appare più che soddisfacente. Se il fatto di dover giocare, il più delle volte, su uno schermo a sviluppo verticale (e per giunta condiviso) può far storcere la bocca a molti possiamo tranquillamente affermare che il problema, una volta fatta l'abitudine, non si pone più di tanto. Difatti grazie a un sapiente uso della palette dei colori i grafici Sega sono riusciti a limare di molto tale problema, proponendo delle tinte sgargianti facilmente distinguibili anche nei momenti in cui la luce si fa più critica. Di certo non c'è nulla che faccia gridare al miracolo, ma siamo sicuri che alla fine il dannato motivetto che accompagna l'azione di gioco diverrà talmente nauseante da obbligarci a togliere la musica a favore dei più sobri effetti sonori. Tutto questo per dirvi che non ci vorrà poi molto per farsi catturare dall'atmosfera scanzonata che si respira nello strano mondo di Puyo Pop...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Non sarà di certo ricordato come il capolavoro del secolo ma Puyo Pop rappresenta sicuramente uno di quei titoli che possiamo definire "onesti". Apparentemente facile e immediato, riesce a nascondere bene quella buona dose di tecnicismo che lo contraddistingue e la cui padronanza si rivelerà fondamentale a livelli più difficili. Oltre a ciò il fatto di poter sfidare un altro amico sfruttando la tecnologia Bluetooth appare quanto mai azzecato. Senza infamia e senza lode il comparto tecnico, dotato di un impianto visivo più che sufficiente e da effetti sonori discreti ma rovinati dalla monotonia dell'unico tema di gioco presente. Imperdibile per i fan dei Puzzle Game.