Genere
Puzzle Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
Inizio 2012

Quantum Conundrum

Quantum Conundrum Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Airtight Games
Genere
Puzzle Game
Data di uscita
Inizio 2012

Lati Positivi

  • Puzzle intelligenti e originali, che richiedono di giocare con le leggi della fisica per ottenere l’effetto voluto.
  • Fascino e carisma assolutamente unici. Un consiglio: tenete d’occhio i quadri quando cambiate dimensione.

Lati Negativi

  • Frustrante. Incredibilmente frustrante. Sbagliare di un millimetro significa quasi sempre dover ricominciare tutto daccapo.
  • Gli ambienti di gioco sono carini, ma sono davvero tutti, tutti uguali, e la qualità grafica non è eccelsa.

Hardware

Il gioco è disponibile, in versione esclusivamente digitale, su PC (Steam), PSN e XBLA.

Multiplayer

Niente multi, ma è disponibile una classifica online dei tempi e delle performance migliori.

Modus Operandi

La versione da noi provata è quella dello Store Sony, della quale abbiamo ricevuto un codice scaricabile da Square Enix.
Recensione

Passeggiata dimensionale

Piegare le leggi della fisica? Niente di più facile...

di Marianna Cecere, pubblicato il

Fitz Quadwrangle è lo zio single che tutti vorrebbero avere: un eccentrico inventore che vive in una villa gigantesca (e piena, PIENA di divani. Piena), perennemente impegnato a creare nuove bislacche invenzioni. Peccato che il dodicenne protagonista di Quantum Conundrum, nonchè suo unico nipote, non gli piaccia granchè, e che quando sua madre lo scarica ogni anno nell’ingresso di casa sua lui sia immancabilmente meno che entusiasta di vederlo. Rassegnato a un’altra vacanza in sua compagnia, il nostro scopre che questa volta lo zio Fitz non è... disponibile. O meglio, può sentirne soltanto la voce, visto che il suo corpo è bloccato in una specie di sacca dimensionale dopo un incidente con la sua ultima invenzione. Al giovane protagonista tocca quindi il compito di farsi strada attraverso le tre ali della villa, alla ricerca di tre generatori da riavviare per riportare il buon zio Fitz nella sua dimensione d’origine.

Salvare lo zio Fitz non sarà affatto un impresa facile: il silenzioso protagonista dovrà piegare le leggi della fisica saltando da una dimensione all’altra - Quantum Conundrum
Salvare lo zio Fitz non sarà affatto un impresa facile: il silenzioso protagonista dovrà piegare le leggi della fisica saltando da una dimensione all’altra

Peccato, però, che il padrone di casa abbia trasformato la sua villa in un vero e proprio labirinto, e che per aprire la porta di ciascuna stanza non basti più usare la maniglia ma sia necessario attivare piastre a pressione, spostare casseforti, saltare da un punto all’altro a un millimetro dall’abisso, evitare vasche di sostanze tossiche non identificate, scansare o interrompere laser... per fortuna, il giovane protagonista ha dalla sua l’ultima invenzione dello zio, un guanto che permette di aprire varchi su dimensioni parallele in cui le leggi della fisica funzionano in maniera diversa rispetto al mondo “normale”. Nella prima di esse, infatti, tutto è fatto di morbido peluche, con il risultato che oggetti pesanti come casseforti, tavoli e poltrone diventano leggerissimi e facili da sollevare. Nella seconda, al contrario, tutto diventa dieci volte più pesante, permettendo di attivare piastre a pressione o piattaforme elastiche perfino con una semplice scatola di cartone. Nella terza il tempo rallenta fin quasi a fermarsi, offrendo la possibilità, ad esempio, di lanciare un oggetto attraverso un abisso e usarlo come piattaforma per saltare dall’altra parte. Infine, l’ultima dimensione disponibile inverte la forza di gravità: quello che andava giù adesso va su, con tutte le comode conseguenze del caso. Passare da una dimensione all’altra al momento giusto è la chiave per aprire la porta di ciascuna stanza, spesso con vere e proprie “acrobazie” dimensionali: per fare un esempio, capita di dover portare una cassaforte di peluche su una piattaforma a molla, passare alla dimensione “pesante” per caricarla, salirci sopra e poi ri-peluchizzare il tutto per far scattare la pedana e arrivare dall’altra parte della stanza incolumi, per poi magari riprendere la stessa cassaforte e lanciarla di nuovo, rallentare il tempo e usarla come punto d’appoggio per un altro salto.

Il gioco non lascia spazio a soluzioni “creative”. Ogni enigma ha un’unica soluzione possibile, e richiede che l’esecuzione sia sempre precisa al millimetro. Mani di burro? Preparati a ricominciare. Mille volte - Quantum Conundrum
Il gioco non lascia spazio a soluzioni “creative”. Ogni enigma ha un’unica soluzione possibile, e richiede che l’esecuzione sia sempre precisa al millimetro. Mani di burro? Preparati a ricominciare. Mille volte

CRISI D’IDENTITÀ
Il design dei livelli è decisamente intelligente, con puzzle complessi e ben congegnati. Intuirne la soluzione (“Aaaah! Ecco come funziona!”) è estremamente soddisfacente, ma l’esecuzione spesso non lo è altrettanto: l’impostazione troppo rigida toglie ogni possibile spazio alla sperimentazione in fatto di soluzioni di gioco e talvolta esige davvero troppo dal giocatore. Ogni livello può infatti essere risolto tramite un’unica possibile sequenza di azioni, da eseguire con precisione assolutamente millimetrica, e qualsiasi minimo errore o tentativo di deviazione dal percorso prestabilito termina immancabilmente in un fallimento, aprendo le porte a una sequela di mille frustranti tentativi che terminano sempre esattamente un millimetro più in là di quanto dovrebbero.

Quello che ci ha fatto davvero prendere a morsi il pad è il fatto che QC ci è parso, tirate le somme, un gioco in crisi d’identità. Un gioco che ce la mette davvero tutta per mettere sul tavolo il potenziale e il carisma necessari per diventare la nuova idea geniale dell’anno, la perla di game design, il gioco dall’appeal praticamente universale, ma la sua estrema rigidità lo trasforma troppo spesso in un semplice platform-puzzle, di quelli punitivi. Il che in sè non è per forza un male, ma è davvero un peccato, perchè finisce col ridurre inspiegabilmente l’appeal di quello che avrebbe potuto essere un grande gioco, e che invece è solo un buon gioco per persone molto pazienti.

Gli ambienti di gioco perdono presto il loro carisma a causa della loro estrema ripetitività. Peccato, perchè con un po’ di varietà si sarebbe potuto ovviare alla qualità grafica, non al top - Quantum Conundrum
Gli ambienti di gioco perdono presto il loro carisma a causa della loro estrema ripetitività. Peccato, perchè con un po’ di varietà si sarebbe potuto ovviare alla qualità grafica, non al top
Non è bello da dire, ma se da una parte Quantum Conundrum vuole disperatamente essere Portal (anche volendo ignorare il fatto che i due giochi hanno in comune lo stesso lead designer, Kim Swift, le similitudini sono evidenti dopo pochi minuti di gioco: le stanze-puzzle, i mille congegni con cui interagire, perfino la voce fuori campo che non sai mai se ti sta prendendo in giro o no), dall’altra cerca altrettanto disperatamente di essere qualcosa di diverso, non sappiamo se per una cosciente voglia di differenziarsi dalla pietra miliare di Valve (puntata nella direzione sbagliata) o semplicemente per effetto di scelte infelici, e il risultato di questa indecisione non ha in sè abbastanza forza da convincerci appieno.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Peccato. Davvero un peccato. Quantum Conundrum ce la mette davvero tutta, e ha dalla sua delle idee davvero geniali e originali... ma chissà perchè, l’effetto è spesso rovinato dalla pretesa di precisione millimetrica, e di tanta, tanta pazienza, da parte del giocatore, e dall’evidente indecisione nella direzione del gioco in sè. Consigliato, ma solo a chi ha pazienza da vendere.

Commenti

  1. [Alcatraz]

     
    #1
    La demo mi è proprio piaciuta. Finalmente un titolo fresco... IMHO.
  2. demien

     
    #2
    :D salve a tutti, se avete notato oggi sul sito GreenMan Gaming c'è in offerta questo gioco con tutti i DLC inclusi, e costa 5€ che poi se usate questo codice GMG25-1BW0K-K1A3G avrete un ulteriore sconto di 25% e viene a costare 3,75€. ;)
    se non sieti nuovi di quel sito forse avete anche dei giochi da rivendere, (li danno gratis ogni tanto :) ), così da pagarlo anche di meno.
    se invece dovete creare un nuovo account, basta cliccare questo link e avrete poi un valore di 2 € da spendere per altri giochi

    http://www.greenmangaming.com/?gmgr=dileziho

    a naturalmente il gioco è Steamworks, quindi vi danno la key da usare su Steam

    l'offerta scade domani alle 13, se vi interessa prendetevelo
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