Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
68,90 Euro
Data di uscita
31/10/2008

Quantum of Solace

Quantum of Solace Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Treyarch
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
31/10/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
12
Prezzo
68,90 Euro

Hardware

Per quanto riguarda le versioni per PlayStation 3 e Xbox 360 sono necessari una copia originale del gioco, una console a seconda dei casi, un joypad e alcuni MB di spazio libero per ospitare i salvataggi di gioco. La nostra prova su PC è stata invece effettuata con un processore Intel QuadCore 6600, 3 GB di RAM e una GeForce 8800 GTX con 768 MB di RAM alla risoluzione di 1680x1050 con tutti i dettagli grafici al massimo ottenendo un frame-rate costante di circa 40 fps. Le opzioni configurabili sono comunque numerose e soddisferanno anche chi possiede configurazioni hardware meno prestanti.

Multiplayer

Quantum of Solace permette di giocare in multiplayer via LAN e via Internet fino a un massimo di dodici giocatori, con altrettante mappe a disposizione e nove modalità di gioco. I possessori di Xbox360 devono naturalmente possedere un abbonamento a Xbox Live Gold, mentre nella versione per PC ci si deve iscrivere a Games For Windows Live o effettuare il login con gli stessi dati di un account di Xbox Live, nel caso se ne possegga già uno.

Link

Recensione

Non solo sparatutto

Il variegato gameplay di Quantum of Solace.

di Francesco Destri, pubblicato il

Conscio di una longevità in singolo così breve (anche se si sceglie il livello più difficile non aspettatevi di giocare molte ore in più), il team di Treyarch ha cercato di proporre un gameplay il più variegato possibile non solo (come abbiamo già visto) nella scelta delle ambientazioni, ma infarcendo le tipiche missioni da 007 (inseguire sospetti, rubare dati informatici, fare piazza pulita dei nemici) con spunti e intermezzi spesso assenti in titoli di questo tipo.

DOVE VAI SENZA COPERTURA?

L’elemento più importante del gameplay è naturalmente il combattimento che gli sviluppatori hanno concepito con la copertura in terza persona già vista in Gears of War, Tom Clancy's Rainbow Six Vegas e Brothers in Arms: Hell’s Highway. Nulla ci vieta di andare incontro in bella vista a cinque o sei nemici, ma con la nostra poca resistenza (non esistendo medipack, la salute si ricarica automaticamente) e la buona mira degli avversari è quasi impossibile sostenere dei lunghi scontri a fuoco senza trovare un riparo dietro a qualsiasi cosa possa offrirlo (muri, colonne, tavoli, casse, rocce, automobili).
Da questa posizione è quasi impossibile essere colpiti (a meno di non subire attacchi alle spalle o ai lati) e, tranne quando dobbiamo spostarci per evitare una granata, si ha tutto il tempo per difendersi e attaccare sfruttando la mira di precisione, visto che sparare alla cieca si risolve solo in un inutile spreco di proiettili.
Badando poco al realismo ma molto alla spettacolarità, Treyarch non ha inoltre rinunciato a disseminare i livelli con barili, scatole e altri oggetti esplosivi facilmente riconoscibili per il loro luccichio, tanto che per vincere spesso basterà attendere che i nemici si posizionino dietro le loro coperture e poi far saltare in aria questi oggetti senza perdere molto tempo. Un approccio sicuramente divertente ed immediato che però dopo la prima ora ha già mostrato tutto quello che ha da offrire e che, anche negli ultimi istanti di gioco, non prevede nessun cambiamento di sorta rispetto all’inizio (se non per il numero di nemici).
Gli stessi combattimenti avvengono sempre nel solito modo; entriamo in una location, facciamo scattare lo script e aspettiamo l’arrivo dei nemici, cerchiamo una copertura e iniziamo la nostra carneficina. Tutto molto facile e lineare un po’ anche per la scarsa intelligenza degli avversari, che hanno sì una buona mira e un senso della copertura efficace ma che anche dietro un riparo lasciano sempre scoperta parte del corpo, permettendoci così di eseguire senza grandi sforzi una serie di headshot da record.

IL MIX DI GENERI NON E’ MAI INDIGESTO

Oltre al semplice combattimento Quantum of Solace offre poi piccoli tocchi di varietà inseriti appositamente per evitare una ripetitività altrimenti eccessiva. Gli elementi stealth non diventano quasi mai obbligatori o primari, ma permettono di utilizzare una tattica alternativa usando ad esempio il silenziatore o attaccando il nemico corpo a corpo eseguendo un semplicissimo mini-game, lo stesso che ritroviamo poi negli scontri con i “boss” del gioco.
Per aprire alcune porte dobbiamo poi superare un altrettanto elementare Quick Time Event, ma non mancano nemmeno brevi intermezzi dal sapore quasi platform come mantenersi in equilibrio su aste o pali sospesi nel vuoto o muoversi su cornicioni e aspettare il momento giusto per saltare.
In altri frangenti bisogna invece far fuori decine di nemici da una postazione fissa e superare delle sezioni a tempo inseguendo un nemico secondo un percorso obbligato e prestabilito o, come nel caso del finale, fuggire da un albergo in fiamme trovando, dopo alcuni tentativi, l’unica strada possibile per farlo. Si vede insomma che dietro a Quantum of Solace c’è lo sforzo di inserire quanti più elementi possibili per accontentare una larghissima fascia di utenti, con il risultato però che solo sul versante dello sparatutto classico le cose tendono a funzionare sufficientemente bene, mentre gli altri inserti, seppur divertenti e mai frustranti (i combattimenti a mani nude con i boss sono ad esempio molto cinematografici e ben coreografati), diranno davvero poco ai giocatori più esperti.
A confermare un approccio il meno rischioso e più universale possibile di Treyarch c’è poi il limitato tasso di violenza, in netta controtendenza con quello che ha invece rappresentato Casino Royale nella filmografia bondiana; in Quantum of Solace non vedrete infatti una sola goccia di sangue e alla fine far fuori i nemici, tra l’altro sempre uguali dall’inizio alla fine, sembrerà come uccidere delle marionette e ad andarci di mezzo è anche il carisma di Bond, molto più adulto e “maledetto” su grande schermo che non in questa annacquata versione videoludica.


Commenti

  1. AnotherWay AndreActioN

     
    #1
    grazie a checco e next per la recensione.
    un gioco onesto e nulla più insomma..
    poi mi pare di aver capito che come gli altri COD i nemici arrivano all'infinito fino a che non superi un certo punto..
    cosa che personalmente detesto.
  2. checco

     
    #2
    No quello no...i nemici, una volta uccisi tutti, non ritornano,...il mio discorso era più per far notare come solo oltrepassata una certa "soglia" in un livello scatta automaticamente l'arrivo dei nemici....un centimetro più indietro e non arriva nessuno :-\
  3. MirKinO

     
    #3
    AnotherWay AndreActioN ha scritto:
    grazie a checco e next per la recensione.
    un gioco onesto e nulla più insomma..
    poi mi pare di aver capito che come gli altri COD i nemici arrivano all'infinito fino a che non superi un certo punto..
    cosa che personalmente detesto.
      a quale cod hai giocato? :-|
  4. Meshuggah 81

     
    #4
    MirKinO ha scritto:
    a quale cod hai giocato? :-|
     al 4 ad esempio? o al 3?
  5. utente_deiscritto_19106

     
    #5
    L'ho giocato un po e dico che non è senza infamia e senza lode. Certo a volte sembra la fiera dello script, ma per poco ve lo consiglio...non a 70€ ecco, ma già se lo trovate a 20€ un giro con Bond ve lo potreste anche fare
  6. Meno D Zero

     
    #6
    SharkFRA ha scritto:
    L'ho giocato un po e dico che non è senza infamia e senza lode. Certo a volte sembra la fiera dello script, ma per poco ve lo consiglio...non a 70€ ecco, ma già se lo trovate a 20€ un giro con Bond ve lo potreste anche fare
     preso, james bond mi è indifferente, ma mi piacciono gli action con coperture, fasi stealth e mazzate alla QTE, sullo stile di the bourne conspiracy per capirsi, e questo pare proprio suo cugino, ludicamente parlando.
    stasera, finito legendary, lo provo un pò.
  7. Meno D Zero

     
    #7
    Meno D Zero ha scritto:
    preso, james bond mi è indifferente, ma mi piacciono gli action con coperture, fasi stealth e mazzate alla QTE, sullo stile di the bourne conspiracy per capirsi, e questo pare proprio suo cugino, ludicamente parlando.
    stasera, finito legendary, lo provo un pò.
     ok, so che siete tutti strapresi per gears 2, (ieri sera su 31 amici attivi in lista, 26 giocavano al titolo epic o quasi...) ma permettetimi di spendere qualche buona parola per questo sorprendente titolo!

    premesso che i tie-in fanno quasi sempre tutti cagare, premesso che bond al cinema nn mi dice nulla, bè sto titolo è un gran gioco, nel senso più divertente del termine: lo story mode è agile, veloce ed estramamente chiassoso con tutte ste sparatorie ed esplosioni su schermo, un bel comparto tecnino e ed un ottimo ed intuitivo sistema di coperture valorizza gli scontri a fuoco, e la possibilità, quando serve, di poter ripulire il livello in maniera stelth con divertenti quanto letali mosse per mettere l'ignaro terroriosta voltato di spalle KO in maniera silenziosa, sono un appagante passatempo.

    ma la vera sorpresa è rappresentata dal lato multyplayer: un sacco di modalità differenti per un titolo che ricorda in più di un particolare i tatticismi visti in rainbow six vegas, con un simile sistema di coperture alternate a furiose sparatorie...insomma contro ogni previsione sto titolo mi ha stregato, nel weekend non  ho giocato ad altro!

    mi rendo conto di essere "un caso particolarare" per usare un eufemismo, ma davvero nn mi aspettavo che "il gioco di james bond" fosse così bello sia sul lato single che mutly, dategli una chanche che merita, tra l'altro, nonostante la settimana di gears 2 le stanze per giocare erano sempre tutte stra-piene, segno che il gioco è valido.
  8. Meno D Zero

     
    #8
    finito il single player, sviscerato a dovere trovando tutti i segreti e provando più volte le missioni più sfiziose, ora  mi sto ammazzando di gare col multy.
    ben fatto, immediato, veloce e con una spruzzatina di tattica, unisce gli scontri caciaroni di un cod 3 a quelli più ragionati di un rainbow six, ovviamente ci sono delle mancanze, come la mancata personalizazzione del proprio personaggio, o buoni o cattivi per tutti, e forse una relativamente poca varietà nella scelta dei gadget e delle armi, ma in quanto a divertimeto ed accessibilità svolge egregiamente il suo dovere.

    che cazzo, lo so benisssimo che i vari dead space, fable 2, gow2, far cry2 e fallout 3 che mi guardano in cagnesco dalla mensola di casa mia probabilmente sono titoli di maggior spessore e caratura, ma io questo già lo so, voglio prima divertirmi con i titoli più sottovalutati e poi giocare all'ovvio.
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