Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
400 MP
Data di uscita
25/1/2012

Quarrel

Quarrel Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Ignition
Data di uscita
25/1/2012
Prezzo
400 MP

Lati Positivi

  • Buona sfida single player
  • Ore e ore di divertimento online

Lati Negativi

  • Soltanto in lingua inglese

Multiplayer

Fino a quattro giocatori

Modus Operandi

Abbiamo provato il gioco grazie a un codice per XBLA ricevuto da Ignition

Link

Recensione

Ne ferisce più la parola

Un po' di Scarabeo, un po' di Risiko.

di Gianluigi Villecco, pubblicato il

Contrariamente a quanto molti pensano, i giochi da tavolo continuano ad avere al giorno d’oggi la loro bella fetta di appassionati di tutte le età. Un mercato, quello dei board game, che va intersecandosi sempre più con quello videoludico, grazie alle potenzialità offerte dalla rete e dai sempre più evoluti smartphone e tablet. Nascono così proposte ibride che uniscono l’immediatezza del genere con le nuove possibilità offerte dalle tecnologie di comunicazione globale. È il caso di Quarrel, un titolo che trae ispirazione da grandi classici come Scarabeo e Risiko, sviluppato originariamente per iOS e ora disponibile anche su Xbox Live Arcade. Una nuova veste nella quale è stato finalmente aggiunto il multiplayer fino a quattro giocatori (una grave mancanza della versione originale), grazie al quale sono garantite ore e ore di sfide furiose con avversari di tutto il mondo.

SPOSTA, RINFORZA E COMPONI
Quarrel si svolge in una serie di mappe divise in settori colorati, il cui stile grafico segue la tendenza minimal e funzionale di moda negli ultimi anni, con avatar deformed dalle vocine buffe e incomprensibili. Ogni settore è occupato da un numero variabile di soldatini del nostro esercito o di quello dei nostri avversari. Lo scopo è quello d'impadronirsi, nel proprio turno di gioco, dei settori nemici adiacenti ai nostri, sconfiggendo le truppe ostili a colpi di... parole. Le battaglie si svolgono infatti in perfetto stile Scarabeo, con il numero dei soldati presenti in una singola zona che corrisponde a quante lettere si potranno utilizzare per comporre una parola. Ogni lettera ha un valore numerico che è tanto più alto quanto più è difficile da utilizzare: vince chi crea la parola di maggior valore dalla serie di otto lettere disponibili all’inizio dello scontro. Capiterà più volte di trovarsi in minoranza numerica, ma esistono alcuni sistemi per aumentare il numero dei nostri guerrieri con gli occhioni; inoltre se si riesce a vincere un duello contro nemici più numerosi si otterrà come premio la possibilità di prendere in ostaggio una parte delle truppe avverse e usarle in battaglia in aggiunta ai nostri soldati. La partita sarà vinta una volta conquistati tutti i territori nemici.


La difficoltà di utilizzo di una lettera incrementa il punteggio della parola composta. "Zine" batte "amen" tutta la vita - Quarrel
La difficoltà di utilizzo di una lettera incrementa il punteggio della parola composta. "Zine" batte "amen" tutta la vita

Durante ogni turno avremo la possibilità di compiere alcune scelte strategiche sul modello di Risiko, il famoso (ed estenuante) gioco di strategia da cui Quarrel mutua chiaramente anche il tipo di mappa a pannelli e gli eserciti di diverso colore. Si possono infatti spostare truppe da un settore all’altro, in modo da aumentarne il numero dove necessario ed equilibrare gli scontri. I settori coinvolti nello spostamento però non potranno più intraprendere alcuna azione per tutta la durata del turno. Inoltre, si può formare una parola anche mentre due avversari sono impegnati in una battaglia, utilizzando il loro set di lettere. Il valore della parola così ottenuta andrà a caricare una speciale barra che, una volta riempita del tutto, sbloccherà la possibilità di utilizzare un’unità bonus di rinforzo durante i duelli. Alla fine del proprio turno ogni giocatore verrà ricaricato di un certo numero di unità, ed è fondamentale controllare costantemente che ogni settore abbia il giusto numero di soldati, utilizzando con saggezza gli spostamenti anche a costo di sacrificare un turno di attacco. Nei livelli avanzati infatti i giocatori controllati dalla IA sono particolarmente in gamba, velocissimi (caratteristica fondamentale nei match che terminano con un punteggio pari, dove vince chi ha composto la parola nel minor tempo), e con una conoscenza del dizionario da fare invidia ai colleghi inglesi di Umberto Eco.

Sette nuovi prigionieri da convertire alla giusta causa. Pedalare, su - Quarrel
Sette nuovi prigionieri da convertire alla giusta causa. Pedalare, su

DAL VOSTRO TAVOLO AL MONDO INTERO
Quarrel offre una discreta varietà di tipologie di gioco. In single player si può scegliere una partita veloce o le modalità “Domination” o “Showdown”, molto più difficili in quanto ogni scontro sarà a tempo e avremo quindi solo qualche decina di secondi per prendere una decisione. Per complicare ancora di più le cose (e probabilmente dire addio al proprio sistema nervoso) esiste un’ulteriore modalità chiamata “Challenges”. Come il nome suggerisce, la vittoria sarà determinata dal raggiungimento di obiettivi precisi come vincere molte battaglie di fila, catturare un certo numero di prigionieri e così via.
 Dove il gioco brilla davvero e diventa potenzialmente eterno è però con il multiplayer online. Si possono sfidare da uno a tre giocatori scegliendoli a caso nel Live, o in base alla propria abilità che sarà determinata dalle statistiche di gioco accumulate. Oppure organizzare scontri all’ultima parola con i membri della nostra cerchia di amicizie. 
Quarrel è un ottimo passatempo, indicato a tutti coloro che vogliano dedicarsi a un po’ di svago vecchio stile, semplice e immediato. Il single player offre un notevole livello di sfida, mentre il multiplayer svela la vera anima del gioco e può garantire ore e ore di divertimento. L’unico grosso problema è la localizzazione, esclusivamente in inglese. Una versione italiana sarebbe stata davvero il massimo, ma la vocazione online del prodotto ha costretto probabilmente i programmatori all’unica scelta possibile per espandere al massimo il numero di potenziali giocatori. Per questo motivo, il gioco è consigliato ovviamente a quella fascia d’utenza che possieda un’ottima conoscenza dell’inglese. Se rientrate in questa categoria, e siete fra quelli che anche oggi non disdegnano una partita a Scarabeo con gli amici , non rimarrete affatto delusi da quello che Quarrel ha da offrire.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Un esperimento riuscito, che farà felici gli amanti dei cari vecchi giochi da tavolo, garantendo ore di divertimento da soli ma soprattutto in compagnia. Può essere però piuttosto difficile ed è consigliato, per ovvi motivi, soprattutto a chi conosce bene l’inglese.

Commenti

  1. zeldatop

     
    #1
    Se non fosse per l'inglese l'avrei preso sicuro....peccato davvero
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