Genere
Puzzle Game
Lingua
Italiano
PEGI
7+
Prezzo
€ 41,99
Data di uscita
5/11/2009

Rabbids Go Home

Rabbids Go Home Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft Casablanca
Genere
Puzzle Game
PEGI
7+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
5/11/2009
Lingua
Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 41,99

Lati Positivi

  • Idea di base divertente
  • Buona longevità complessiva
  • Ricco di opzioni

Lati Negativi

  • Modalità principale troppo ripetitiva
  • Qualche imprecisione nel sistema di controllo

Hardware

Rabbids Go Home richiede il possesso di un Nintendo DS; una connessione a Internet Wi-Fi è necessaria per utilizzare la modalità cooperativa online e per condividere i livelli di gioco creati nell'editor. Da segnalare il supporto alla fotocamera del DSi per un'apposita modalità in cui creare buffe animazioni con i conigli.

Multiplayer

Le partite della modalità principale sono aperte alla collaborazione di due giocatori, sia tramite connessione wireless locale sia sfruttando la Nintendo Wi-Fi Connection.

Link

Recensione

Un guantone da boxe ci salverà

Tra Lemmings e i Minimario si fanno strada i conigli.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Come spesso accade nelle trasposizioni su Nintendo DS di giochi per console da casa, il titolo rimane invariato ma il gameplay è tutta un'altra storia: la storia si ripete con Rabbids Go Home, divertente quanto originale (e sottovalutato?) gioco d'azione e piattaforme per Wii che, in versione portatile, si rivela essere un puzzle game chiaramente ispirato alla saga di Mario vs. Donkey Kong (che a sua volta non ha fatto mistero della sua ammirazione per Lemmings) ma con una spruzzata di simulazione fisica che fa somigliare i livelli, dopo averli correttamente risolti, a delle "macchine di Rube Goldberg" costruite con il solo scopo di complicare la vita ai protagonisti del gioco, cioè ai nostri amati conigli pazzerelli.

in principio era il carrello

L'unico elemento prelevato di peso dalla versione per Wii è la trama: i Rabbids hanno deciso di raggiungere la Luna accatastando una quantità spropositata di spazzatura e il nostro compito è quello di aiutarli nella raccolta, tramite l'apposito carrello della spesa. Ogni livello di gioco si sviluppa secondo il medesimo schema: bisogna far viaggiare il carrello da un punto prestabilito sino all'uscita, rappresentata da un gabinetto, raccogliendo almeno uno degli oggetti posizionati dagli sviluppatori in modo da essere difficilmente raggiungibili - se non si raccoglie nulla il gabinetto non si apre e non si può quindi passare al livello successivo.
Il punto è che non siamo noi a controllare direttamente il "veicolo" dei Rabbids, che è però soggetto alla forza di gravità: il gameplay si risolve pertanto nel posizionamento di una serie di oggetti grazie ai quali il carrello può docilmente scivolare verso l'uscita; tra questi possiamo annoverare classiche piattaforme (inclinabili a piacimento), respingenti a forma di guantoni da boxe, ulteriori conigli, cani chihuahua, cani feroci, tori, bombole di gas, lavatrici per il teletrasporto, palle da biliardo, palle da basket e altro ancora. Ogni livello ha un suo set di oggetti predefiniti che possono essere usati dal giocatore, non sempre è necessario usarli tutti ma è anche molto raro che il livello preveda soluzioni diverse dall'unica immaginata dai suoi creatori.

dopo arriva il bello

L'aspetto più riuscito del meccanismo messo in piedi da Ubisoft Casablanca è l'ilarità di osservare questo povero carrello (con relativo coniglio al suo interno) sbalzato di qua e di la, andare a sbattere, superare spesso per un soffio l'ennesimo volo giù nel baratro e, infine, catapultarsi allegro e festante dentro un gabinetto. Il problema è che, ad andar bene, il gioco riuscirà a strapparvi una risata nell'arco dei primi dieci minuti, qualche soddisfazione dopo aver superato i livelli più avanzati, ma nulla per cui entusiasmarsi nel lungo periodo; anche perché, a parte il continuo inserimento di nuovi oggetti da usare, il gameplay non cambierà di una virgola fino alla fine della storia.
Non possiamo però dire che gli sviluppatori abbiano lesinato in termini quantitativi e, soprattutto, che non abbiano provato a inserire un po' di varietà: in particolare, bisogna citare le quattro diverse modalità Sfida, che cercano di mescolare le carte in tavola offrendo una serie di rivisitazioni del gameplay principale (sovente anche più divertenti e stimolanti), nonché soprattutto l'editor di livelli e la possibilità di condividerli via Internet, fatto che dovrebbe teoricamente far schizzare in alto la valutazione in termini di longevità - ammesso che il gioco venda abbastanza da far proliferare i livelli amatoriali e che questi siano di buona qualità.

quando piove apro l'ombrello

A circa tre quarti della modalità principale le cose iniziano a complicarsi abbastanza e la frustrazione rischia di fare capolino tra un livello e l'altro, complice un tasso di sfida parecchio altalenante. Per venire incontro alle esigenze di un pubblico che immaginiamo essere poco smaliziato e molto propenso a gettare la spugna, Ubisoft è intervenuta saggiamente a scongiurare il pericolo di restare bloccati: man mano che si gioca si accumulano infatti una serie di punti spendibili per la risoluzione dei livelli più difficili (un punto suggerisce cosa fare mentre un secondo punto consente di andare avanti in automatico); chi fosse dotato di connessione wireless alla Rete può invece aprire la partita alla collaborazione di un altro giocatore (ammesso di trovarne, beninteso), con il quale è possibile alternarsi al controllo e trovare così più facilmente una via d'uscita.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Il tentativo di dare vita a un'ulteriore ramificazione del franchise dei Rabbids, pescando idee qua e là dall'universo dei puzzle game, è certamente lodevole; l'esecuzione, nel caso specifico dell'edizione Nintendo DS, risulta però inficiata da un design dei livelli che risulta, nella stragrande maggioranza dei casi, tendente al banale. L'inserimento continuo di nuovi elementi non porta infatti a un maggior divertimento, ma solo all'ennesima reiterazione di un concetto che tende a stufare ben prima di arrivare alla fine. La modalità Sfida, il multiplayer cooperativo e l'editor di livelli mettono un grosso cerotto su questa "ferita" e salvano la creazione di Ubisoft da un indecoroso volo nel baratro, ma è imperativo che la prossima volta si aggiunga davvero parecchia più varietà alle meccaniche di gioco.

Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!