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Radeon 8500

Anteprima

ATi al contrattacco parte terza: la presentazione ufficiale

Finalmente ci sono tutti i crismi dell'ufficialità: il nuovo chip ATi si chiama Radeon 8500, include Smartshader, Truform e altre interessanti novità che lo porteranno a competere a tutto campo con il GeForce 3 di nVidia. Appaiono anche una versione economica, il Radeon 7500 e una versione professionale, la FireGL 8800. Si dia inizio alle danze!

di Antonino Tumeo, pubblicato il

VIDEO IMMERSION II E HYDRAVISION

Con la sigla Video Immersion ATi identifica la parte dei suoi chip grafici dedicata al playback del Full Motion Video. Una sezione che, è incontestabile, è sempre stata uno dei punti di forza dei prodotti della società canadese. Grazie agli avanzati algoritmi di de-interlacciamento (si definisce interlacciato un segnale video tale per cui vengono prima visualizzate le linee pari e poi le linee dispari, e de-interlacciare significa sostanzialmente fondere insieme queste linee prima di passare alla visualizzazione), i chip ATi, Radeon compreso, sono sempre riusciti a produrre un output video superiore a quello della concorrenza, evitando quei problemi di visualizzazione che algoritmi meno efficaci a volte possono causare. Questo grazie soprattutto all'Adaptive De-Interlacing, sistema adattivo grazie al quale si poteva determinare quale tecnica risultasse migliore tra Bob e Weave. Con il Radeon 8500, a questo algoritmo è stato affiancato il temporal de-interlacing, che dovrebbe offrire un'efficacia ancora superiore, migliorando la fusione tra linee pari e dispari. Sono stati mantenuti poi la motion compensation e iDCT (inverse discrete cosine trasformation) per migliorare e aiutare la CPU nel playback e nella registrazione di filmati MPEG2 (DVD compresi) ed è stata implementata una nuova tecnica di conversione del framerate che dovrebbe ulteriormente migliorare l'output.
Ultima, ma non in ordine di importanza, caratteristica da notare è che il Radeon 8500 si presenta al momento come l'unica scheda high end per i giocatori in grado di offrire il supporto multi-uscita. Infatti ATi ha alla fine optato per includere la tecnologia HydraVision, recentemente acquisita e fino ad ora utilizzata con il Radeon VE, anche sulla nuova generazione di schede. Infatti nVidia offre la sua soluzione, TwinView, solo sulle GeForce 2 MX e Matrox, pur includendo la sua tecnologia, DualHead, su tutta la linea di schede video non può comunque aspirare al rango di fornitore principe di acceleratori 3D per i giochi.
HydraVision permette di gestire due output in contemporanea di qualsiasi tipo, dai semplici monitor, ai monitor digitali, ai televisori, con la propria risoluzione e il proprio refresh rate, senza bisogno di utilizzare schede secondarie (e di prestazioni inferiori). Una presenza senza dubbio gradita e utile.

CONSIDERAZIONI PRESTAZIONALI E CONCLUSIONI

Insomma, sulla carta il Radeon 8500 sembra poter essere effettivamente quella scheda in grado di contrastare il GeForce 3 che molti si aspettavano: dai dati ufficiali forniti l'hardware dimostra di avere qualche numero in più rispetto al concorrente. Certo, il problema è quello di passare dai dati su carta a quelli veri... e per ATi, il problema principale è sempre quello: i driver. L'impianto hardware sembra solido, ma quello software, viste le attuali esperienze, non lo appare altrettanto. Alcuni siti di riferimento per l'hardware, Tomshardware e Anandtech, hanno ricevuto in tempo per la presentazione i primi campioni della scheda. Sono versioni con stepping del chip che non presentano ancora tutte le funzioni operative e con driver beta, ma distribuite da ATi per fornire, assieme alle prime informazioni, anche i primi "malfermi" numeri. E la società canadese, in effetti, era convinta che pur in questa situazione, la nuova scheda sarebbe riuscita a prevalere sul prodotto del concorrente. Ma nVidia, con grande tempismo (e quasi sicuramente accuratamente pianificato...) ha rilasciato agli stessi siti (e si prepara a farlo ufficialmente) la versione 4 dei suoi driver Detonator, ottimizzata in maniera tale da sfruttare al limite il Crossbar Memory Controller della GeForce 3 e da tirare fuori qualche punto in più con i benchmark più comuni. Sicchè, se prima le incomplete Radeon 8500 avrebbero potuto prevalere, seppur di poco, sul concorrente nei primi test alla fine il GeForce 3 è riuscito a mantenere la leadership quasi incontrastato. Ciò non toglie, però, che il Radeon 8500 abbia ancora della strada da fare prima di vedere la luce sottoforma di versione definitiva, tanto che secondo l'esimio dottor Thomas Pabst, l'ormai mitico creatore di Tomshardware, ATi forse avrebbe dovuto evitare di distribuire i campioni e attendere ancora un po' per la presentazione in grande stile. Comunque sia, questi numeri, benché inferiori alle attese, riescono ad ogni modo a dimostrare che il nuovo prodotto ATi ha le potenzialità di competere con il prodotto nVidia: il chip sembra avere la forza bruta sufficiente e delle funzioni grafiche abbastanza avanzate per mettere in difficoltà l'attuale dominatore, già nelle versioni beta. Se poi queste caratteristiche, per così dire, "fisiche", nelle versioni definitive delle schede saranno affiancate da dei driver altrettanto efficaci (e ATi, introducendo un modello unificato e un'organizzazione dei team sviluppo in stile nVidia, sembra voler dare un segnale forte in questo senso), potremmo vederne veramente delle belle. E naturalmente, anche nVidia dovrà reagire di conseguenza. Le danze sono aperte: noi non possiamo far altro che aspettare i prodotti finali per passare ai test che ci diranno tutta la verità.