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Radeon 9800 XT

Anteprima

Radeon 9800 XT & Radeon 9600 XT

ATi non si ferma più, e dopo essersi conquistata l'onore della cronaca da ormai quasi un anno nel campo dei chip grafici grazie alla Radeon 9700, propone il terzo refresh di quell'architettura R300 che le ha dato una così grossa spinta. Signori, ecco a voi R360, alias Radeon 9800 XT, che arriva assieme al fratellino minore RV360, ossia Radeon 9600 XT.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Le abitudini non sembrano cambiare. Infatti non sono passati neanche sei mesi, ed eccoci a presentare una nuova GPU. E tutte le voci che dicevano che le cose sarebbero rallentate, che i cicli di aggiornamento si sarebbero nuovamente allungati? Tutte smentite?
Diciamo sì e no. Sì, perché il dato di fatto, naturalmente, è che ci sono le nuove GPU, più veloci, sia da parte di ATi (che vediamo in dettaglio oggi) sia da parte di nVidia (che vedremo a breve). No, perché alla fine della fiera, si tratta di un ennesimo refresh, il secondo, delle architetture DirectX 9 ormai introdotte tra fine 2002 e inizio 2003, invece che di una nuova architettura come solitamente è accaduto in questi ultimi anni (nuova architettura, un refresh al massimo, che arrivava sempre da parte di nVidia e non da ATi, e nuova architettura, tutto nel giro di un anno). Dunque, un qualcosa di atipico, che potremmo definire come un portare "all'estremo", come un "limare" nel limite del possibile le caratteristiche delle attuali GPU.

ESTENDERE RADEON 9800

Radeon 9800 XT: XT sta per eXTended, perché di fatto, in R360 dal punto di vista delle caratteristiche grafiche supportate non cambia praticamente nulla, a partire dalla tecnologia costruttiva, l'ormai affermatissima soluzione a 0,15 micron. Si tratta sempre di una GPU su bus AGP 4X/8X con 8 pixel pipeline che supportano la precisione di colore in floating point limitata ancora ad un massimo di 24 bit e i pixel shader in versione 2.0. La lunghezza massima dei pixel shader è nell'ordine delle 160 istruzioni, ma grazie all'F-Buffer (che permette l'utilizzo del multipass solo sui determinati pixel che lo richiedono), è possibile estenderli praticamente all'infinito. Le unità geometriche sono sempre 4 e supportano i Vertex Shader 2.0 con tutta la loro flessibilità (256 istruzioni statiche, con possibilità però di salti condizionali e cicli che possono portarne il numero ad oltre 65000). Non variano neanche le caratteristiche dell'AntiAliasing e dell'Anisotropic Filtering, sempre lo SmoothVision 2.1 fornito con Radeon 9800. Si tratta, cioè, di un AntiAliasing ben supportato dalla Color Compression e dalla Z Compression e di un eccellente Anisotropic Filtering con algoritmo adattavo. Anche HyperZ è sempre presente nell'affermata versione III+ e non varia il supporto per il sistema VideoShader.
Insomma, nessuna modifica per quello che riguarda l'architettura e le funzionalità supportate, ma ciò non è necessariamente un male, viste le alte prestazioni dimostrate fino ad ora dalla soluzione proposta da ATi, soprattutto per quello che riguarda gli shader in versione 2.0, le cui potenzialità sono state appena scalfite fino ad ora e verranno sicuramente messe in luce molto di più con gli engine che stanno per arrivare sul mercato, ossia quelli di Half Life 2, Doom 3, Far Cry, Stalker...
Cambiano, invece, le frequenze massime di lavoro: la reingegnerizzazione della GPU ha permesso di elevare le frequenze del core da 380 MHz fino a 412 MHz. Alla GPU saranno accoppiati 256 MB di memoria DDR a 365 MHz (equivalenti a 730 MHz) sempre sul solito, ottimo bus a 256 bit. Sembrano, questi, aumenti decisamente limitati rispetto ai dati di targa della Radeon 9800 PRO, per la quale si avevano frequenze di core di 380 MHz e di memoria di 680 MHz. Però, pare che la GPU sia talmente overclockabile che (e questa è la grossa novità) il driver ATi... lo farà autonomamente! Infatti, grazie alla tecnologia OverDrive già utilizzata nei chip per i portatili, in base al carico a cui sarà sottoposta la GPU e alla sua temperatura, la frequenza di lavoro potrà venire innalzata per aumentare le prestazioni, senza andare ad intaccare la stabilità. Dunque, i 412 MHz possono essere considerati come una frequenza di "partenza" a basso carico, che potrà essere incrementata abbastanza significativamente (pare che non sarà raro superare i 430 MHz) dal driver stesso, senza il nostro intervento, durante le operazioni più pesanti (e cioè, ovviamente, mentre giochiamo...). Per favorire questa maniera di operare, verrà adottata su tutte le Radeon 9800 XT un nuovo sistema di raffreddamento che seguirà determinate specifiche fornite da ATi. Pur occupando sempre un solo slot, sarà realizzata completamente in rame, coprirà anche la memoria e non solo la GPU, e avrà una ventola a velocità variabile che si adatterà alla temperatura dei chip, comunque per nulla rumorosa anche alla massima velocità di rotazione.
La scheda, che dunque non sostituirà le attuali Radeon 9800 PRO, ma di fatto vi si affiancherà fornendo la soluzione più potente per i giocatori più accaniti, dovrebbe essere disponibile quasi da subito, già dovrebbe essere possibile acquistarla sullo store ATi e in meno di due settimane dovrebbero arrivare i modelli dei vari partner della società canadese. Un po' più di tempo ci vorrà, però, per i driver con il supporto pubblico per OverDrive: si parla dei Catalyst 3.9 programmati per novembre (attualmente siamo alla 3.7 e a breve si dovrebbe passare per i 3.8).
I prezzi dovrebbero essere nell'intorno dell'attuale soluzione di punta: si parla di 499 Euro più iva... Ciò significa anche che le soluzioni basate su Radeon 9800 PRO potrebbero scendere un po' di prezzo...