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Data di uscita
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Radeon X1900

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Lati Positivi

  • Estremamente veloce
  • 48 Pixel Shader Processor
  • Disponibile al lancio!

Lati Negativi

  • Costosa
  • La X1800XT è invecchiata dopo soli tre mesi

Hardware

La Radeon X1900XTX è stata provata su un sistema dotato di Athlon 64 3800+, del kit di memoria Dual Channel Gold Enhanced Latency 2 GB OCZ, di due hard disk Seagate Barracuda 7200.8 da 400 GB in RAID 0 montati su scheda madre ABIT AN8-SLI Fatal1ty (nForce4 SLI) e corroborati da un alimentatore Enermax CoolerGiant da 600 W. I test sono stati condotti sotto Windows XP con una versione apposita di driver Catalyst per il nuovo chip grafico basata sulla versione 5.13.
Recensione

ATI Radeon X1900

Non è passato molto tempo dal lancio di R520, alias Radeon X1800, eppure oggi parliamo di un nuovo chip grafico di fascia alta. Il suo nome è R580, cioè Radeon X1900, e presenta la particolarità di avere ben 48 pixel shader processor... Il numero può sembrare impressionante: andiamo ad esplorarne più in dettaglio l'architettura, le varianti e le prestazioni...

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Non cambia, in Radeon X1900, il controller di memoria, sempre l'innovativa soluzione con due anelli da 256 bit, che si affacciano al bus esterno, sempre a 256 bit, della quale più volte abbiamo abbondantemente parlato, né il supporto alla tecnologia AVIVO, della quale ATI ha recentemente iniziato a mostrare i benefici. Con Radeon X1900, dato il gran numero di unità matematiche, è prevedibile che le funzioni di accelerazione della decodifica H.264 possano ottenere ulteriori miglioramenti, dato che buona parte di esse sono effettuate proprio via shader.

LA LINEA!

Ben quattro sono i membri della linea X1900 oggi presentati. Si va da Radeon X1900XT, che al prezzo di listino di 549 Euro presenta il chip grafico e i 512 MB di memorie GDDR3 alle stesse frequenze di Radeon X1800XT (625 MHz per la GPU e 725 MHz per le memorie), a Radeon X1900XTX, che al prezzo di 649 Euro offre il chip grafico a 650 MHz affiancato da 512 MB di memoria GDDR a 775 MHz. Si potrebbe obiettare che le frequenze sono solo marginalmente superiori per il divario di prezzo, e ciò è senza dubbio vero, ma bisogna anche considerare che probabilmente ci devono essere dei limiti produttivi per cui attualmente la validazione dei prodotti a quelle frequenze non garantisce rese molto elevate.
È assolutamente interessante, nonché positivo, che queste due schede siano comunque disponibili per l'acquisto in Italia fin da oggi. I più grossi "e-tailer" italiani hanno infatti le soluzioni già a listino e in buone quantità, similmente a quanto accadde con GeForce 7800 GTX e a differenza di quanto succede oggi con la GeForce 7800 GTX 512, praticamente reperibile solo su e-bay a prezzi fuori mercato.

Terzo membro della famiglia è Radeon X1900 CrossFire, che arriverà a breve e sarà proposta al prezzo di 599 Euro e che presenterà le stesse frequenze della versione XT (625/725 MHz) oltre ovviamente all'apposito connettore e al Compositing Engine per attivare la modalità MultiGPU della casa canadese.
Ultimo componente della famiglia sarà Radeon All-In-Wonder X1900, presentato (a differenza del solito per le schede multimediali ATI) assieme alle sue sorelle "standard" e che al prezzo di 499 Euro unirà nuovo chip grafico e memorie GDDR3 (entrambe alle frequenze di 500 MHz) al tuner compatibile con televisione digitale e analogica e radio oltre al pieno supporto per il video input. Particolare da sottolineare è la soluzione di raffreddamento a singolo slot che caratterizzerà la scheda.

LE PRESTAZIONI

ATI vuole dimostrare che il prodotto esiste ed è già in grado di mostrare i suoi muscoli, e ci ha messo a disposizione una Radeon X1900XTX per i primi benchmark. I numeri non fanno altro che confermare come, al momento, sia questa la scheda più veloce disponibile. Il confronto con la GeForce 7800 GTX 512 è quasi sempre vinto con un buon margine.
Il valore riassuntivo di un test sintetico come 3D Mark è sempre discutibile, ma è certo che la versione 2005 collochi Radeon X1900XTX davanti a tutti, incrementando il margine che già le X1800 avevano sulla concorrenza. Altrettanto certo è che con la versione 2006 invece i prodotti ATI risultino meno performanti rispetto alle architetture NVIDIA, ma lo stesso Radeon X1900XTX riesce a portarsi avanti alla concorrenza.
Di maggiore interesse sono sicuramente i risultati con i giochi. L'immancabile test con Far Cry comincia a mostrare il vantaggio di Radeon X1900XTX sulla GeForce 7800 GTX 512, che è nell'ordine del 20%. Tali valori sono confermati pure da Half Life 2, e cominciano a superare la soglia del 25% con Call of Duty 2.
Con F.E.A.R., che è sicuramente uno dei titoli attuali nei quali il rapporto tra operazioni di shading e operazioni di texturing è più elevato, in certi casi è addirittura possibile notare intorno al 60% di prestazioni in più.
Il confronto con la X1800XT è in queste situazioni ovviamente impietoso, ma è sicuramente curioso notare come la scheda rimarrà in vendita, ad un prezzo di soli 50 Euro inferiore rispetto alla X1900XT (e dunque di 150 Euro rispetto alla XTX testata). Interessante anche notare come così aumenti l'appetibilità della X1800XT con 256 MB di memoria, proposta a 399 Euro, e soprattutto della X1800XL, lasciata sulla soglia dei 299.
Bisogna comunque notare che in Quake4 e Doom 3, per quanto le prestazioni siano elevate, permane il vantaggio delle soluzioni NVIDIA, con la GeForce 7800 GTX 512 che riesce ancora a rimanere davanti.
Da un lato positivo, e dall'altro con leggera "connotazione" negativa è il fatto che attivando filtraggi e antialiasing le prestazioni della Radeon X1900XTX non scendano di molto. L'aspetto positivo è che ciò lascia intuire l'efficienza delle soluzioni implementate da ATI, l'aspetto negativo è che appare chiaro come comunque il rapporto operazioni matematiche - operazioni di memoria sia ancora forse nella maggioranza dei titoli non così spinto: è chiaro, infatti, che se il numero di operazioni sulle ALU è nell'ordine delle operazioni di accesso in memoria, rimanga comunque questo il fattore limitante. D'altra parte, è comunque evidente che il trend futuro sia quello, ad esempio visibile con F.E.A.R. di titoli con un rapporto operazioni matematiche/operazioni di texture sempre più alto.
Rimane, nell'analisi prestazionale, da sottolineare ancora una volta le ottime prestazioni e l'ottima qualità fornita dal Transparent AntiAliasing e dall'Anisotropic Filtering indipendente dall'angolazione, due buoni plus che su prodotti di queste fasce, siano essi ATI che NVIDIA, sono sicuramente molto apprezzabili. ATI, da parte sua, aggiunge l'interessante bonus dell'antialiasing applicabile contemporaneamente al blending in floating point a 16 bit per l'HDR.

CONCLUSIONI

ATI riprende nuovo slancio. Sicuramente il ritardo di X1800XT ha creato al produttore canadese qualche problema di troppo rispetto ai programmi: il chip grafico, infatti, si è rivelato certamente molto buono ma il tempo perso da NVIDIA, che era riuscita a eseguire un lancio capolavoro con GeForce 7800 GTX, è stato probabilmente eccessivo. NVIDIA per tutelarsi ha comunque "optato" per parare il colpo, con successo dal punto di vista dei numeri, ma non mantenendo quanto fatto vedere poco prima per le disponibilità, con la soluzione dotata di 512 MB di memoria.
Sicuramente una mossa opportuna per ATI, dunque, quella di rispondere con il pianificato refresh non appena possibile, e di farlo con la maggiore disponibilità effettiva di prodotti finiti sul mercato possibile. Le prestazioni, infatti, sono importanti, ma come il mercato ha più volte dimostrato, rispettare le roadmap e avere la disponibilità effettive sono fattori ancora più importanti per il successo commerciale di un prodotto.
X1900, nelle sue incarnazioni XT e XTX, sembra per ora avere sia le prestazioni che la disponibilità, e questi sono sicuramente elementi molto favorevoli per ATI, che questo trimestre avrà certamente modo di trarre vantaggio da essi.
È altrettanto chiaro che NVIDIA non sta rimanendo con le mani in mano, e oltre ad apprestarsi a rilasciare le sue linee di prodotti di fascia media e bassa, sta preparando la risposta per la fascia alta. Ma, come ormai da diverso tempo, ciò non impedirà ad ATI di rispondere a sua volta (e sarà forse finalmente la volta degli Shader unificati su PC) e a NVIDIA di replicare (con nuove soluzioni architetturali e nuove idee). Insomma, come sempre, siamo solo all'inizio, e se questo è l'inizio del 2006, ci aspetta veramente un anno con i botti!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Radeon X1900 non solo permette ad ATI di riprendersi la corona di produttrice del chip grafico più veloce, ma dimostra che è possibile realizzare dei lanci di prodotto con disponibilità immediata anche con le soluzioni di fascia più alta. Ci è riuscita NVIDIA con GeForce 7800 GTX, che però poi ha fallito nel ripetere la stessa operazione con la versione con 512 MB di memoria, e non c'era motivo per cui anche il produttore canadese potesse farlo. Speriamo semplicemente che questo trend continui, felici che i consumatori possano avere fin da subito la possibilità di giocare con i nuovi gingilli se le loro finanze lo permettono. Nel frattempo, fino alla già "prevista" nuova risposta di NVIDIA, possiamo proclamare Radeon X1900XTX il nuovo campione di velocità.