Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Radeon X800

Speciale

ATI tra PCI Express e portatili

Inizia il Computex, ed entra in scena PCI Express. La fiera taiwanese segna infatti l'inizio di quello che dovrebbe essere il "regno" del nuovo bus per le schede di espansione, destinato ad accompagnarci per molti anni. I produttori di chip grafici sono pronti al varco e ATI, in grande stile, presenta le soluzioni basate su di esso per sistemi desktop e portatili.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

MOBILITY RADEON X600: PCI EXPRESS SUI PORTATILI

Ma PCI Express non è solo una realtà per i desktop, e ATI lo dimostra subito presentando, in concomitanza agli altri tre chipset, M24, o meglio Mobility Radeon X600, il primo chip grafico per sistemi portatili che si interfaccia con il nuovo bus. Anche in questo caso ci si trova di fronte a un'evoluzione di Mobility Radeon 9700, ma il restyling è forse andato un po' più in profondità. La GPU, sempre realizzata a 0,13 micron con tecnologia low-k, offre 4 pixel pipelines con supporto per Pixel Shader in standard 2.0, due unità geometriche con supporto per Vertex Shader 2.0, e un bus verso la memoria di 128 bit. Sono stati implementati sia HyperZ III+ sia SmoothVision 2.1 con Anisotropic Filtering adattativo e AntiAliasing in multisampling. Novità è invece costituita dalla sezione denominata LCD-EE, LCD Enhancement Engine, che offre delle modalità di visualizzazione avanzate, il supporto nativo per i pannelli widescreen ad alta risoluzione, la tecnologia RMX III per consentire un migliore scaling della risoluzione e, soprattutto, l'interessante LRCT (LCD Response Time Compensation), che tenendo conto dei ritardi nel tempo dei risposta dei pannelli LCD, dovrebbe nettamente migliorare la resa del full motion video attenuando i classici e fastidiosi effetti di ghosting. Trova nel nuovo chip grafico un aggiornamento anche la tecnologia PowerPlay per la gestione del risparmio energetico, che passa alla versione 5.0. Tra le nuove caratteristiche troviamo una migliore gestione complessiva del chip grafico dal punto di vita della potenza dissipata grazie alle soluzioni messe a disposizione dall'interfaccia PCI Express (che nelle sue specifiche tiene molto da conto anche questo aspetto) e l'importante funzionalità VARI-BRIGHT, che dovrebbe mettere a disposizione un controllo dinamico della luminosità del display in base ai contenuti visualizzati in modo da ottimizzare la gestione energetica del pannello LCD (che proprio nella retroilluminazione ha il suo tallone d'Achille).
Importante da sottolineare la disponibilità di Mobility Radeon X600 in varie configurazioni, o discreta, o con 64 o 128 MB di memoria DDR integrati sullo stesso chip, per minimizzare l'occupazione di spazio e favorire la massima integrazione. Con Mobility Radeon X600 è dunque evidente che PCI Express si configura come una opportunità non solo nel mercato desktop, ma anche nel mercato mobile. L'aspetto più importante, però, è costituito dal fatto che il suo lancio darà il via alla possibilità di integrare dei moduli "standardizzati" nei portatili per consentire, come avviene sui sistemi desktop, di sostituire il sottosistema grafico solo cambiando la scheda relativa. Possibilità colta subito dai due grandi produttori di chip grafici, che hanno presentato rispettivamente i loro fattori di "forma" per i moduli che i produttori di portatili dovrebbero adottare. Se da un lato, infatti, nVidia ha appena lanciato l'iniziativa MXM (Mobile PCI Express Module), dall'altro ATi introduce oggi le specifiche AXIOM (Advanced eXpress I/O Module). I vantaggi di AXIOM dovrebbero risiedere in una maggiore flessibilità, con fattore di forma sì standard, ma piuttosto configurabile per quello che riguarda il layout da parte degli altri produttori di schede di espansione che decideranno di adottarlo, un connettore solido e con specifiche di emissione ed interferenze elettromagnetiche verificate e controllate, un'altezza e una grandezza della PCB estremamente ridotte con spazio utilizzabile anche sotto di essa e la possibilità di un utilizzo che vada oltre alle schede grafiche e si adatti anche ad altre periferiche. Mantenuta è pure la compatibilità con il design "FLEXFIT" di ATI, che consente agli integratori di scegliere indifferentemente se e quale chip grafico discreto implementare sulle architetture con chipset ATI senza modificare alcunché del progetto. AXIOM (alla stessa maniera di MXM), insomma, apre la strada a quella caratteristica ormai sempre più richiesta da un pubblico che comincia a percepire i portatili non solo come sistemi da tenere a fianco a un desktop, ma come veri e propri rimpiazzi dei sistemi casalinghi, con la speranza, quindi, di poter magari aggiornare il sistema per poterlo tenere più a passo con i tempi e permettere di aumentare un poco la longevità, visto che è molto difficile che gli utenti consumer possano permettersi di sostituire l'intero notebook solo per poter usufruire dell'ultimo chip grafico lanciato.

PCI EXPRESS: UN MARE DI OPPORTUNITA'

Per ATI sono, insomma, tantissime le opportunità che vengono aperte dall'inizio dell'era del PCI Express. Importantissime per i sistemi desktop, e forse ancora più notevoli per i sistemi mobili. La dedizione al nuovo bus è evidente: soluzioni top to bottom PCI Express native, in grado di soddisfare fin da subito tutte le possibili richieste di integratori e utenti finali, con prestazioni di altissimo livello in tutte le fasce. Con, tra l'altro, il primo, aggressivo, "esperimento" a 0,11 micron costituito dalla Radeon X300, base per acquisire il know-how necessario per poi realizzare architetture di livello ben più complesso. Le nuove soluzioni per i portatili, poi, nelle quali ATI ha indubbiamente assunto un ruolo estremamente rilevanti, potrebbero veramente dare il via a un nuovo modo di concepire le schede grafiche sui sistemi mobili: dopo aver introdotto le alte prestazioni pur contenendo al massimo possibile la dissipazione, cosa fondamentale per aumentare la durata delle batterie, si può può finalmente intravedere la possibilità di tenere i sistemi al "passo" dei tempi. In definitiva, la situazione, a questo che sembra un importante punto di svolta, sembra più frizzante che mai: rimanete con noi per seguire tutte le evoluzioni!