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Radeon X800XT

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Hardware

Le prove delle schede sono state eseguite su un Athlon 64 3200+ (Socket 754) con scheda madre Chaintech ZNF3-150 Zenith basata su nForce3-150, ai quali sono state accoppiate memorie Corsair XMS4000 (2 moduli da 512 MB) e 2 hard disk Maxtor da 160 GB in RAID 0. A livello software, sono stati utilizzati Windows XP, con Service Pack 1, DirectX 9.0c e le ultime versioni ufficiali dei driver (Catalyst 4.8 e ForceWare 61.77 rispettivamente, con i Catalyst Beta 4.9 per i test con DOOM 3).
Speciale

Le nuove piattaforme - Le schede grafiche di punta

E' il momento di passare all'azione: Radeon X800XT e GeForce 6800 Ultra sono ormai realtà. Le architetture sono state ben analizzate, le reference board sono state ampiamente testate. Sul mercato sono apparirsi i "veri" prodotti basati sui due chip di punta: andiamo, dunque, a vedere all'opera la Chaintech Apogee 6800 Ultra e la HIS Excalibur X800XT IceQ II.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

A parte il sistema di raffreddamento, il resto del layout si basa completamente sulle specifiche di riferimento ed è dunque molto buono e "razionale". E' necessario fornire alimentazione esterna, ma il connettore in questo caso è solo uno (sia molex che microconnettore per floppy) e la scheda non sembra avere stringente necessità di alimentatori molto potenti, ma naturalmente è sempre meglio mettersi al "sicuro" da qualsiasi problema (soprattutto se il sistema ha già molte periferiche). Benché la scatola non sia molto grande, il bundle è piuttosto ricco. Il pezzo forte è indubbiamente costituito dai due CD di Counter-Strike: Condition Zero, frutto degli accordi tra ATI e Valve Software. Non è da scartare, comunque, anche la presenza di Arx Fatalis di JoWood Productions. Troviamo poi il classico CD con versioni dimostrative, ben cinque: Vietcong, Railroad Pioneer, Neighbors From Hell, Tropico 2 e Aquanox 2. Destinati al multimediale e al video sono invece il CD di 3D Alvum, quello di PowerDVD 5 e quello di VideoStudio 7 SE. Chiude il pacchetto il classico CD dei driver. La scheda è del tipo VIVO (Video In Video Out): oltre alle classiche uscite VGA e DVI-I, infatti, viene fornita una porta TV gestita dal notissimo chip Rage Theater che, tramite i vari sdoppiatori forniti a corredo, può agire sia da Input che da Output video, permettendo dunque di vedere e registrare su PC eventuali flussi video (come, per esempio, l'output di console o videocamere o videoregistratori). La frequenza della GPU è di 520 MHz (quella delle Platinum Edition, le X800XT "normali" dovrebbero presentare frequenze di 500 MHz), ed è accompagnata da 256 MB di memoria GDDR3 a 1,12 GHz. Le caratteristiche, anch'esse ormai perfettamente note, prevedono sedici pixel pipeline con supporto per Pixel Shader in versione leggermente migliorata rispetto allo standard 2.0 (fino a 1536 istruzioni) con precisione di colore in floating point a 24 bit e supporto per l'algoritmo di compressione delle Normal Map 3Dc. Sei sono le unità geometriche, compatibili con Vertex Shader 2.0. Presente il supporto per gli algoritmi ottimizzati di AntiAliasing in MultiSampling e Anisotropic Filtering adattativi di SmoothVision HD e non manca neanche il supporto ad HyperZ HD per la riduzione dell'occupazione di banda di memoria con Color e Z Compression e Occlusion Culling. Naturalmente supportata è la pubblicizzata tecnologia VideoShader HD per la gestione e l'accelerazione, tramite pixel shader, del Full Motion Video.
Supportato (ed abilitabile con gli ultimi driver in versione 4.8) è il Temporal AntiAliasing, che grazie alle griglie di posizionamento programmabili dei campioni riesce a creare l'effetto di filtri AntiAliasing più fini alternando griglie diverse da un frame all'altro. Non manca neanche OverDrive, la gestione dinamica dell'overclock di casa ATI, comodamente attivabile e disattivabile via driver. Siamo, evidentemente, in presenza di un prodotto di altissimo livello: la soluzione di raffreddamento IceQ II, unita alle già ottime prestazioni di Radeon X800XT Platinum Edition, rappresenta una "combo" praticamente perfetta, poiché aggiunge anche un buonissimo spazio di manovra per l'utente più smaliziato, che potrà aumentare in maniera considerevole le frequenze oltre quelle di "specifica".

LE PROVE

I test dicono principalmente una cosa: è fantastico poter giocare con una di queste due schede. Le prestazioni sono straordinarie, sia per una che per l'altra, e non c'è attualmente in giro titolo che possa far andare in affanno questi due mostri, nemmeno il nuovissimo DOOM 3. Far Cry è gioia per gli occhi (a breve tra l'altro dovrebbe venire rilasciata nuovamente la patch 1.2 che aggiunge supporto per lo Shader Model 3.0 e per gli effetti gestibili con gli Shader 2.0 evoluti di Radeon X800, ritirata perché causa di instabilità), Unreal Tournament 2003 e 2004 letteralmente schizzano dallo schermo anche con tutti i filtri attivati, Halo finalmente funziona a velocità decenti e Splinter Cell riesce a dare il suo meglio. Gli ormai anzianotti Return To Castle Wolfenstein e Serious Sam The Second Encounter non possono che gradire. I risultati dei benchmark sintetici sono semplicemente impressionanti, 3D Mark 2001 SE e 2003 raggiungono infatti valori mai visti prima.
Veramente, si tratta di prodotti di vertice ed entrambi in grado di dare grandissime soddisfazioni. Il verdetto di sostanziale pareggio è dettato dal fatto che se in OpenGL la GeForce riesce a sfruttare al meglio l'ottimo know how nVidia, in DirectX 9.0 l'architettura ben ottimizzata di X800 fa la parte del leone, e comunque le differenze, pur con AntiAliasing e Anisotropic Filtering attivati e spinti ai livelli più alti, sono contenute in pochi frame per secondo, difficilmente percepibili a occhio nudo. I crudi dati parlano comunque di una X800XT che eccelle soprattutto una volta attivati i filtri nel materiale per l'API Microsoft, mentre la soluzione GeForce 6800 va molto bene in OpenGL e, come già visto in articoli più ampi, rappresenta il riferimento per DOOM 3. Vale la pena soffermarsi un po' anche sulla qualità grafica: ATI conferma l'altissima qualità del suo AntiAliasing con griglie sparse e programmabili (che oltre ad aumentare la qualità visiva, permettono soluzioni sfiziose con il Temporal AntiAliasing), ma finalmente con l'utilizzo di griglia ruotata nVidia riesce a tenere testa abbastanza bene. Anche gli algoritmi di Anisotropic Filtering hanno raggiunto qualità molto elevate: mantiene l'ottima impressione visiva ma guadagna ancora in velocità quello di ATI (che però ha scelto di adottare anche campioni filtrati bilinearmente e non solo trilinearmente senza possibilità di scelta da parte dell'utente), mentre quello nVidia con la possibilità di raggiungere finalmente il 16X (e di disabilitare le ottimizzazioni bilineari in favore di solo campioni filtrati trilinearmente) non ha finalmente più nulla da invidiare né qualitativamente né prestazionalmente grazie alla potenza del chip grafico.
Da segnalare un paio di problemi, crediamo un mix di difetti di "gioventù" dei driver e di compatibilità con la scheda madre, mostrati dalle due schede sulla nostra piattaforma di test: con la scheda HIS Digital, i test (in particolare quelli con 3D Mark 03) hanno mostrato di non sfruttare sempre efficacemente la CPU di sistema (il test specifico ha fornito stranamente risultati del 20% inferiori rispetto al prodotto basato su chip nVidia), mentre la scheda Chaintech per funzionare correttamente con alcuni titoli (in particolare Far Cry e DOOM 3) ed evitare stuttering e qualche crash di troppo, ha richiesto che nel pannello dei CoolBits si impostassero velocità di clock del core della CPU in 2D e in 3D alla stessa frequenza (di default i driver nVidia, un volta attivati i CoolBits, prevedono due frequenze diverse, 400 e 425 MHz rispettivamente).

CONCLUDENDO

Che altro dire se non confermare ancora una volta che, avendo i soldi e la volontà di spendere le considerevoli cifre che esse richiedono, queste sono attualmente le schede perfette per il giocatore più accanito? Dal punto di vista prestazionale niente può, per ora, mettere in crisi i due chip grafici antagonisti. La scelta di uno o dell'altro può dipendere, essenzialmente, dal fatto che si favoriscano giochi basati su certi motori (DOOM 3 e OpenGL per la GeForce 6800 Ultra) o su altri (l'ormai prossimo Half-Life 2 e il materiale DirectX 9.0 con Shader 2.0 per la Radeon X800XT) o su necessità di contenere dissipazione e rumorosità e dare spazio ad overclock e "configurabilità". Ma se sul primo fattore i produttori di schede poco possono fare una volta scelto il chip, gli altri sono invece il loro pane. Ed in questo caso, sia Chaintech che HIS ci propongono due soluzioni che fanno dello spazio per l'overclock il loro pane, entrambe ben supportate da un sistema di raffreddamento efficiente e dalla rumorosità estremamente contenuta. Dunque complimenti a Chaintech e a HIS per il lavoro svolto sui prodotti e a voi, se volete intraprendere l'appagante, benché costosa, via dell'acquisto di un prodotto di punta, la scelta finale, in base ai vostri gusti (in fatto di videogiochi e, perché no, anche estetici) e alle vostre necessità.