Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 49,99
Data di uscita
7/10/2011

RAGE

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Datasheet

Produttore
Bethesda Softworks
Sviluppatore
id Software
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Data di uscita
7/10/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 49,99

Hardware

RAGE uscirà il 7 ottobre, su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.

Multiplayer

Saranno presenti una modalità cooperativa e una competitiva, basata sulle gare tra veicoli.

Modus Operandi

Abbiamo provato RAGE per due ore abbondanti, negli uffici londinesi di Bethesda.

Link

Hands On

Recupero di un'occasione persa

Giocata una missione scartata all'E3.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

C’è aria di promozione da Dan. Il capo di Hagar ci dice infatti che per il nostro prossimo incarico abbiamo bisogno di una buggy, a proposito della quale dobbiamo parlare con il meccanico della città, Durar. Costui si conferma disposto ad aiutarci, ma gli mancano alcuni pezzi, che dobbiamo naturalmente procurargli. Inizia così Find Buggy Parts, la missione che all’E3 2011 avevamo dovuto saltare per limiti di tempo. La prima fase della quest ci vede tornare ad Outrigger, a chiedere aiuto al meccanico del villaggio, su suggerimento di quello di Hagar. Nel futuro post-apocalittico immaginato da id Software, si deve trattare di una professione particolarmente sfortunata, dato che questo ci confessa che qualche giorno prima alcuni banditi gli hanno depredato il garage e che non può dunque fornirci ciò di cui abbiamo bisogno. Tocca andare a farsi giustizia nel rifugio dei malviventi, il Wasted Garage. Il tizio evita quantomeno la figura del cioccolataio, regalandoci la formula per costruire il Lock Grinder, una carica esplosiva per far saltare le serrature, e un paio di caricatori di Fat Boys, munizioni per la pistola del potere di impatto doppio.

Gli interni del Wasted Garage - RAGE
Gli interni del Wasted Garage

La via di accesso al Wasted Garage è la stessa della torre radar, solo che si prosegue poi sul crinale di una diga abbandonata. Una volta dentro, ci ritroviamo al cospetto di un covo diverso da quello del Ghost Clan: un’officina su più piani, dominata da tonalità bluastre e arricchita da qualche bandiera e ventilatore in movimento (rigorosamente precalcolato e insensibile a qualsiasi nostra interferenza). Fatta saltare una porta principale col Lock Grinder, è tempo di far cantare i nostri nuovi amici, il Fucile a pompa e le Fat Boys. Le formazioni nemiche sono composte da individui che tendono a rimanere nelle retrovie, coprendosi, e altri che ci danno addosso con armi corpo a corpo, magari una torcia appena appiccata da un bidone infuocato. A parte qualche granata tirataci addossi di tanto in tanto, nessuna novità particolare all’orizzonte in fatto di meccaniche: comportamenti senza infamia e senza lode sia dietro le coperture che faccia a faccia si mischiano a indecisioni varie e assortite, reazioni fuori luogo, esplosivi che vengono scambiati per bouquet e qualche conto fatto senza l’oste, come il caso di alcuni nemici che si fanno trovare lì a ripararsi e sporgersi tutti convinti… dietro una colonna ridotta a uno scheletro, che li lascia sempre e comunque esposti. Seppur sia prevista qualche divagazione, la strada anche in questo caso è una sola, e consente l’accesso a una nuova area, solitamente situata più in profondità, in seguito allo scatenarsi di un evento determinato dal ritrovamento di uno dei tre pezzi di auto di cui siamo alla ricerca, come ad esempio l’esplosione dovuta a un corto circuito. Fa eccezione l’ultimo, rinvenibile in un parcheggio situato al piano inferiore, che fa irrompere sulla scena un vero e proprio boss: un tizio a bordo di un’auto, che resta incagliato tra quelle in sosta e rimane dunque lì a spararci a tutto spiano servendosi della mitragliatrice montata sul tetto, mentre nel frattempo veniamo aggrediti da ondate di suoi scagnozzi. Il tempo a nostra disposizione, però, stava per finire, e ci è stata offerta l’occasione di provare velocemente una missione avanzata. Tra la pillola azzurra di rimanere lì a concludere uno scontro che aveva portato sì un’impennata nel livello di interesse dei combattimenti ma era basato su meccaniche arcinote e quella rossa che prometteva di farci assaggiare la formula di RAGE un po’ più a pieni regimi abbiamo scelto…

Le granate possono essere cucinate, ma a video si aziona un indicatore piuttosto invadente che ci ricorda il limite di deflagrazione. Poco elegante, da parte di id Software, trattarci come sparatuttisti della domenica - RAGE
Le granate possono essere cucinate, ma a video si aziona un indicatore piuttosto invadente che ci ricorda il limite di deflagrazione. Poco elegante, da parte di id Software, trattarci come sparatuttisti della domenica


Commenti

  1. Meno D Zero

     
    #1
    teo non leggo il tutto per la mia solita avversione agli spoiler.
    il gioco così a pelle mi pare come un fallout con le fasi sparacchine fatte (molto) meglio, mi confermi o smentisci quest'impressione?

    di fatto è un gioco aperto pieno di side quest, personaggi e cazzi vari?

     già prenotato e pagato dal block lasciando giù 2 giochini valutati come gold
  2. giopep

     
    #2
    Teo è in ferie. Non so se si connetterà comunque per commentare, spero per lui di no, ma nel caso non lo faccia, è per quello. :)
  3. Dark76

     
    #3
    8 pagine monumentali (il numero lo conoscevo gia..un uccellino via steam me lo aveva pre annunciato qualche giorno fa XD)
    mi ci vorrà una sera intera per metabolizzarle :D
    :applausi: Teo :*
  4. Lylot72

     
    #4
    Meno D Zeroteo non leggo il tutto per la mia solita avversione agli spoiler.
    il gioco così a pelle mi pare come un fallout con le fasi sparacchine fatte (molto) meglio, mi confermi o smentisci quest'impressione?

    di fatto è un gioco aperto pieno di side quest, personaggi e cazzi vari?

     già prenotato e pagato dal block lasciando giù 2 giochini valutati come gold

    Magari fosse alla Fallout... invece a me pare il solito fps con l' aggiunta di qualche npc e fasi con auto.
  5. fortieTHief

     
    #5
    mi domando se c'era il bisogno di sacrificare la fisica sull'altare delle texture superpompate,in un gioco del 2011 è una gravissima mancanza.
  6. Bruce Campbell87

     
    #6
    quali texture super pompate? Minchia che massacro sto pezzo. :D
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    fortieTHiefmi domando se c'era il bisogno di sacrificare la fisica sull'altare delle texture superpompate,in un gioco del 2011 è una gravissima mancanza.

    Assolutamente vero.

    Praticamente chiunque parli del gioco lo definisce come "troppo statico".
  8. Bruce Campbell87

     
    #8
    Purtroppo ID non conta tanti elementi dentro, la decisione è stata sbagliata all'inizio di focalizzare lo sviluppo sulle console.. un conto era se usciva 3 anni fa, ma se esce ora in queste condizioni, boh..

    Comunque Meno, ma dopo 8 pagine di hands on, una roba mai vista in giro, se fossi Teo ti ci manderei, altro che darti spiegazioni pure via forum X°D
  9. El_Maria

     
    #9
    Meno D Zero
    il gioco così a pelle mi pare come un fallout con le fasi sparacchine fatte (molto) meglio, mi confermi o smentisci quest'impressione?

    Così a occhio direi che è più simile ai due esempi portati proprio in questa anteprima, cioè Stalker e Far Cry 2. Open world, side quest, ecc, ma ritmi di gioco molto differenti da Fallout. Il problema direi che sta proprio nel fatto di vedere se questo RAGE riuscirà a creare un mondo vivo come quello di Stalker oppure qualcosa di bello da vedere e basta di Far Cry 2.
  10. Meno D Zero

     
    #10
    Bruce Campbell87Comunque Meno, ma dopo 8 pagine di hands on, una roba mai vista in giro, se fossi Teo ti ci manderei, altro che darti spiegazioni pure via forum X°D

    eh lo so, ma non mi piace farmi raccontare il gioco da altri, ho quasi smesso anche di vedere i trailer, voglio che per me sia tutto una sorpresa.
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