Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
29,99 Euro
Data di uscita
21/4/2004

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
21/4/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
29,99 Euro

Hardware

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword ha mostrato parecchi problemi di fluidità su un Athlon XP 1600+ equipaggiato con una Radeon 7500 alla risoluzione di 1024 per 768 pixel. C'è da sperare che su configurazioni similari la versione definitiva risulti globalmente più fluida.

Multiplayer

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword offrirà a sedici giocatori la possibilità di sforacchiarsi con ogni arma conosciuta in una delle modalità precedentemente presenti in Rainbow Six 3: Raven shield, oppure in modalità Kamikaze o Capture the Enemy.

Link

Anteprima

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword

La polizia italiana alle spalle ha già transennato l'area. Un'intero castello nel cuore di Milano è sotto assedio da parte delle forze dell'ordine. Ironico, sembra di essere nel Medioevo. Ma nel Medioevo non avevano a disposizione un Mp5. Bene, è l'ora di entrare in azione e tirare fuori da quel posto gli ostaggi. Squadra, tutti pronti. E' l'ora di farsi sentire.

di Daniele Francioni, pubblicato il

Rainbow Six è un marchio oramai entrato a pieno diritto tra i classici del videogioco. I vari titoli della serie (sviluppati da Red Storm Interactive e ora parte integrante del carniere di Ubisoft) hanno sempre puntato a soddisfare i gusti di coloro che cercavano una simulazione il più veritiera possibile di quanto accadeva su vasti campi di battaglia (Ghost Recon) oppure in scenari ben più vari e ristretti, come quelli dove sono chiamate a muoversi le squadre antiterrorismo alle quali è appunto dedicata la saga di Rainbow Six. Come per i precedenti capitoli, i risultati di vendita di Rainbow Six 3: Raven Shield hanno convinto Ubisoft a dare il via ai lavori per un'espansione al titolo, espansione che è stata affidata al team milanese Ubisoft Italia.

SULLA VIA DI CASA

A poco tempo dall'arrivo sugli scaffali, abbiamo messo mano su una versione quasi completa dell'espansione. Per quanto riguarda il gioco in singolo, si nota fin dalle prime sessioni come l'obiettivo degli sviluppatori non sia stato portare radicali cambiamenti alla struttura, ma limarne alcuni aspetti, aggiungendo la classica "ciliegina sulla torta". Innanzitutto, con la nuova espansione la campagna si arricchirà di otto nuove missioni tutte ambientate nell'area mediterranea. La storia si riaggancia al titolo originale, ripartendo proprio dal punto dove era stata lasciata con la cattura del capo dei terroristi. Se vi state chiedendo se il team Rainbow sarà chiamato a muoversi anche in Italia, la risposta è affermativa: ben due mappe sono ambientate nella città di Milano. Fin da ora la realizzazione delle mappe appare particolarmente curata, specialmente per il castello della mappa ambientata a Milano. La nostra conoscenza dei luoghi turistici del capoluogo lombardo non ci permette al momento di giudicare la fedeltà della ricostruzione degli ambienti interni, ma il risultato è comunque più che convincente, come dimostra l'architettura tipica dei castelli italiani sparsi per la penisola. Tra l'altro, giocando proprio nella mappa italiana faranno la loro comparsa anche poliziotti nostrani con divisa ed auto di ordinanza, sebbene siano relegati al ruolo di semplici spettatori. Sono piccoli particolari che comunque fanno piacere. Dal punto di vista tecnico non si notano grandissime differenze con l'originale, se non una maggiore definizione delle texture usate per le nuove mappe.
Oltre alle mappe precedentemente citate, il team di programmazione ha pensato di aggiungere una nuova modalità dedicata al singolo giocatore con la quale affrontare sia le vecchie che le nuove missioni. La modalità CountDown prevede infatti di rimettervi sempre a capo della vostra squadra e sempre con i medesimi obiettivi da portare a termine per la mappa scelta, con l'aggravante però di avere adesso un tempo massimo a disposizione per terminare la missione. Questo comporta cambiare spesso e volentieri tutta la pianificazione di un assalto, in quanto ogni secondo speso nell'attendere che una squadra giunga in posizione può rivelarsi determinante per il successo o il fallimento della missione.
Una vera e propria idea geniale è stata l'aggiunta delle mappe "classic". Oltre alle missioni della campagna principale sono state infatti aggiunte altre tre mappe definite "classiche", in quanto riedizioni di alcune già presenti nei precedenti due capitoli. Scendendo più nel particolare, chi acquisterà quest'espansione potrà rigiocare Sargasso Fade (ambientata in Siberia) da Rainbow Six: Rogue Spear, Virgin Moon (mappa che ritrae una stazione della metropolitana) da Urban Operation e Steel Wind, la prima missione dell'originale Rainbow Six ambientata in un'ambasciata. Ovviamente il passaggio dai precedenti motori all'Unreal Engine fa la sua figura: i livelli sono stati ricostruiti e "tirati a lucido" per l'occasione, pur rimanendo comunque fedeli al disegno originale. Riaffrontare le vecchie missioni in questo nuovo look è un'esperienza che da provare (anche perché alcune erano veramente ben concepite, come ad esempio Embassy).
Anche il set delle armi è stato ampliato, includendo nuovi fucili da cecchino, pistole e mitragliatori. Purtroppo questa è forse l'aggiunta che si fa meno sentire, almeno nella versione testata. Il motivo sta nel fatto che già nel titolo originale era presente un arsenale incredibilmente vasto, con alcune sproporzioni dal punto di vista della potenza (l'Mp5 per essere una mitraglietta era veramente troppo versatile, tanto da chiedersi se anche nella realtà tale arma sia così polifunzionale). Le nuove aggiunte si perdono quindi nella già vasta lista a disposizione, tanto da chiedersi se poi un giocatore sceglierà mai di usarle. Ai patiti delle armi farà comunque piacere che tra i nuovi strumenti di morte si potrà scegliere anche il "Sub Spectre M4" e lo "Shotgun M4 Super 90".

SQUADRA, AL RAPPORTO

Una delle carte vincenti di Rainbow Six 3: Raven Shield è stata la sezione dedicata al multiplayer. Sebbene inizialmente il titolo abbia avuto diversi problemini tecnici su questo fronte, i giocatori hanno gradito molto la possibilità di organizzare sfide all'ultimo uomo su Internet, oppure di affrontare una missione in cooperativa, coordinandosi con altri membri umani. Non è infatti difficile trovare nella grande rete una numerosa schiera di giocatori che hanno abbandonato la modalità per il singolo giocatore subito dopo l'acquisto a favore di sfide in compagnia. Ovviamente i ragazzi di Ubisoft Italia non potevano certo esimersi da farsi notare anche in questo campo, promettendo alcune nuove ed interessanti modalità per quest'espansione. Premesso che purtroppo nella versione testata non era assolutamente possibile mettere mano alla sezione dedicata a più giocatori, in Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword saranno incluse otto nuove mappe per più giocatori e quattro modalità inedite, tra le quali spiccano "Kamikaze" e "Capture the Enemy". Nella prima un membro a caso della squadra sarà contrassegnato come kamikaze e sarà equipaggiato solamente con un sensore di battiti cardiaci e una pistola. L'intero team dovrà recuperare quindi un defuser posto nella base avversaria, mentre l'altra squadra dovrà impedire l'operazione di recupero. Nella seconda modalità invece tutti i giocatori sono armati di pistola: se un proiettile colpisce un nemico, questo non muore bensì si accascia in attesa di essere ammanettato. Se l'attaccante non è sufficientemente svelto ad ammanettarlo, il nemico potrà rialzarsi e continuare a seminare piombo.
Purtroppo nessuna menzione è stata fatta riguardo al supporto per le comunicazioni vocali. E' un peccato, dato che affidarsi a programmi di comunicazione esterni al gioco, oltre a non garantire affatto buone prestazioni, può essere considerata una pratica scorretta da molti (a causa della possibilità di parlare ai compagni vivi).
L'arrivo di Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword è previsto per la metà del mese di ottobre, quindi per gli aspiranti anti terroristi di tutto il mondo non c'è ancora molto da attendere per verificare se le buone sensazioni dateci da questa versione preview si consolideranno nella versione definitiva (e con l'aggiunta delle modalità multiplayer).