Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
29,99 Euro
Data di uscita
21/4/2004

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
21/4/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
29,99 Euro

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Intervista

Tom Clancy's Rainbow Six 3: Athena Sword - Intervista al Lead Designer, Davide Soliani!

Rainbow Six 3, sta per arricchirsi (su PC) di una valanga d'italianità! Athena Sword non è solo un add-on traboccante di location italiane (e più in generale mediterranee), ma nasce dallo sforzo creativo del team di Ubi Studios Milano. Analizziamo in esclusiva il DNA tutto "tricolore" di questo importante spicchio dell'universo di Tom Clancy, in compagnia di Davide Soliani, Lead Designer del gioco!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Nel secondo caso, i civili svolgono un compito meno estetico e più finalizzato alla strategia di gioco. I terroristi sono sparsi per la mappa così come i civili. Non devono necessariamente essere liberati come gli ostaggi, ma i Rainbow devono tenerne conto nelle loro strategia di attacco, la morte di uno di loro compromette l'esito della missione.

Nextgame.it: Avete già collaborato con la polizia italiana per rilasciare la patch che permette di utilizzare le uniformi dei NOCS. Questa collaborazione è continuata anche per la realizzazione di Athena Sword? Se sì, quali sono stati i punti dello sviluppo maggiormente influenzati da questo rapporto?

Davide Soliani: Collaborare con la Polizia di Stato è stato semplice e ci ha permesso di poter riprodurre fedelmente i mezzi che i NOCS hanno a disposizione, le loro uniformi e attrezzature. Ci hanno permesso di visitare i loro siti operativi e ci hanno permesso anche di fare qualche filmato. A tal proposito non era possibile documentarci su tutto per questioni di segretezza e sicurezza. In ogni caso ci sono venuti incontro per qualsiasi esigenza. Nel gioco potrete vedere il frutto di questa collaborazione e con il rilascio della patch, potrete giocare Athena Sword e Raven Shield con le squadre dei NOCS al posto di quelle dei Rainbow.

Nextgame.it: Passiamo al multiplayer: quali sono le novità introdotte per questa sezione?

Davide Soliani: Per Athena Sword abbiamo inserito tre modalità di gioco per il multiplayer. Due di queste sono completamente nuove e frutto dello studio italiano, una terza modalità l'abbiamo reintrodotta noi dai vecchi capitoli della serie Rogue Spear. Le nuove modalità sono Kamikaze e Capture di Enemy, modalità che si discosta parecchio dalle tipologie di gioco a cui siamo abituati giocando questo genere di FPS tattici. Capture the Enemy prevede un gioco a squadre. Due team separati vengono posizionati in due punti diversi del livello. Ogni volta che un membro di uno dei due team colpisce un avversario, questi al posto di morire si arrende, e il giocatore che l'ha colpito a un numero limitato di secondi per andare ad ammanettarlo. Un personaggio ammanettato non può fare nient'altro che guardarsi attorno con una camera in terza persona e sperare che qualcuno venga in suo aiuto. Solo un componente dello stesso team può permettersi di andare a liberarlo. Per farlo dovrà stare vicino al suo compagno per un certo periodo di tempo, stando attento che non ci siamo altri nemici nei dintorni. Il gioco prosegue fino a quando tutti i membri di una delle due squadre vengono ammanettati o fino a quando non scade il tempo di gioco selezionato nel server. In caso di gioco a tempo, il vincitore sarà il team che avrà totalizzato il maggior numero di ammanettamenti. L'idea di una sezione di gioco multiplayer di questo tipo ci è venuta guardando il single player di Raven Shield. Come molti di voi sapranno, alcuni terroristi durante il gioco scelgono di arrendersi ai Rainbow ed è possibile ammanettarli. Volevamo sfruttare più in profondità questa feature del gioco e volevamo che incidesse molto più seriamente sul gameplay.

Nextgame.it: Tra le modalità introdotte, come accennavi, ne spunta una con un nome curioso: Kamikaze. Come funzionerà più precisamente?

Davide Soliani: Kamikaze potremmo ricondurlo direttamente a una modalità di gioco molto presente in rete, VIP. Anche in questo caso una delle due squadre deve portare in salvo un componente del loro team, ma a differenza di VIP, il personaggio in questione indossa un giubbotto pieno di esplosivo. Un team di giocatori dovrà cercare di raggiungere un Laptop che permetterà di disinnescare le bombe, mentre l'altro team cercherà di raggiungere il detonatore. Ovviamente nel fare questo, entrambi i team potranno spararsi e decretare la fine dei combattimenti in caso di vittoria assoluta di uno dei due team. Per quanto riguarda il Rainbow con il giubbotto pieno di esplosivo, il giocatore che lo impersonerà non potrà scegliere liberamente l'arma in suo possesso ma dovrà avvalersi solamente di una pistola di piccolo calibro e sarà l'unico componente in gioco a poter equipaggiarsi con un heartbit sensor, un gadget che permette di scovare la posizione dei nemici, anche attraverso le pareti.

Nextgame.it: Tecnicamente parlando, quanto si differenzierà Athena Sword dal titolo originale? Quali cambiamenti troveremo dal punto di vista grafico?

Davide Soliani: Dal punto di vista del codice, non siamo potuti intervenire direttamente dallo studio italiano. Lo studio Canadese è quello che ha sviluppato il codice di Raven Shield, così come il net code che il gioco utilizza per la parte multiplayer. Noi siamo intervenuti sul codice solo per quanto concerne le modalità di gioco aggiuntive. Per quanto riguarda la struttura dei livelli, il level design e la grafica le cose cambiano notevolmente. Il nostro sforzo è stato infatti quello di permettere al motore, sempre tenendo bene in mente che la nostra Intelligenza Artificiale è molto pesante, la possibilità di mostrare su schermo quanto più dettaglio possibile. Fare un confronto con i due giochi non è difficile, basta prendere due immagini, una tratta da Raven Shield e l'altra da Athena Sword per rendersi conto immediatamente delle differenze, sia per quanto riguarda la struttura che il dettaglio.

Nextgame.it: Grazie infinite, Davide, per la tua disponibilità!

Davide Soliani: Grazie a voi!