Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
18/5/2004

Rallisport Challenge 2

Rallisport Challenge 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
18/5/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16

Lati Positivi

  • Veloce e divertente
  • Graficamente spettacolare
  • Piste più lunghe e varie dell'originale

Lati Negativi

  • Colonna sonora mediocre
  • Navigatore inutile
  • Collisioni a volte eccessive

Hardware

Per giocare a Rallisport Challenge 2 sono necessari una confezione originale del gioco e un Xbox PAL dotato di joypad. Per il multiplayer online è necessario un account Xbox Live. Il titolo supporta i 60 Hz così come il Dolby Digital 5.1.

Multiplayer

Rallisport Challenge 2 è il primo rally per console a debuttare nel mondo del multiplayer online, grazie a varie modalità di gioco e contenuti aggiornabili. A differenza di Project Gotham Racing 2, però, il titolo Digital Illusions permette solo a quattro giocatori in contemporanea di sfidarsi sulla medesima pista (contro gli otto di Gotham). Il numero sale però a sedici, a patto di disattivere danni e collisioni. Chi non fosse in possesso di un abbonamento al servizio Microsoft, tuttavia, potrà consolarsi con le classiche modalità a schermo condiviso o attraverso il System Link.

Link

Recensione

Rallisport Challenge 2

Il primo episodio è stato per lungo tempo il gioco di guida più importante al lancio di Xbox. E’ stato fra i primi titoli a mostrare le potenzialità grafiche possedute dal nuovo hardware Microsoft. Ha introdotto un modo fresco e originale di intendere e rappresentare il rally. Un curriculum davvero interessante per introdurre uno dei videogiochi più attesi della primavera: Rallisport Challenge 2!

di Andrea Focacci, pubblicato il

Parlando del sistema di gioco, inoltre, notifichiamo di come gran parte del concept originale sia rimasto intatto anche in questo seguito: le prove si suddividono fra rally classici, scalate della montagna e gare ad incrocio con più macchine presenti contemporaneamente sul tracciato. Si parte con un esiguo quantitativo di auto, per poi ampliare il parco macchine secondo il numero di punti raggiunto in classifica: a seconda del numero di chilometri percorsi con una stessa vettura, inoltre, verranno elargite nuove colorazioni per la stessa. Infine, se all’inizio il tabellone di gara potrà sembrare sin troppo lineare, con l’incedere del gioco noterete presto di come le possibili alternativa da scegliere saranno molteplici tenendo presente che, per sbloccare tutte le piste e le auto, dovrete necessariamente portare a compimento ogni evento presente nel campionato mondiale.

COSA FACCIO ADESSO?

Siamo quindi di fronte al miglior gioco di rally presente sulla piazza? Purtroppo no, soprattutto per la discutibile scelta operata da Digital Illusions di non tornare su alcune opinabili scelte di game design che, già nel precedente appuntamento, si erano manifestate in tutta la loro sgradevolezza. La prima di esse, fastidiosa come sempre, è l’incredibile sonnolenza del nostro navigatore nel ragguagliarci sulle curve che ancora ci attendono. Rallisport Challange 2 è un gioco frenetico, veloce, fluido a 60 fotogrammi per secondo e in cui i tornanti si succedono in rapida successione: che senso ha, quindi, un co-pilota che snocciola indicazioni in modo assonnato, spesso impreciso e quasi sempre in ritardo? Notificare una curva secca a destra, necessitante un bel freno a mano, a dieci metri dalla stessa e dopo un rettilineo da 180 chilometri allora non può che avere un unico effetto: sbattere fortemente contro le protezioni o, nel peggiore dei casi, finire in un burrone e compromettere il risultato della prova. L’irritazione provocata da queste situazioni è somma ma, per fortuna, i rally in cui dovremo fare affidamento sul nostro "brillante" navigatore sono in netta minoranza rispetto al resto delle prove, nelle quali potremo basarci su una ben più comoda e precisa mappa su schermo.
Altro particolare che non abbiamo totalmente digerito è l’eccessiva vicinanza di elementi dello scenario "infidi" al bordo pista: già si guida veloci, già la strada è stretta... tenete conto che il gioco gestisce le collisioni attraverso una notevoli enfasi (ribaltamenti e piroette si sprecano)... e avrete capito di come sia particolarmente sadico mettere alberi e pietre poco distanti dalla nostra traiettoria con l’unico risultato, in caso di errore, di innescare uno spettacolare quanto ineluttabile ruzzolone.

UN PIZZICO DI FOTOREALISMO

In questa recensione abbiamo parlato a più riprese della gran velocità esibita dal gioco cosa che, con tutta probabilità e visti i precedenti su Xbox – con la maggior parte dei giochi di guida più complessi ancorati ai non velocissimi 30 fotogrammi per secondo – avrà indotto diversi lettori a pensare a Rallisport Challenge 2 come un titolo graficamente non eccelso. In realtà, i miglioramenti rispetto al precedente episodio sono stati sensibili e possiamo dichiarare, senza timore di smentita, di essere davanti a uno dei giochi di guida più spettacolari presenti sul mercato. A fronte di una modellazione poligonale delle auto più che ottima – per quanto le vetture di Gran Turismo continuino a rimanere insuperate – quello che appare su schermo è una festa per gli occhi: texture di altissima qualità, effetti di luce e riflessione in tempo reale oltre che un incredibile dettaglio anche per i particolari più minuziosi. Particolari che a 180 chilometri all’ora non saranno forse apprezzabili al meglio ma che, incastonati nel quadro generale e grazie alla particolare palette di colore utilizzata, in alcuni tracciati restituiscono quasi la sensazione di assistere ad un filmato interattivo, senza alcuna esitazione nel frame rate e solo con qualche piccolo ma davvero sporadico fenomeno di pop-up.
Insomma, il sistema di "streaming" ideato dalla software house svedese ha permesso di ottenere percorsi più lunghi e vari (come richiesto a gran voce dai fan del primo gioco della serie), mantenendo però un livello di dettaglio davvero pregevole. Peccato che a tanta magnificenza si debba contrapporre una colonna sonora molto scialba, caratterizzata da pezzi poco orecchiabili e che non hanno nulla da dire in questo gioco. Siamo arrivati al termine anche di questo rally: la nostra prova sarà premiata da un giudizio all'altezza delle aspettative? Per conoscere la risposta non resta che darvi appuntamento al commento finale, senza per questo dimenticare di leggere il box dedicato appositamente alla componente multiplayer del gioco.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Rallisport Challenge 2 è veloce, divertente e graficamente spettacolare. La filosofia arcade che ha caratterizzato gran parte della produzione Digital Illusions si manifesta qui in tutta la sua efficacia, grazie a un'ingente quantità di tracciati da percorrere, un parco macchine di tutto rispetto e una modalità online solida e ben costruita, per quanto limitata a solo quattro giocatori (con danni attivi). Capolavoro assoluto, quindi? Purtroppo no, perché Rallisport Challange 2 non ha saputo mettere mano ad alcuni difetti – particolarmente fastidiosi – già incontrati nel precedente episodio: l’assoluta incapacità del navigatore (sin troppo assonnato rispetto alla frenesia del gioco) e l’eccessiva enfasi riposta nelle collisioni dell’immediato bordo pista sono a volte fonte di eccessiva irritazione mentre, dal lato sonoro, la pochezza dell’accompagnamento musicale stona un po’ troppo rispetto alla grande realizzazione tecnica generale. In conclusione, un titolo che – pur con qualche difetto e i suoi eccessi – non dovrebbe mancare alla ludoteca di ogni appassionato, a patto di non odiare l’approccio arcade o di cercare in un gioco di rally un’impronta più simulativa.