Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
14/11/2007

Ratchet & Clank: Armi di Distruzione

Ratchet & Clank: Armi di Distruzione Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Insomniac Games
Genere
Azione
PEGI
3+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
14/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,99
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Graficamente da urlo
  • Un sacco di ambientazioni differenti
  • Armi a profusione

Lati Negativi

  • Scorre fin troppo facilmente fino alla fine

Hardware

Per giocare a Ratchet & Clank: Armi di Distruzione tutto ciò di cui avremo bisogno sarà una PlayStation 3 europea e una copia originale del gioco.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Corri e vai... pianeti e cieli tu vedrai!

La giocabilità prima di tutto secondo Insomiac Games.

di Nikola Togut, pubblicato il

In un mondo in cui i giochi subiscono sempre di più la contaminazione dei vari generi, Ratchet & Clank: Armi di Distruzione riesce a porsi come uno degli esperimenti più riusciti in assoluto. Nessuna novità di grossa rilevanza rispetto ai precedenti episodi, ma una conferma in piena regola della crescita costante dell'universo di Tachyon. Malgrado il canovaccio sia necessariamente fine a se stesso (il malvagio discendente dei Cragmiti che vuole vendicarsi del corrispettivo discendente dei Lombax) la capacità di porre sulla scena una sana dose di umorismo ed esagerazioni contribuisce a tenere viva l'attenzione, anche là dove le cose appaiono piuttosto forzate.

LA GUERRA VISTA DA UNA MENTE MALATA

Malgrado il gioco venga spesso identificato come un platform, la sua vera natura è quella di uno sparattutto in piena regola. Il suffisso Armi di Distruzione infatti appare quanto mai azzeccato, grazie a una serie smisurata (all'incirca sulla trentina) di arnesi dalla natura assolutamente strampalata e bizzarra: potremo scegliere se attaccare i nostri nemici con la classica chiave inglese, oppure optare per una lanciabestie o per un tornado da controllare con il sensore di movimento del pad, oppure ancora per le fruste energetiche o per tutta una serie di "armi non convenzionali" fra cui spicca un disco in grado di obbligare alla danza i nemici (MoonWalker vi dice qualcosa?). Un arsenale semplicemente geniale, dotato di una grande varietà e ampiamente potenziabile raccogliendo i bulloni dai nostri nemici sconfitti o, più semplicemente, utilizzando ogni arma con una certa frequenza.
Purtroppo il sistema di puntamento non si rivela sempre perfetto, complice anche qualche bizza della telecamera, ma ciò che Insomniac Games ci ha fornito basta e avanza per attirare l'attenzione del giocatore e spingerlo a usare tutti i mezzi a disposizione, a seconda del caso.

GIROVAGANDO PER LO SPAZIO

Oltre a sparare, durante la nostra avventura saremo chiamati a vivere moltissime altre situazioni, con gran gioia per gli amanti della varietà a tutti i costi. Ritornare sui propri passi per cercare qualche oggetto nascosto, spostarsi da un pianeta all'altro a bordo di una navicella spaziale, vestire i panni del fido Clank e sfruttarne i peculiari poteri, e molto altro ancora è ciò che attende il giocatore. Fra i momenti più interessanti spiccano sicuramente quelli in cui si deve far uso del sensore di movimento del joypad: capiterà infatti di dover spostare il nostro eroe per evitargli una caduta rovinosa dal cielo, oppure di utilizzare un'apposita arma per far cedere delle pareti piuttosto deboli. Insomniac Games ha dunque fatto di tutto per sfruttare le peculiarità della console e, malgrado molte situazioni non siano trascendentali ma piuttosto delle semplici aggiunte, il risultato è interessante e in grado di segnare nuove strade per il futuro.

SEMPLICE COME BERE UN BICCHIER D'ACQUA

A conti fatti Ratchet & Clank: Armi di Distruzione parrebbe un titolo encomiabile, privo di qualsivoglia difetto grazie alla capacità di inchiodare il giocatore davanti al video. Purtroppo questa sua caratteristica, accentuata da un livello di difficoltà livellato appositamente verso il basso, risulta anche il suo peggior difetto. Di certo la decina di ore di gioco assicurate per terminare la quest principale, con in più la possibilità di ritornare sui propri passi, rappresentano un buon livello di durata per l'avventura di Insomniac Games ma non quanto basta per stimolare il giocatore a ulteriori sessioni di gioco. L'ultima avventura dei nostri eroi va dunque presa così come viene: un gioco affascinante, graficamente imponente, vario ma dal leggero retrogusto amaro dovuto a uno stile di gioco che si ama o si odia a seconda della propria concezione di "platform moderno".

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Ci siamo davvero divertiti con Ratchet & Clank: Armi di Distruzione. Anzi di più: grazie a una buona varietà di gioco e a un impianto tecnico di assoluta grandezza ci siamo letteralmente fatti catturare dall'avventura. Solo che... un buon gioco dura poco! Accantonati gli aspetti (comunque notevoli, lo ripetiamo) legati al passaggio della serie su una console di nuova generazione, ciò che rimane è pur sempre lo scheletro di un gioco che non è stato stravolto ma "solamente" migliorato. Il che si traduce in un singolo e semplicissimo concetto: piacerà agli amanti della serie e dei giochi mordi e fuggi, mentre rimarrà inviso a tutti coloro i quali sono alla ricerca di una vera sfida o che conoscono ma non hanno mai apprezzato i precedenti capitoli.