Vai al forum
Aggiungi alla collezione
- Nuovo
€29,99€ 25,00
Datasheet
- Produttore
- Ubisoft Entertainment
- Sviluppatore
- Ubisoft
- Genere
- Party Game
- PEGI
- 12+
- Distributore Italiano
- Ubisoft Italia
- Data di uscita
- 4/11/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 1-4
- Prezzo
- € 49,99
Lati Positivi
- Ottima varietà di mini-game
- Kinect sfruttato al meglio
- La realtà aumentata funziona
Lati Negativi
- Non aspettatevi controlli molto precisi
- Giocato in singolo perde molto del suo valore
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Il party del secolo
Pronti a giocare con Kinect e migliaia di conigli?
C’è molta speranza, mista a curiosità, per la seconda generazione di titoli per Kinect dopo che il primo anno trascorso dall’uscita della periferica non ha scatenato grandi entusiasmi. La riscossa per il motion-control targato Microsoft potrebbe già iniziare con Kinect Sports 2 e con i tanti rhythm game di questo periodo (Just Dance 3, Dance Central 2), ma la vera killer-application per Kinect (soprattutto a livello di esclusive) non si vede ancora all’orizzonte, anche se Rabbids: Fuori di Schermo potrebbe diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama dei party-game.
un coniglio per nemico
Gli adorabili coniglietti con i denti in fuori e gli occhi storti sono infatti giunti con questo nuovo capitolo al sesto appuntamento in cinque anni, ma è la prima volta che sbarcano su console HD dopo aver fatto divertire i più piccoli su Wii e DS. Naturalmente le possibilità di Kinect sono ben più ampie e varie rispetto all’accoppiata Wiimote-Nunchcuck e per l’occasione Ubisoft ha puntato molto sulla realtà aumentata, concependo mini-giochi davvero originali in cui potremo vedere il nostro corpo interagire con diversi oggetti virtuali. Ma andiamo con ordine. Rabbids: Fuori di Schermo è essenzialmente un party-game dedicato soprattutto al gioco in coppia e fino a quattro giocatori contemporaneamente, anche se i mini-game per il gioco in singolo sono comunque numerosi. Comprare un titolo simile per giocarlo da soli è però un controsenso come per ogni party-game, ma qualche ora in solitaria si può comunque fare per muoversi un po’, sudare e farsi quattro risate grazie alla demenzialità dei coniglietti.
I mini-game disponibili sono oltre quaranta e Ubisoft ha fatto di tutto per variare il più possibile lo sfruttamento di Kinect sia a livello fisico, sia nel supporto vocale e nella realtà aumentata. Elencarli tutti ci porterebbe via troppo tempo, ma c’è davvero l’imbarazzo della scelta. I giochi più “classici” costruiti interamente con il motore del gioco offrono tra gli altri una gara di sberle in stazione (Amici miei docet), una nuotata nei panni di un salmone, un omaggio 2D a Lemmings diviso in diversi livelli, una variante di Pong con una pallina colorata, una corsa con pugni in un centro commerciale e un rifacimento di Mostri contro Alieni, dove dobbiamo rispedire al mittente (un immenso rabbid) i conigli e i veicoli che il gigantesco robot ci lancia in continuazione. In questi e altri mini-game saltano all’occhio sia la contagiosa simpatia dei conigli con i loro sguardi persi e le esclamazioni incomprensibili, sia l’abile sfruttamento di Kinect. Saltare, abbassarsi, sbracciare, inclinare il busto e utilizzare la voce per guidare i movimenti di un rabbid (il gioco dell’autolavaggio è già un cult masochistico) è quanto di più vario ci si possa aspettare in un titolo simile, anche se la risposta dei movimenti non è sempre impeccabile.
no rabbid? no party
Per fortuna i mini-giochi presenti non richiedono chissà quale precisione e il sistema di collisione tra il nostro alter ego su schermo e gli oggetti da colpire lascia un po’ il tempo che trova, ma quando bisogna eseguire dei salti o dei movimenti particolari che richiedono tutto il corpo il ritardo tra la nostra azione e quella nel gioco non è di poco conto. La tanto bramata corrispondenza "1:1" è ancora lontana, ma come detto non si tratta di un gioco di abilità o di destrezza e anche i ritardi più cospicui possono essere risolti anticipando leggermente il movimento o compiendolo meno rapidamente possibile. Questo limite appare comunque meno evidente nei mini-game con la realtà aumentata.
Schiacciare con i piedi i conigli che escono dal pavimento, muovere le mani su una tastiera di una chitarra virtuale (chiaro omaggio a Guitar Hero) e dondolarsi per lanciare un muco verdastro sono tutte azioni in cui il ritardo di Kinect si è notato di meno. In ogni caso sono i mini-game a più giocatori a far brillare Rabbids: Fuori di Schermo. Lasciate da parte le faticose discipline sportive di Kinect Sports 2 e le impegnative coreografie di Just Dance 3, rimane la classica piacevolezza del party-game per tutta la famiglia, con sfide a volte brevissime ma intense che non richiedono particolari sforzi e che fanno dimenticare la scialba parvenza da tech-demo di Kinect Adventures. Qui la longevità è molto più elevata (certi mini-giochi sono suddivisi in più livelli da sbloccare) e i diversivi non mancano, come in un’apposita modalità dove possiamo schiaffeggiare un rabbid e scagliargli contro qualsiasi cosa (compresa una mucca e altre trovate esilaranti). Tecnicamente siamo di fronte a un party-game di discreta fattura dove solo le animazioni in certi mini-giochi appaiono troppo legnose e raffazzonate, ma vista la qualità media di questo genere non ci si può lamentare.


