Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
10/2/2012

Kingdoms of Amalur: Reckoning

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Big Huge Games
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
18+
Data di uscita
10/2/2012
Data di uscita americana
7/2/2012

Hardware

Kingdoms of Amalur: Reckoning è previsto nei formati PC, PS3 e Xbox 360.

Multiplayer

Non si è parlato di eventuali modalità multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo assistito a una presentazione a porte chiuse, da circa mezz'ora, nel corso dell'E3 2011.

Link

Eyes On

Guerra ai Niskaru

Il gioco mostrato in azione e in battaglia.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Ovviamente, la presentazione non si è limitata alla teoria, ma ha messo in scena anche un po' di pratica: protagonista dell'azione era un personaggio evolutosi verso un destino da Slayer, sorta di ibrido fra guerriero e mago, che ha scelto di affiliarsi a un ordine religioso dedicato alla caccia di creature chiamate Niskaru. L'azione si è scatenata piuttosto in fretta, mettendo in mostra come, perlomeno in determinate situazioni, il gioco preveda dei compagni di battaglia per il protagonista: l'avventura mostrata, infatti, veniva intrapresa in compagnia di un secondo guerriero che, controllato dalla CPU, dava un a mano all'eroe durante il combattimento. Possibile ci siano margini per una modalità cooperativa? Al momento non ci è dato saperlo.

Le trappole sono spesso ottenute assemblando diversi oggetti fra di loro: disarmandole, possiamo trarne componenti, magari utili per potenziare le nostre armi - Kingdoms of Amalur: Reckoning
Le trappole sono spesso ottenute assemblando diversi oggetti fra di loro: disarmandole, possiamo trarne componenti, magari utili per potenziare le nostre armi

furia distruttiva

Gli scontri fra il protagonista e una serie di Niskaru hanno permesso di mettere in mostra un elemento di gioco chiamato Reckoning, proprio come il gioco stesso. Nel corso dei combattimenti, il protagonista accumula energia in un classico indicatore che, una volta riempito, permette appunto di scatenare il Reckoning, una sorta di furia distruttrice in grado di mettere alle corde qualsiasi avversario. Nel corso della presentazione, il tutto è stato ben messo in mostra durante l'incontro con un Niskaru di classe Tyrant, bestione evocato da un incauto sacerdote (che fa subito una brutta fine) e apparentemente immune agli attacchi regolari. Una volta scatenato il Reckoning, ecco che il tempo rallenta, suadenti fasci di luce si manifestano in giro per l'ambiente di gioco e il Niskaru cade facilmente sotto i colpi dell'eroe, con tanto di attacco finale spettacolare in mini Quick Time Event. E proprio questo scontro ha sostanzialmente posto fine alla presentazione.

La presentazione si è conclusa mettendo in mostra la devastante potenza del Balor, una creatura enorme e disgustosa che ci toccherà affrontare in uno scontro che, da quanto abbiamo visto, ci ha un po' ricordato certi boss giganti di God of War - Kingdoms of Amalur: Reckoning
La presentazione si è conclusa mettendo in mostra la devastante potenza del Balor, una creatura enorme e disgustosa che ci toccherà affrontare in uno scontro che, da quanto abbiamo visto, ci ha un po' ricordato certi boss giganti di God of War

Dopo una mezz'oretta trascorsa a poco più di un metro da uno schermo che superava i cento pollici di tonnellaggio, ci alziamo dalla scomoda panca soddisfatti, stupefatti e incuriositi. Reckoning sembra avere molta sostanza da offrire, ma per metterla davvero alla prova dovremo attendere di avere il gioco fra le mani. Altrettanto possibilisti dobbiamo rimanere sul sistema di controllo: i combattimenti sembrano davvero fluidi, spettacolari, armoniosi, ma prima di dare un parere compiuto vorremmo provarli direttamente, come già è stato concesso alla stampa americana. Quel che possiamo giudicare, a oggi, sono la solidità e la validità delle idee alla base dello sviluppo, che sembrano davvero in grado di dare al gioco una sua identità forte. Identità che si riflette anche nell'impianto grafico dallo stile piuttosto lontano dalla serie The Elder Scrolls (siamo più dalle parti, volendo, di un World Of Warcraft). E, a proposito di motore grafico: mamma mia! Ogni volta che lo vediamo in azione, sembra che siano stati fatti passi da gigante. Reckoning, da osservare, è veramente uno spettacolo, con strutture e ambienti enormi, un gran livello di effetti e dettagli, enorme cura per finezze, animazioni, personalità del mondo di gioco. Insomma, un gioco che piano piano sta dimostrando di poter fare giustizia alla squadra di “All Star” coinvolti nel progetto. Vedremo.


Commenti

  1. sabbath83

     
    #1
    appena l'hanno fatto vedere alla conferenza mi ha colpito subito, promette bene, da tenere sicuramente d'occhio
  2. zeldatop

     
    #2
    Occhio alla sorpresa del 2012.....spettacolare
  3. babaz

     
    #3
    non ho capito se sarà un action "a la" God of War oppure un RPG all'occidentale.
    La frenesia delle immagini e gli scontri "arcade" mi fanno propendere per la prima...

    è così?
  4. giopep

     
    #4
    Dunque, la struttura generale è nettamente quella di un GdR: esplorazione, skill tree, gilde, quest e sottoquest, free roaming, crafting, looting eccetera.
    Poi c'è il fronte dei combattimenti, che è sicuramente molto action, ma non ti devi aspettare God of War: si combatte praticamente con un tasto e mezzo, le combo sono strasemplici ed è più che altro una questione di tempismo e, insomma, in sostanza il risultato sembra essere un gioco che dipinge dell'armonia e della fluidità di un action le meccaniche di un GdR. Non so, a me sembra quel che avrei voluto dal sistema di combattimento di Dragon Age II, però posso sbagliarmi: conta che Reckoning ancora non ce l'han fatto giocare.
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