Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
10/2/2012

Kingdoms of Amalur: Reckoning

Kingdoms of Amalur: Reckoning Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Big Huge Games
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
18+
Data di uscita
10/2/2012
Data di uscita americana
7/2/2012

Hardware

Il gioco è previsto per X360, PS3 e PC a inizio 2012.

Multiplayer

Non sono state distrubuite informazioni riguardo a eventuali modalità multigiocatore. Ciò non esclude la loro esistenza, sebbene remota, dato che si tratta di un titolo pensato per singolo giocatore.

Modus Operandi

Abiamo provato per una decina di minuti scarsi la versione X360 del gioco dopo aver assistito ad una dimostrazione video.

Link

Hands On

Il primo passo in un nuovo mondo

A Gamescom il regno di Amalur apre le porte al pubblico.

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Debutterà il 10 febbraio del 2012 in Europa il nuovo reame fantasy partorito dalle fervide menti di Ken Rolston (lead designer degli acclamati Morrowind e Oblivion), Todd McFarlane (Spawn) e R.A. Salvatore (autore di best seller fantasy ambientati nei Forgotten Realms). Senza considerare il finanziatore del progetto, Curt Schilling, leggenda del baseball USA e grande appassionato di videogiochi che ha fondato per l’occasione 38 Studios radunando tale grupo di menti. Dati i nomi che compaiono a fianco nella stessa sentenza, le aspettative sono chiaramente alle stelle: Reckoning è difatti il primo capitolo di quello che si preannuncia un universo epico, che si presenta al giocatore in forma di GdR d’azione in single player. Reckoning è un viaggio alla ricerca di se stessi, letteralmente, nel senso che il giocatore interpreta un eroe che si risveglia all’interno di una fossa comune e da lì comincia il proprio viaggio per ricordare chi è e soprattutto capire chi l’ha resuscitato e perché. Grazie a un editor piuttosto versatile, all’inizio sarà possibile configurare a piacimento il proprio personaggio, scegliendo il sesso e poi la razza tra quattro disponibili prima di accedere alla minuziosa definizione dei tratti somatici (che può essere saltata prelevando dalla teca uno di quelli preconfezionati). L’aspetto caratteristico del sistema di configurazione del personaggio riguarda il fatto che non è possibile scegliere la classe di appartenenza, ma questa si delinea praticamente giocando: le azioni compiute e il proprio comportamento determineranno un profilo sempre meglio definito, che potrà essere influenzato tramite le carte del destino recuperate per il vasto mondo di gioco.

"Preparati ad assaggiare il mio enorme spadone!" - Kingdoms of Amalur: Reckoning
"Preparati ad assaggiare il mio enorme spadone!"

Come ti controllo il GdR

Giusto per fornire alcuni numeri essenziali, diciamo che la mappa di Amalur è composta da cinque differenti regioni geografiche e da oltre centoventi dungeon, a detta degli autori tutti realizzati “manualmente” e non affidati ad un generatore casuale. Ma l’aspetto su cui, senza alcuna modestia, puntano il dito gli sviluppatori, è il sistema di combattimento, definito il migliore del genere. E propri qui a Gamescom, per la prima volta, abbiamo avuto la fortuna di impugnare il controller di X360 per ponderare con mano la veridicità dell’affermazione di cui sopra. E, pur essendo stato l’atto finale della presentazione, partiamo proprio dalla breve sessione di gioco che, effettivamente, ci ha restituito l’impressione di un’interfaccia di controllo precisa e immediata, consentendo la concatenazione di combo spettacolari e dando vita ad un ritmo di gioco piuttosto vivace per un GdR. Abbiamo provato un guerriero, dotato di due tipi di attacchi fisici, rapido e potente, da realizzare con X e Y. Tenendo premuto il pulsante dopo una serie di pressioni successive, è possibile collegare un attacco più forte che può essere ulteriormente potenziato muovendo una leva oppure premendo altri pulsanti. Con il dorsale destro, invece, si attiva il menù delle magie, ciascuna affidata ad un tasto colorato del controller del 360. Anche in questo caso è possibile compiere delle combo sempre più devastanti, per esempio concatenando terremoti di diversa entità che si propagano in altezza e ampiezza, coinvolgendo più creature ma, allo stesso tempo, lasciandoci in balia dei contrattacchi. La fluidità del combattimento e l’immediatezza del sistema di controllo sono gli unici parametri che siamo effettivamente riusciti a rilevare, dato che, davvero, si è trattata di una prova di pochissimi minuti. L’impressione è stata assolutamente positiva. Incredibilmente più positiva, per esempio, di quella ricavata dalla visione della demo offerta dal team di sviluppo.


Commenti

  1. bocte

     
    #1
    Estremamente interessato a questo titolo.
    L'ultimo titolo con R.A. Salvatore 'alla penna' che ho giocato credo sia stato Demonstone... Ne è passato del tempo...
  2. babaz

     
    #2
    nel mirino
    e vai, venghino signori e signori... la lista della spesa si allunga oscenamente
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