Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,90
Data di uscita
21/5/2010

Red Dead Redemption

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Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar San Diego
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
21/5/2010
Data di uscita americana
18/5/2010
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Prezzo
€ 69,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

La nostra prima prova di Red Dead Redemption è andata in scena su Xbox 360. Il progetto di Rockstar San Diego è in arrivo (sulla carta identicamente) anche su PlayStation 3.

Multiplayer

Al multiplayer dedicheremo la prossima anteprima "hands on" di Red Dead Redemption. Stay tuned on Videogame.it!!!

Link

Hands On

Tre ore in compagnia di John Marston!

Il west di Rockstar in sella, vento in faccia e pad in mano...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Consigliando a chi se li fosse persi di leggere i resoconti dei precedenti appuntamenti con Red Dead Redemption (li trovate nella scheda), andiamo a scrivere del più recente incontro col gioco - probabilmente in più atteso - perché è stato il primo in cui abbiamo smesso di ammirare soltanto e abbiamo impugnato il pad, calcando per la prima volta le terre riarse del west “made in Rockstar”. Trattasi, lo ricordiamo, di un mondo vivo e interattivo ricostruito con ampiezza e accuratezza che – sottolineiamo – ha nientemeno che l’ambizione di essere un nuovo passo in avanti per il genere dei videogiochi “open world”. Prima di lasciarci a tu per tu con l’hands on del gioco, i nostri ospiti della sede italiana di Rockstar Games hanno voluto deliziarci con un ulteriore spezzone, provato da loro stessi in real time e non affidato alle nostre mani, probabilmente per l’intensità e il volume di fuoco scatenati in esso.

Dalla parte dei messicani e non solo…

Come abbiamo potuto provare di persona dì lì a poco ingaggiando le vicende di qualche evento “non scriptato”, cambiare casacca in Red Dead Redemption è questione frequente e assai poco problematica, un fatto che ben si sposa e anzi rende viva nel gioco quella (a)moralità grigia e ambigua del questo west di fine secolo tratteggiato da Rockstar San Diego. Se nell’ultimo incontro, infatti, era andato in scena un assalto a un fortino messicano portato avanti dal protagonista dando man forte all’esercito americano, questa volta John Marston si trova ad aiutare i nemici di allora, spalleggiando un personaggio disgustoso e opportunista come DeSanta, braccio destro del Colonnello Allende, il rivoluzionario emergente nello stato di Nuevo Paraiso.
Anche in questo caso, tra l’altro, c’è una roccaforte da espugnare, disposta in con mirabile perizia tattica in cima a una montagna, alla quale si accede salendo una sorta di sentiero a spirale partendo in basso dall’imboccatura di un canyon. La missione, vista da fuori, ci ha dato l’occasione di focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti sparsi: uno riguarda, come accennato, l’intensità, anche in termini di quantità di fuoco che può scatenarsi attorno a noi giocando a Red Dead Redemption; i nemici che presidiano il fortino, apparentemente dei nativi, sono tanti, armati fino ai denti e tutt’altro che arrendevoli… Altro aspetto che notiamo riguarda l’alternanza di armi che passano per le mani di John Marston nel giro di una manciata di minuti: nel pianoro iniziale, la sopravvivenza è legata a doppio filo all’utilizzo di un fucile sormontato da un lungo mirino telescopico, indispensabile per abbattere i nemici che ci sparano dall’alto della rocca. Poi avanzando, cantano le pistole, lo shotgun e a tratti - nei momenti in cui il combattimenti si fa quasi faccia a faccia - John non disdegna di finire qualche nemico anche con il suo fido coltello. Le sei tipologie d’armi in cui si divide il nostro arsenale sono chiamate pressoché tutte a rapporto e ciascuna – va detto – dispone di ulteriori opzioni entro la singola categoria.
Le varie fasi della battaglia si susseguono fra crescendo di scontri a fuoco e momenti di predisposizione tattica sul terreno di gioco, che spesso e volentieri si concretizzano nell’utilizzo della copertura, cui è possibile accedere anche dinamicamente arrivando di corsa e poi in scivolata al riparo prescelto. Il finale, la conquista della roccaforte, i dialoghi con quella crisalide d’uomo di DeSanta (mentre in sottofondo vanno in scena le fucilazioni sommarie dei nativi che si sono arresi) ci rammenta da un lato la bontà in termini espressivi ed emotivi dei momenti di dialogo e intermezzo e dall’altro quanto spietato possa essere il mondo in cui ci muoviamo giocando a Red Dead Redemption…

Finalmente “hands on”…

La primissima sensazione, una volta preso in mano il pad (su Xbox 360) e speso qualche minuto nel mondo di Red Dead Redemption è di estremo agio: chi ha giocato a Grand Theft Auto IV troverà numerose similitudini e in effetti non ci aspettavamo nulla di meno: Rockstar ha in casa un sistema di controllo oliato a puntino e che funziona bene per un gioco action / free roaming; perché dunque non attingervi a piene mani? Ovviamente il contesto è diverso e se premiamo per, dirne uno, Y, è probabilmente per salire a cavallo, per sottrarlo a qualcuno o per mettersi alla guida o al posto del passeggero di una carrozza o di un calesse.
Le similitudini con lo storico capolavoro di Rockstar non finiscono qui: parlando ancora di carrozze, una volta saliti in cabina appare un menu analogo a quello dei taxi di GTA IV, che ci permette di scegliere la destinazione e, soldi permettendo, pagare per arrivare la facendoci trasportare comodamente. Certo le peculiarità non mancano: tornando per un momento all’articolato sistema di controllo, basta una pressione in alto sul pad digitale ed ecco sgorgare un sonoro fischio di richiamo, a quale risponderà il nostro destriero di turno raggiungendoci prontamente e mettendosi a disposizione per essere cavalcato.
Montandolo è possibile muovesi al passo o con pressioni ripetute del tasto A lanciarsi al galoppo: attenzione però a non chiedere troppo al nostro compagno a quattro zampe; se lo sfianchiamo, s’imbizzarisce, disarcionandoci senza remore a terra in una nuvola di polvere.
Aprendo una parentesi, momenti come questo ci mostrano con efficacia quale meravigliosa cura sia stata riposta nella modellazione e animazione dei nostri destrieri: ne incontreremo di innumerevoli tipi e fattezze, tutti accomunati da una mirabile simulazione per quanto concerne movimenti e comportamenti. Truce dirlo e farlo, ma abbattere un cavallo (magari con un avversario lanciato al galoppo al nostro inseguimento) è un’altra ottima mossa per sperimentare quanto le animazioni in senso cinetico e comportamentale siano state riprodotte in modo eccellente dall’engine deputato. Tornando alle cavalcate, capiterà spesso di dover andare dietro a qualcun altro che ci precede a cavallo: con intelligenza ed efficacia, i ragazzi di Rockstar Games hanno implementato un’azione per cui basta mettersi in coda alla nostra “guida” e con una pressione di un tasto il cavallo procederà fino a destinazione seguendola doviziosamente.
Per il resto elementi fondamentali del sistema di controllo vedono il grilletto destro deputato a sparare, il sinistro alla mira ravvicinata, uno dei bumper per entrare in copertura e via discorrendo...

… e finalmente “Dead Eye”

In un gioco che ha nelle sparatorie una delle sue fondamenta (e si va dai momenti campali come quello sopra descritto, per arrivare alla tensione dei duelli), una caratteristica peculiare della serie Red Dead quale “Dead Eye” riveste senza dubbio un ruolo importante e al contempo delicato.
Il rischio di sbilanciare il gameplay grazie ai “favori” di questo “momentum speciale” sono dietro l’angolo e lo dimostra il fatto che lungo tutto il corso dello sviluppo Rockstar San Diego ha sperimentato molto e rivoltato come un calzino questo aspetto, tanto che, in ogni occasione passata in cui l’abbiamo visto in azione, è sempre stato sottolineato a margine come non fosse certo che “quella” sarebbe stata la sua forma definitiva. Anche oggi non ne siamo certi al 100%, ma almeno l’abbiamo potuto saggiare, sperimentandolo nella versione provata, che il Dead Eye è presente in due versioni, corrispondenti grossomodo a due stadi “evolutivi” di questa funzione.
Il primo, semplice e basilare, altri non è che il classico “bullet time” che rallenta il tempo di quanto accade attorno a noi, rendendo la mira negli scontri a fuoco un fatto più agevole e preciso.


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Imperdibile anteprima giocata di Red Dead Redemption!
  2. utente_deiscritto_27962

     
    #2
    chi ha giocato a Grand Theft Auto IV troverà numerose similitudini


    Avevo visto giusto e rosico perchè dovrò aspettare per il mio personale Hands-on... :(

    Tra le X e il Bullet Time forse preferirei il secondo.
    Voi che lo avete provato che ne pensate?

    Carino per il resto (vedi l'utilizzo del cavallo), sembra veramente curato bene.
  3. Darkangel ITA

     
    #3
    Le x al rallentatore non sono una novita'. C'e' un altro gioco western che usa la stessa tecnica, non ricordo il nome, giocai alla demo su x360 l'estate scorsa.
    Cmq, GTA4 nnon mi e' piaciuto ( arrivato solo al 30% e rivenduto ), ma questo rischia di tenermi incollato allo schermo per parecchie ore...anche solo per scorrazzare a cavallo per le praterie.. :)
  4. the TMO

     
    #4
    http://next.videogame.it/red-dead-redemption/video/5102/#media

    e questo qui? :)
    ascoltare per bene la parte della fisica, sto gioco lo voglio ORA.

    [Modificato da Matteo Camisasca il 28/01/2010 20:17]

  5. RikuX7

     
    #5
    R+ Spacca come sempre, ormai sinonimo di qualità eccelsa. (si sono un FB)
  6. utente_deiscritto_27962

     
    #6
    the TMO ha scritto:
    http://next.videogame.it/red-dead-redemption/video/5102/#media
    e questo qui? :)
    ascoltare per bene la parte della fisica, sto gioco lo voglio ORA.


    Notevole, veramente notevole.

    Hanno aggiornato il sito ufficiale: http://www.rockstargames.com/reddeadredemption/

    [Modificato da Matteo Camisasca il 28/01/2010 20:18]

  7. Matteo Camisasca

     
    #7
    Segnalo il nuovo video in-game sottotitolato in ITA
    http://next.videogame.it/red-dead-redemption/video/5102/#media
  8. robbe_881

     
    #8
    lo voglio adesso! :sbav:
  9. Joe

     
    #9
    Fantastico, in pratica è un GTA ambientato nel vecchio west :O
  10. Delafondia

     
    #10
    Questo e Heavy Rain sono già da tempo nella mia wish list. Sto a posto per il primo semestre. Questi due giochi me li voglio godere senza altre distrazioni, soprattutto Red Dead Redemption.
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