Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
10/6/2011

Red Faction: Armageddon

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Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Volition
Genere
Azione
Data di uscita
10/6/2011
Data di uscita americana
7/6/2011
Lingua
Testi in italiano
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Red Faction: Armageddon è in lavorazione su PlayStation 3, Xbox 360 e PC, con lo scopo di centrare la data di uscita, prevista per il prossimo maggio. L’articolo si riferisce alla prova di una versione ancora in via di sviluppo sulla console Microsoft.

Multiplayer

Il gioco contemplerà una modalità cooperativa in puro stile orda, chiamata Extermination, che vede fino a quattro giocatori da un lato e ondate sempre più massicce di alieni dall’altro lottare strenuamente per l’affermazione della propria specie. Verosimilmente ci sarà da aspettarsi anche una robusta proposta competitiva, su cui non sono trapelati al momento dettagli.

Link

Hands On

Più consapevolezza dei propri mezzi

Prendendo il Geomod 2.0 a martellate.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

L’arma che ci ha però divertito di più durante questo primo banco di prova di Armageddon è stata il già conosciuto Magnet Cannon, tramite il quale è possibile puntare qualsiasi elemento dello schermo, a mo' di obiettivo, e poi un altro, come destinazione, e godersi lo spettacolo di un ponte che collassa per andare ad abbracciare un palazzo nei paraggi, piuttosto che veder imbrigliato un nemico particolarmente veloce e coriaceo a una stalattite o, perché no, costringerlo a “baciare” un suo simile, facendocelo schiantare faccia a faccia, di prepotenza.

THE DESCENT

Ambientato circa mezzo secolo dopo Guerrilla, Red Faction: Armageddon mette nei panni di Darius Mason, il nipote del protagonista del predecessore. Anche ad Earth Defense Force sconfitta, i coloni non sembrano aver pace su Marte. La superficie è infatti sconvolta da tempeste elettromagnetiche, costringendo gli umani a vivere nel sottosuolo, dove sembrava che la vita potesse comunque continuare con una sua dignità. Ma anche solo continuare e basta sarebbe stato un bel risultato, dato che avventurandosi tra le profondità del pianeta Darius ha inavvertitamente risvegliato una misteriosa razza aliena, che ci tiene a svelare immediatamente un suo segreto: la vocazione allo sterminio del genere umano.
Le due missioni tratte dalla modalità storia che abbiamo provato, dal nome provvisorio di Quest 10 e Mission 6, ci vedevano dunque nei panni di un Darius alle prese con la minaccia xenomorfa, in un clima che strizzava per diversi aspetti l’occhio a Dead Space. Con l’eccezione di una donna con cui si trova a un certo punto in contatto radio, il protagonista sembra infatti l’unico sopravvissuto della sua specie. Ci si trova così a viaggiare tra gallerie più o meno claustrofobiche, installazioni colone messe a ferro e fuoco dal feroce attacco alieno e grotte piuttosto ampie.
Nelle fasi giocate l’azione si dipanava in maniera sostanzialmente lineare, di obiettivo in obiettivo, senza alcuna possibilità di divagazione concreta, ma ad appagare il bisogno di libertà ci pensava benissimo il notevole spettro di approcci con cui si potevano impostare gli scontri contro gli xenomorfi, grazie all’incontro tra l’equipaggiamento di Darius e lo spiccato livello di interattività generale. L’intelligenza artificiale dei nemici allo stato attuale ha bisogno ancora di una bella sistemata, mentre le caratteristiche delle diverse “classi" incontrate (alieni dalle tendenze esplosivamente suicide, esemplari agilissimi e in grado di scagliare scosse elettriche, bestioni super-corazzati dotati di un veleno corrosivo non meno super) fanno già sin da ora ben sperare circa la presenza di un cast di mostruosità dalla gratificante differenziazione.

UNA MARTELLATA PIÙ FORTE, E ANCHE DATA MEGLIO

Cercando di guardare oltre le noie tipiche di una versione ancora così arretrata, Armageddon ci ha dato l’impressione di essere un titolo più rifinito rispetto a Guerrilla, che appariva eccessivamente generico e risultava grezzo in più di un aspetto. Il motore grafico sembra aver fatto gli stessi passi in avanti di quello fisico, presentando modelli poligonali più robusti e meglio definiti, un sistema di illuminazione potenziato (ottimo complice per generare qualche gioco di ombre d’atmosfera) e un comparto di effetti particellari più ricco e convincente, in particolare fumo ed esplosioni.
La seconda gita su Marte compiuta da Volition in questa generazione si presenta dunque più matura e progettata con più attenzione: l’aspetto, per quanto veramente poco originale, è senz’altro meno anonimo di Guerrilla, mentre la formula di gioco dà proprio l’idea di avere più coscienza del suo stesso potenziale, sembrando più elastica, pulita e divertente, per quanto certi aspetti giustificherebbero l’apertura di un nuovo capitolo dell’Enciclopedia delle coincidenze videoludiche intitolato “È nato prima il Constructor o il CMT? Il Magnet Cannon o il rampino di Just Cause 2?”.
Occorre chiaramente vedere come verrà sviluppata questa nuova svolta “horror” e in che modo verranno integrate fasi di gioco come quelle che abbiamo provato con una struttura generale che non vuole sbattere la porta in faccia all’impostazione free-roaming apprezzata in Guerrilla. E poi, ancora, capire in cosa effettivamente consisterà l’annunciata modalità cooperativa Extermination. E la proposta multiplayer competitiva. Gli aspetti da appurare sono dunque ancora tanti, ma Red Faction: Armaggedon appare sin da ora come uno dei giochi d’azione più interessanti in uscita nel corso dell’anno, per cui ne torneremo sicuramente a parlare su queste pagine, ben volentieri.


Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    In effetti è uno di quei giochi che potrebbero risultare "esplosivi" (no, non è una battuta). Analogamente temo proprio che finirà per passare inosservato. Speriamo di no, perché è uno dei pochi ad offrire un'interazione col mondo circostante "genuina"...
  2. cbm-amiga

     
    #2
    Complimenti Teo, eccellente anteprima, lunga, ben scritta e molto dettagliata! :clap:
    Tutte queste caratteristiche mi hanno fatto tornare l'interesse, dopo aver saputo dal Castelli di uno spostamento verso il survival horror.
     Mi auguro che usare il magnet cannon sia più divertente da usare rispetto al rampino di Just Cause 2, per me una vera tragedia. :X
  3. the-dreamer

     
    #3
    Preso il Guerrilla tempo fa a 1,90 euro all'unieuro (sembra un gioco di parole lo sò). Spero di non restare deluso vista l'ingente quantità di denaro speso per comprare questo gioco.
  4. teoKrazia

     
    #4
    cbm-amiga ha scritto:
    Mi auguro che usare il magnet cannon sia più divertente da usare rispetto al rampino di Just Cause 2, per me una vera tragedia. :X


    Io non mi sono trovato male a combinare la qualsiasi col rampino multifunzione di Just Cause 2. Il Magnet di Armageddon, comunque, è molto intuitivo: puntamento - puntamento, come un'arma qualsiasi, e... goditi i risultati. :mmh:
  5. cbm-amiga

     
    #5
    teoKrazia ha scritto:
    Io non mi sono trovato male a combinare la qualsiasi col rampino multifunzione di Just Cause 2. Il Magnet di Armageddon, comunque, è molto intuitivo: puntamento - puntamento, come un'arma qualsiasi, e... goditi i risultati. :mmh:
      E' quello che volevo leggere! :approved:
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