Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
5/6/2009

Red Faction: Guerrilla

Red Faction: Guerrilla Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
THQ
Sviluppatore
Volition
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
THQ Italia
Data di uscita
5/6/2009
Data di uscita americana
9/6/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
16
Formato Video
HDTV

Hardware

Oltre alla versione Xbox 360, che abbiamo giocato in anteprima al Gamer's Day 2008 di THQ, sono in fase di sviluppo per Red Faction: Guerrilla le edizioni PlayStation 3 e PC. Su tutte le piattaforme il gioco dovrebbe risultare sostanzialmente identico.

Multiplayer

Red Faction: Guerrilla prevede modalità multigiocatore sia di carattere tradizionale, sia nuove: in tutti i casi classiche regole del gioco verranno "stravolte" dalle opportunità offerte dal nuovo motore grafico-fisico. Per fare un esempio, anche in un tradizionale "deathmatch", possiamo dire addio allo stazionamento (in gergo "camping") al riparo in qualche postazione "sicura", poiché non c'è più nulla di sicuro e tutto può essere demolito e accessibile...

Link

Hands On

Distruzione al potere

La rivoluzione marziana si trasforma in guerriglia.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il tutto, lo ribadiamo, con precisa relazione di causa/effetto rispetto ai colpi da noi inferti: dunque è possibile "studiare" come aggredire le strutture, per ottenere risultati, magari tattici, del tutto impossibili in un gioco tradizionale e anche in quelli più moderni dove la distruzione è pervasiva, ma scriptata.
Per esempio potremo tendere una trappola a un convoglio nemico indebolendo i piloni di un ponte, ma senza distruggerlo, attendendo che il passaggio dei veicoli, aggiungendo peso, faccia crollare il tutto ottenendo una mortale imboscata.
Neanche da dire che tutto ciò - secondo quanto abbiamo provato di persona su Xbox 360 durante il Gamer's Day 2008 di San Francisco - dà una grande soddisfazione e un senso di puro godimento: entrare, come abbiamo accennato, di forza dentro una palazzina, devastandola, attraversandola da parte a parte con un mech, vedendo i pezzi che ogni volta, in modo diverso, si scompongono, si accartocciano, si affastellano su di sé, regala una sensazione veramente impagabile!
Tornando alla questione iniziale di questa parte dell'articolo, il motivo per cui è stata scelta la visuale in terza persona è per consentire di godere pienamente di tutte queste meraviglie grafico-fisiche, dato che solo con questa visuale è possibile vedere per bene tutto quel che accade attorno, sopra e sotto di noi con un'ampiezza che non è possibile avere in un gioco impostato con telecamera in prima persona.

VEICOLI E SISTEMA DI COMBATTIMENTO

Come si desume da quanto abbiamo già accennato, Red Faction: Guerrilla prevede un uso massicco di veicoli, sia come mezzi di spostamento nelle vaste e brulle lande marziane (per raggiungere i luoghi caldi in cui portare avanti la nostra guerriglia), sia per combattere - anche in modo improprio - come abbiamo visto nel caso del mech o semplicemente lanciandoci a tutta velocità con un camion contro un posto di controllo nemico o anche (sempre con un mezzo consistente) andando a schiantarci contro una postazione di guardia nemica, sfondando una parete e portando al suo interno morte e distruzione. I veicoli sono differenzati secondo le due fazioni in lotta: se da un lato la Earth Defense Force gode dei vantaggi di una tipica organizzazione militare (e dunque aspettiamoci dai carri armati ai blindati leggeri), d'altro canto la resistenza si avvale di tutti i mezzi di cui dispone, che tipicamente derivano delle attività di estrazione minieraria.
Venendo alle armi, ne abbiamo visti in azione e provati quattro modelli ben diversi fra loro, dal classico fucile semi-automatico, alle cariche esplosive, dal semplice martello da minatore al lanciarazzi. Sempre quattro è il numero diversi di tipologie di armi che si possono portare con sé in contemporanea, una quantità bilanciata che consente di sbizzarrirsi senza però far risultare il gioco troppo dispersivo. Sul fronte dell'utilizzo delle armi (oltre a segnalare i buoni effetti speciali in termini di fumo, fuoco ed esplosioni) si rileva la presenza di un sistema di coperture automatico che si attiva avvicinandosi a pareti, sporgenze e detriti; è una presenza ormai quasi scontata ma sempre benvenuta, che dona spessore, più realismo e sapore tattico a ogni scontro.

ASPETTANDO NUOVE CONFERME

Non è ancora stata annunciata una data di uscita, ma dallo stato della prova e dei materiali finora diffusi, ci sarà ancora tempo per approfondire la consoscenza con Red Faction: Guerrilla. Quanto visto finora è straordinario sul lato dell'interazione fisica, ma non ci ha convinto del tutto sotto il profilo estetico: da vicino, tutto bene, con edifici dettagliati, pezzi di scenario che si rompono a dovere e pregevoli effetti speciali. Ma il quadro generale, per quanto Marte non possa essere la foresta tropicale di Far Cry, né il luogo delle architetture gotiche di Gears of War, ci è parso un po' troppo spoglio ed è anche da verificare quanto sarà limitato il discorso dell'"unico livello", visto che nella mappa provatale barriere invalicabili erano ben presto raggiungibili. La varietà di ambientazioni annunciata, che spazia ben oltre quanto visto (dalla città della Earth Defense Force al vecchio avamposto minerario del primo Red Faction), non è inoltre al momento valutabile, anche se sulla carta è indubbiamente promettente. Ignota, e anch'essa teoricamente dannatamente intrigante, è la precisa strutturazione delle modalità multigiocatore. Insomma, ottime premesse, ma c'è ancora strada da fare e la faremo insieme tenendovi informati appena possibile dalle pagine di Nextgame.it