Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 34,99
Data di uscita
13/9/2011

Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad

Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Tripwire Interactive
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
13/9/2011
Giocatori
64
Prezzo
€ 34,99

Hardware

Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad è in arrivo il 13 settembre, solo su PC. Per giocarlo occorrerà possedere almeno un processore dual core da 2.3 GHz, 2 GB di RAM di sistema e una scheda grafica a partire da una nVidia GeForce 7800 GTX o una AMD HD 2900.

Multiplayer

Fino a 64 utenti potranno fronteggiarsi in 10 mappe e 3 differenti modalità competitive: Territory, Firefights, Countdown e Campaign. È poi prevista la possibilità di giocare in cooperativa la Campagna e di collaborare nella Skirmish.

Modus Operandi

Abbiamo provato il gioco, affiancati da Alan Wilson di Tripwire e da Tony Gillhiam di Risingstorm Game, per circa una quarantina di minuti, presso lo stand riservato alla stampa di 1C Company, alla Gamescom 2011.

Link

Hands On

Tanti conflitti diversi

Non solo multiplayer, non solo competizione.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Tornando a bomba sulla versatilità dell’azione, va senza dubbio segnalato il nuovo sistema di copertura. Abbandonati i classici lean gestibili via Q ed E (anche loro tuttavia grasso che cola, nel panorama attuale, vero Modern Warfare 2?), è stata implementata una soluzione più intuitiva ma al tempo stesso più ricca. Premendo un solo tasto ci si “appoggia” a un riparo, lungo cui è possibile muoversi ben acquattati o dal quale sporgersi in qualsiasi direzione per mirare e sparare o, ancora, esplodere colpi alla cieca, esponendo unicamente arma e braccia, con i pro e i contro del caso. Duttile, comodo e privo di qualsivoglia retrogusto di ritrovarsi alle prese con invasivi automatismi.
Tra le novità di un certo peso c’è poi la gestione del fuoco di soppressione (sì, quella che DICE ha prontamente “incluso al volo” in Battlefield 3), che genera una destabilizzazione audiovisiva volta a simulare la percezione di pericolo estremo che dovrebbe investire chi si trova dalla parte sbagliata della barricata. Ritrovarsi nel pieno del braccio di ferro tra la nostra squadra d’assalto e i difensori di un obiettivo, con il nemico che da una posizione di vantaggio cerca di tenere in scacco la nostra avanzata vomitando a ruota libera il piombo di una MG, può regalare interminabili ma intensissimi momenti di tensione. Un’urgenza in grado di riappacificare il videogioco con la definizione più autentica e pregnante di “guerra di trincea”, termine con cui negli ultimi anni molti critici si sono riempiti la bocca e certi sviluppatori la lista di meriti assolutamente a sproposito.
Passi in avanti sono stati compiuti anche per quanto riguarda l’intelligenza artificiale. Visto che per motivi di fuso orario a Colonia non era possibile prendere parte a una partita con beta tester situati in Nord America, abbiamo giocato in modalità Practice, quindi contro i bot. Già al secondo livello di difficoltà sui cinque disponibili, i soldati controllati dalla CPU hanno dimostrato di essere svariate spanne meglio rispetto a quelli del primo capitolo, sia nel modo di interpretare il campo, sia in quello di lottare, sia, infine, nell’adattarsi alle nostre iniziative.

L'irrobustimento dell'I.A., secondo le dichiarazioni, dovrebbe dare un bell'impulso anche alla gestione dei carri armati - Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad
L'irrobustimento dell'I.A., secondo le dichiarazioni, dovrebbe dare un bell'impulso anche alla gestione dei carri armati

IL SAPORE DELLA SOLITUDINE

Quest’ultimo aspetto fa ben sperare sulla qualità della Campagna in singolo, che debutterà per la prima volta nella serie. Nelle parole di Gibson e Gillham dovrebbe trattarsi di qualcosa che prende le distanze tanto da una classica modalità storia quanto dall’appena citata Practice. Niente trama elaborata, perché la guerra a Stalingrado è stata così scioccante che sul piano umano si racconta praticamente da sola. E niente taglio generico da partita con i bot. Nei panni dei tedeschi o dei russi si affronteranno una serie di operazioni (per un totale di dodici missioni per ciascun schieramento) con obiettivi specifici, collocate in situazioni particolarmente significative del conflitto. Il giocatore agirà nel ruolo di un caposquadra e, oltre al supporto del suo team, sia a piedi che sui carri, potrà contare, a certe condizioni, anche su quello dell’artiglieria.
L’obiettivo di Tripwire è quello di far parlare da sola la formula di gioco, di mettere in mostra e sviscerare le qualità del combattimento, ponendo in risalto le scelte grandi e piccole, i risvolti tattici ma anche il senso di responsabilità, la confusione, la fallibilità umana e la crudeltà che germogliano spontaneamente sul campo di battaglia.
E non finisce qui: oltre a nuove armi e veicoli per il multiplayer, dopo il lancio è in programma l’arrivo di nuovi contenuti, sviluppati direttamente da Tripwire, come una modalità Challenge, che prevede una serie di prove specifiche e tutti gli strumenti per compiacersi dei risultati ottenuti, la possibilità di giocare in cooperativa la Campagna e quella di farsi affiancare dagli amici in missioni skirmish. Senza chiedere, anche in questo caso, mezzo centesimo agli utenti. Ecco altra roba che sì, potrebbe essere strillata con orgoglio in copertina, anche se ci ritrovassimo tutt’oggi nel pieno della belle époque del PC gaming.


Commenti

  1. Kaya

     
    #1
    si affaccia un timido interesse
  2. Bruce Campbell87

     
    #2
    Kayasi affaccia un timido interesse
    what?Ferma, questo è l'fps che qualsiasi appassionato di videogiochi e multiplayer dovrebbe volere. L'unico e il solo. Va beh, c'è anche BF3 ma sarà più niubbo.

    Ma hai letto che anteprima?Io ancora ieri giocavo al primo Ostfront e ho visto cose allucinanti, cose pure che non conoscevo. A parte vedere colpi di artiglieria spaventosi che mi hanno fatto saltare 3 compagni davanti agli occhi, inquietante proprio.

    Per non parlare nel trasporto truppe, ogni soldato che fa cose diverse http://cloud.steampowered.com/ugc/576680419734973451/CF040D1A81599412F1482C7443B8F010449F8D91/ tipo questo che si tiene la testa, un altro che si è messo proprio la testa bassa in mezzo alle gambe soffrendo evidentemente pensando al campo di battaglia.

    Quando in altri giochi ad alto budget, uno a caso operation flashpoint codemaster, è la fiera dei soldatini tutti uguali che stanno immobili con la stessa espressione.

    http://cloud.steampowered.com/ugc/576679238564859319/742C4C0CF4650111A89B0F5CDB2C33583253856F/

    guarda che cruento.
  3. Kaya

     
    #3
    come atmosfera niente da dire, ho bisogno però di un multi che sia bello corposo, movimenti fluidi e una balistica convincente, ma soprattutto di server solidi che non si perdano i colpi per strada. che un soldato si tenga la testa, scriva lettere alla fidanzata o dica "il pallone è mio e adesso vado a casa" mi interessa fino ad un certo punto.
  4. Bruce Campbell87

     
    #4
    Kayacome atmosfera niente da dire, ho bisogno però di un multi che sia bello corposo, movimenti fluidi e una balistica convincente, ma soprattutto di server solidi che non si perdano i colpi per strada. che un soldato si tenga la testa, scriva lettere alla fidanzata o dica "il pallone è mio e adesso vado a casa" mi interessa fino ad un certo punto.
    eh, c'è tutto. Lo ha scritto Teo, è l'fps che fa per te. Ma ostfront ci hai giocato, o killing floor per il feeling delle armi?Si potranno affittare server privati, loro sono dei maghi del netcode, il primo ci gioco tranquillamente con ping 150 per dire, coi server in russia o in germania.
  5. efus

     
    #5
    Bellissima anteprima equlibrata e sincera! non c'è che dire, pare che a questo giro abbiano migliorato veramentetutti gli aspetti meno coinvolgenti del primo capitolo. veramente curiosissimo di provarlo (e sicuro di comprarlo)
  6. teoKrazia

     
    #6
    Kayaho bisogno però di un multi che sia bello corposo, movimenti fluidi e una balistica convincente

    Guarda, sembra proprio che avrai tutto questo. :)
    Si sono concentrati molto su questi aspetti in particolare e, per quel che ho potuto provare, con risultati molto convincenti.
    Per il fatto server: sarà un gioco 100% PC, se ne troveranno di tutte le salse, senza limitazioni, per cui si dovrebbe cascare in piedi.

    Non so se ti capita, specie negli ultimi anni, di provare multiplayer che ti fanno esclamare per un motivo o per un altro, più o meno importante, "WTF? Ma questi un titolo multigiocatore lo conoscono?". Ecco, Red Orchestra 2 sembra invece uno di quei titoli realizzati innanzitutto da gente che gioca, gioca, gioca, che conosce bene la materia su cui si sta ritrovando a fare del business, e sembra costellato di caratteristiche, di scelte grandi e piccole che vanno a plasmare con competenza il cuore dell'esperienza di gioco.
  7. Kaya

     
    #7
    teoKraziaGuarda, sembra proprio che avrai tutto questo. :)
    Si sono concentrati molto su questi aspetti in particolare e, per quel che ho potuto provare, con risultati molto convincenti.
    Per il fatto server: sarà un gioco 100% PC, se ne troveranno di tutte le salse, senza limitazioni, per cui si dovrebbe cascare in piedi.

    Non so se ti capita, specie negli ultimi anni, di provare multiplayer che ti fanno esclamare per un motivo o per un altro, più o meno importante, "WTF? Ma questi un titolo multigiocatore lo conoscono?". Ecco, Red Orchestra 2 sembra invece uno di quei titoli realizzati innanzitutto da gente che gioca, gioca, gioca, che conosce bene la materia su cui si sta ritrovando a fare del business, e sembra costellato di caratteristiche, di scelte grandi e piccole che vanno a plasmare con competenza il cuore dell'esperienza di gioco.

    se mi parli così sei sulla buona strada per convincermi :)
  8. Kaya

     
    #8
    @bruce, ostfront non l'ho giocato, ma direi che a farmi salire un piccolo scimpanzè sulla schiena vi state mettendo d'impegno.
  9. teoKrazia

     
    #9
    Kayase mi parli così sei sulla buona strada per convincermi :)

    Aahahah, non mi voglio assumere responsabilità, che poi magari non è gioco che fa per te o ti fa proprio schifo. :D

    Soltanto, sembra davvero ben pensato, realizzato e testato in quegli aspetti là, su cui ti sei detto piuttosto sensibile. :)

    @Efus: il primo non ha mai fatto impazzire nemmeno me.
    Questo sembra aver ricevuto una bella raddrizzata.
    Poi posso pure arrivare a capire l'essere fan di un titolo dove si corre come se si fosse sott'acqua, praticamente, ma sono convinto che anche gli aficionado più hardcore di Ostfront 41-45 arriveranno a comprendere, un giorno, quanto sia giVsto il cambio di passo operato dal 2. :D
  10. Da Hammer

     
    #10
    Dai, non fatemi comprare anche questo.
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