Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 34,99
Data di uscita
13/9/2011

Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad

Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Tripwire Interactive
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
13/9/2011
Giocatori
64
Prezzo
€ 34,99

Link

Intervista

Intervista a Triwpire - 2

Dalla GDC alla GC, dalla produzione in economia al salto di qualità, dal multiplayer-only al pacchetto completo.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Videogame.it: Avete nuovi annunci da fare? (l’incontro è avvenuto il 19 agosto, NdR)

Alan Wilson: Qual è l’ultima volta che avete visto il gioco, alla Games Developers Conference di San Francisco?

Videogame.it: Sì, per me però questa è in realtà la prima, dato che alla GDC non c’ero io, per noi era presente il mio collega, Andrea.

Alan Wilson: Ah sì, vero, me lo ricordo e ricordo che per la Gamescom ha organizzato lui gli appuntamenti, dicendomi che saresti venuto tu, Stefano, e nella mail mi fa “ah, per la cronaca, ecco com’è fatto”, linkandomi un video, ahahahaha.

Videogame.it: Non è molto skillato con gli FPS multiplayer PC, non come una volta, almeno, ma secondo me ha fatto un bel lavoro con l’articolo di Red Orchestra 2 della GDC.

Alan Wilson: Beh sì, non l’ho capito, ma a guardarsi sembrava bello (sorride, NdR).

Videogame.it: Poi, vabbé, c’è chi ha preferito scopiazzare fonti straniere…

Alan Wilson: Dai, succede, prendetela con filosofia. Uhm, a dire il vero succede anche nel mondo dello sviluppo e certe volte non ti viene tanto da prendertela con filosofia.
Comunque, siamo a circa tre settimane dal lancio del gioco, tutto è più o meno a posto, quello che vedete ora è praticamente l’aspetto finale di Red Orchestra 2. Se non sto dicendo inesattezze, una delle cose che i ragazzi stanno facendo attualmente è sistemare i settaggi grafici, Normal, High, Highest, e vedere se c’è spazio per un quarto, Ultra, con un anti-aliasing più sparato, qualche effetto extra e cose del genere. Stiamo valutando di inserire oltre ai requisiti minimi e quelli consigliati anche dei requisiti indicati per questo livello grafico (otto core, dual VGA, tanta RAM) per quelle persone che hanno un certo tipo di macchine e se lo possono permettere.

Stante i feedback dei beta tester, a livello di prestazioni la situazione non è proprio rose e fiori - Red Orchestra 2: Heroes of Stalingrad
Stante i feedback dei beta tester, a livello di prestazioni la situazione non è proprio rose e fiori

Videogame.it: Sembra un bel discorso. Voglio dire, niente patch DirectX 11 tre mesi dopo il lancio

Alan Wilson: Nah (detto con un’espressione schifatissima, NdR). Poi sì, siamo su Steam, aggiorneremo sicuramente il gioco negli aspetti dove se ne sentirà il bisogno, ma non vogliamo minimamente lanciare grosse patch che sanno un po’ di toppa “ideologica” a ciò che abbiamo venduto ai nostri clienti. Poi ci sono i DLC: gli artisti hanno finito questo (indicando il televisore, NdR) e stanno cominciando a lavorare sui primi contenuti che programmiamo di pubblicare dopo il lancio (nuove armi, nuovi veicoli), che saranno gratuiti, come nostra abitudine.

Videogame.it: Da quel che sto guardando ora in video, sembra non solo un gioco potenzialmente più profondo di Ostfront 41-45, ma anche un titolo “d’azione” migliore…

Alan Wilson: Sì, vero. Per renderti un attimo l’idea: il budget che abbiamo a disposizione ora per il marketing di Red Orchestra 2 è apprezzabilmente superiore a quello che abbiamo speso per realizzare Ostfront 41-45 nella sua interezza. Il primo capitolo è stato creato molto “al risparmio”, molto velocemente. Questa volta abbiamo potuto permetterci di volare a Los Angeles e andare a registrare le animazioni nello studio dei tizi che si sono occupati di quelle di Avatar. Tutto l'apparato relativo al movimento dovrebbe perciò risultare più fluido, nelle nostre speranze anche più verosimile. Tutto quello che volevamo realizzare era spinto dal nostro desiderio di farlo sembrare autentico, di dargli un taglio realistico. Un sacco di persone ci fanno i complimenti per le armi Killing Floor: prendi un fucile a pompa, ad esempio, la gente lo vuole “sentire”.

Videogame.it: E fanno bene, le armi di Killing Floor sono meravigliose!

Alan Wilson: Già, è il genere di cose che noi amiamo davvero fare, curandole come meritano. A questo proposito, per Red Orchestra 2 abbiamo avuto la possibilità di sparare praticamente con tutte le armi presenti nel gioco. L’unica arma del gioco che pensandoci bene non abbiamo avuto modo di provare dal vero è l’arma sovietica anti-carro PTRS. E il motivo per cui non abbiamo potuto è che quando ci siamo recati a Varda l’anno scorso per registrare l’audio delle armi non avevano un modello funzionante. Al suo posto, ci hanno procurato un’arma anticarro da 20mm chiamata Lahti. Una roba assolutamente fuori parametro. Quindi sì, insomma, volevamo che tutto sembrasse realistico e “concreto”. Anche il modo con cui si entra in una finestra.
E poi abbiamo fatto un sacco di lavoro con il parlato. I soldati chiacchierano in continuazione, nel loro lingua d’origine. Qui, ad esempio (riferendosi sempre alla partita che sta giocando Tony, NdR), sentite i vostri compagni parlare in inglese, mentre i vostri nemici in tedesco. Io il tedesco non lo capisco, per cui ritrovarmi lì in mezzo, con tutte quelle voci indecifrabili attorno, mi fa sentire come se fossi davvero in guerra.

Tony Gillham: Nooooo, mi hanno ucciso mestamente!

(risate generali, NdR)

Videogame.it: Sta giocando una partita vera e propria?

Alan Wilson: No, contro i bot. Ah, ecco, a proposito: abbiamo migliorato enormemente l’intelligenza artificiale rispetto al primo capitolo. Sapete, ora abbiamo anche il single player…

Videogame.it: Perché questa scelta? Come mai l’avete inserito?

Alan Wilson: Perché vogliamo espandere il nostro pubblico, raggiungere molta più gente. Il cuore di ciò che facciamo è sempre il multiplayer, e ci sono un sacco di persone che vorrebbero provarci, ma spesso non ci riescono. Prendete il primo Red Orchestra: l’unico modo per imparare era prendere e buttarsi nel multiplayer. Ed era davvero dura: ritrovarsi in un server con un sacco di ragazzi con molta più esperienza vuol dire probabilmente essere impallinato a ripetizione per le prime due o tre ore. Non molto divertente.


Commenti

  1. babalot

     
    #1
    solo due pagine, ho potuto leggere, per adesso, ed è già una figata di intervista. che belli che siete :*
  2. El_Maria

     
    #2
    Vabbeh, ma Alan Wilson vince di default perchè è anche il doppiatore dei personaggi di Killing Floor "Wayne Rooney's smarter than you!" XD.
  3. Bruce Campbell87

     
    #3
    intervista capolavoro. Mamma mia quante robe nuove, finalmente tripwire che dona dati di vendita, novità su rising storm che non sapeva nessuno ,spettacolo. Grandissimo Teo come al solito, anche se ci sono fanboy che lo vorrebbero più pellegatti, ma va beh :D
  4. Dark76

     
    #4
    una mega intervista..teo..grande!!! ...cmq si preannuncia un gran gioco..
    fossi in loro farei un weekend free di prova su steam...aiuterebbe tanti a provarlo ed eventualmente ocnvincersi a comprarlo
    bello il fatto dello status di eroe con benefici in gioco....p.s: su amazon uk è in offerta pre ordine molto conveniente rispetto allo stesso prezzo di steam..ed è steamworks quindi attivabile su steam
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