Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 50,99
Data di uscita
25/3/2010

Red Steel 2

Red Steel 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
25/3/2010
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 50,99
Formato Video
PAL

Hardware

Il gioco è un'esclusiva diretta a Nintendo Wii, di cui va ad utilizzare lo speciale controller nella sua versione "Motion Plus" per assicurare una precisione senza precedenti nell'uso della katana.

Link

Hands On

[TGS09] Tutto tranne il sangue

Nuovo incontro giocato con il fanta-western di Ubisoft.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

“Pressione? Vogliamo parlare di pressione? Tutta la pressione del mondo, amico!”. Jason Vandenberghe, capo degli studi parigini di Ubisoft al lavoro su Red Steel 2, è un soggetto piuttosto particolare. I capelli lunghi fino ai fianchi, un pizzo mefistofelico che gli lambisce il petto, decine di anelli e un ricercato bastone da passeggio. Gli abbiamo appena chiesto, al termine di una lunga chiacchierata, quanto ci si senta sotto pressione quando ti trovi a sviluppare l’unico gioco che tutti stanno davvero aspettando sin da quando il Wii e il suo Wiimote sono stati mostrati al pubblico per la prima volta: un gioco in cui, essenzialmente, si possano affettare come si deve i nemici a colpi di katana. Un’impresa già tentata dal primo Red Steel, con risultati che però lo stesso Vandenberghe non esita a definire insufficienti. Colpa essenzialmente dell’hardware, precisa, prima di lanciarsi in una glorificazione delle mirabilie che il Wii Motion Plus garantisce. E di mollarci in mano a tradimento telecomando e Nunchuk proprio due secondi prima che un bestione alto due metri e tutto tatuato prenda a caricarci a testa bassa.

NELLE PUNTATE PRECEDENTI

Dopo un veloce recap di quanto mostrato all’E3 e a Colonia (la zona di addestramento e i due ninja armati di artigli alla Wolverine e pistoloni), il gioviale Jason ci presenta infatti il reale protagonista della demo approntata per questo Tokyo Game Show 09: Payne. Un bestione ricoperto dalla testa ai piedi di tatuaggi tribali, a capo, ci viene spiegato, di una banda di samurai motociclisti. La faccia dell’energumeno non ci è però nuova. Poche ore prima, nello stand Ubisoft, abbiamo visto infatti un trailer preparato appositamente per la fiera: un tripudio di kanji e katakana, in mezzo ai quali si scorgeva il protagonista del gioco, incatenato come un salame, trascinato brutalmente al suolo da un motociclista. Esatto, il bestione.
La demo con cui ci stiamo cimentando è incentrata appunto sul primo round tra il nostro spadaccino e il gigante. Grosso quanto veloce, il tipo attacca dalla distanza con un’arma da fuoco e con lo spadone una volta a portata di lama. L’unico modo per andare a intaccare la sua barra energetica è schivare gli attacchi e ruotargli attorno per colpirlo alla schiena.
Ma lo scontro dal polveroso suolo del mondo di gioco si porta presto nell’azzurro del cielo, dove il protagonista viene scagliato da questo coriaceo boss. A quel punto il difficile consiste nel parare (letteralmente) al volo ogni attacco, per poi proseguire l’offensiva una volta rimessi i piedi per terra. A complicare ulteriormente le cose, gli sgherri motociclisti che il pelatone chiama in suo aiuto durante lo scontro: carne da cannone di cui sbarazzarsi in fretta, pena il subire distrazioni che rischiano di rivelarsi fatali.
Il boss è a terra, finalmente. Ma si rialza quanto basta per rivolgerci uno sguardo carico d’odio. La promessa, è quella di portarci a fare un bel giro in moto...

TUTTO, MA NIENTE SPLATTER

Completata la breve demo, e confermato che, sì, mulinare una spada con il Wiimote non è stato mai così soddisfacente, torniamo a parlare con l’esuberante Vandenberghe di brutalità. O meglio, della pressoché totale assenza della stessa nel gioco. All’inizio della sua presentazione ci aveva mostrato fiero come si potessero impalare con la spada i nemici al suolo, precisando come quella feature fosse stata chiesta a gran voce praticamente da tutti coloro che avevano avuto modo di provare la demo allo scorso E3.
Ma il nemico a terra, nonostante il mezzo metro di lama nello stomaco, non versa una goccia di sangue che sia una. Il suo corpo scompare in una nuvola di polvere, senza lasciare un cadavere martoriato da almeno cinque fendenti di katana. Allo stesso modo, gli avversari non perdono gli arti e non finiscono decollati come in un Dead Rising 2 o Afro Samurai qualsiasi. Perché? Perché, pare, ne andava di mezzo lo spessore eroico del protagonista. “Visto che si tratta di un titolo in prima persona – ci confida sempre Vandenberghe – non pensavamo fosse adatto immergere il giocatore in mezzo a sangue e arti mozzati. Questo l’avrebbe fatto sentire un macellaio, mentre noi vogliamo che si cali al meglio nei panni dell’eroe. In più, riteniamo avrebbe stonato con la peculiare impostazione grafica adottata”.
Giocato tanto sui riflessi quanto sul classico studio dei pattern d’attacco dei nemici, Red Steel 2 è un titolo indubbiamente interessante. Forse un po’ troppo spoglio graficamente in alcuni punti, ma anche galvanizzante quando una combo finisce a segno dopo una parata, e magari viene suggellata da un bel colpo di pistola. E visto che, si diceva all’inizio, chiunque abbia comprato un Wii (e abbia meno di cinquant’anni) vuole essenzialmente mulinare come si deve una spada, la pressione che attende i ragazzi di Ubisoft Paris da qui al primo quarto del 2010 (quando il gioco dovrebbe vedere la luce al neon dei negozi) continuerà ad essere tanta. Con buona pace del sorridente Jason.


Commenti

  1. Alessandro (fu timmy)

     
    #1
    Bello; promette bene.
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