Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 50,99
Data di uscita
25/3/2010

Red Steel 2

Red Steel 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
25/3/2010
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 50,99
Formato Video
PAL

Hardware

Red Steel 2 è ormai prossimo al debutto (25 marzo 2010) esclusivamente su Nintendo Wii. Il gioco richiede (e sfrutta a dovere) l'accessorio Wii Motion Plus da agganciare al Wiimote: esso permette di controllare con grande fedeltà e precisione la spada che - accanto alle armi da fuoco - è protagonista assoluta dell'arsenale e del gameplay di Red Steel 2. Il gioco sarà venduto sia da solo, sia in bundle con il Wii Motion Plus.

Multiplayer

Non sono previste modalità multigiocatore.

Link

Hands On

Combattendo per le vie di Caldera

Nuova prova giocata... a tutto Wii Motion Plus!

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Incontrare una persona come Jason Vandenberghe, Creative Director di Red Steel 2, è uno di quei momenti che ti riconcilia con il mondo dei videogiochi e non solo: chi come il sottoscritto lo calca da giocatore ormai da quasi venticinque anni e ne ha assaggiato (anche per lavoro) qualcosa delle epoche d'oro, quando tutto questo somigliava ben più all'artigianato - nel senso più nobile del termine - e quando ancora la sua industrializzazione era solo agli albori... bé, scoprire che questo mondo d'oggi può ancora far felice come un ragazzino un vero creativo è qualcosa che fa bene all'anima.
Basta guardare cinque minuti Jason Vandenberghe come gioca al "suo" Red Steel 2, con quale feroce passione e assoluto divertimento metta al tappeto i nemici a colpi di spada... e poi basta guardare il suo curriculum, costellato di duro lavoro su licenze cinematografiche importanti, ma impestato di lacciuoli e approvazioni da parte delle major, per capire come l'offerta di lavorare da Direttore Creativo su questo nuovo progetto tutto spade, western cyberpunk e Wii Motion Plus sia LA vera liberazione di un talento. Se acquistare un videogioco è per voi anche premiare la più pura e (in)sana creatività, ricordatevelo il prossimo 25 marzo.

Red Steel addio...

Chi (come il sottoscritto) ha giocato anche solo per poco tempo col primo Red Steel non può non restare abbacinato anzitutto dallo stacco totale che c'è fra il primo e il secondo capitolo di questa serie: i punti di contatto fra i due sono così sporadici e limitati che, tranquillamente, questa seconda uscita poteva chiamarsi in tutt'altro modo. E non è solo una questione riguardante lo stile grafico scelto a questo giro: il disegno grafico con un tratto netto ma al contempo quasi dipinto, dove predominano i colori più accesi e luminosi, è solo il più evidente e macroscopico dei punti di distacco.
Quel che conta davvero in questo "voltafaccia" ce lo spiega Jason Vandenberghe alla prima delle domande che gli poniamo finita la prova del gioco. Appunto "perché questo cambiamento?".
Ci ha detto: "È stato davvero a causa del Wii Motion Plus. Abbiamo voluto conservare una connessione col primo Red Steel nei termini di un gameplay fatto di spade e armi da fuoco, ma il Wii Motion Plus ha significato per noi quello che avremmo potuto realizzare: un vero gioco di combattimento con la spada. Questo è quanto abbiamo compreso un anno e mezzo fa, e per me quello che contava davvero era poter creare un gioco di combattimento, non uno sparatutto: sparare è figo, ma combattere lo è molto di più. Quel che volevo realizzare è un First Person Brawler e questo è quel che abbiamo capito allora: 'possiamo davvero realizzare un gioco di combattimento in prima persona!'. E il gioco funziona ed è divertente se i tuoi nemici sono anch'essi dei combattenti. Ci voleva dunque un mondo pieno di gente che porta la spada e non era il mondo del primo Red Steel. Nel primo gioco il team fece un considerevole sforzo per "giustificare" il combattimento con la spada, per renderlo credibile. Questo sforzo, questo lavoro non è necessario secondo me: ho voluto creare anzitutto un gameplay e poi il mondo che fosse perfetto per questa giocabilità".
Il mondo di cui parla Jason si è materializzato, nel corso dello sviluppo, in una metropoli, Caldera: una dimensione un po' senza tempo visti i tratti retrò e tecnologico-futuristici che si mescolano in essa, così come del resto per le sue vie si fondono atmosfere western e altre di carattere prettamente orientale. Il risultato è interessante, ben messo in scena dal tratto grafico sopra descritto e con un dettaglio, ricordando che stiamo su Wii, ben oltre le aspettative e sicuramente aumentato in termini di particolari e rifiniture rispetto al gioco che avevamo provato durante lo scorso E3 2009.

Imparare a giocare

Giocando a Red Steel, in questa versione sostanzialmente completa, quel che colpisce immediatamente è la quantità di mosse e combo che si possono mettere in campo. Solo nei primi dieci-quindici minuti di tutorial integrato nell'incipit del gioco abbiamo perso il conto di quante cose abbiamo imparato a fare. Lo stesso Jason Vandenberghe, durante la brevissima presentazione che ha preceduto l'hands on, si è raccomandato di non fare i "fenomeni" snobbando il tutorial, pena il rischio di non apprezzare veramente tutte le molteplici possibilità offerte dal gioco, ricavandone magari un'impressione di frustrazione, quando sarebbe invece solo ignoranza delle dinamiche che regolano i combattimenti. In effetti, dandogli retta, abbiamo avanzato speditamente per una quarantina di minuti abbondante, falciando nemici di diverse fogge sia all'arma bianca, sia con il piombo, affrontando un mini-boss (da sconfiggere scovando e tempestando di colpi il classico punto debole) e apprezzando anche una lunga e spettacolarissima sequenza in Quick Time Event, dove è necessario vedersela con l'avversario di turno che è alla guida di un possente camion, lanciato a folle velocità per le vie di Caldera.
Il gioco si dipana da una sorta di "hub principale", che fa da base in cui scegliamo le missioni cui partecipare (presentate come i classici messaggi "Wanted" in stile western in una bacheca) e dove possiamo anche acquistare armi, potenziarle, oltre che partecipare a sessioni di allenamento per apprendere al meglio le mosse appena sbloccate. A tal proposito, il gioco prevede una distinzione fra "mosse" e "poteri": le prime sono le classiche combo, ce ne sono otto tipologie e ciascuna ha una doppia possibilità di utilizzo (dipendono anche dallo stato, inteso come postura e posizione, del nostro avversario); queste si acquistano o si acquisiscono combattendo. I poteri, invece, sono decisamente più difficili da conseguire: è necessario sconfiggere cinque boss particolarmente forti per conseguire da ciascuno un diverso potere. I poteri, inoltre, quando si utilizzano dispensano animazioni e coreografie di grandissimo impatto.

Un'esperienza muscolare

Venendo al feeling che trasmette il gioco e al sistema di controllo, va detto che Red Steel 2 è veramente un tutt'uno con l'idea che sta alla base del Wii Motion Plus, ovvero registrare i movimenti in modo perfetto, 1:1. In passato abbiamo provato altri giochi su Wii che prevedevano l'utilizzo di una spada e sarà successo magari anche a voi: ebbene, scordateveli e cominciate a fare spazio attorno a voi. Qui non è questione di piccoli e timide torsioni di polso, ma di movimenti ampi, "veri", massicci, "fisici", anche perché va ricordato che tanto più ampi e decisi sono i nostri fendenti, tanto più incisivi e potenti sono i colpi inferti. Quando impugniamo la spada, per attaccare basta sferrare colpi in modo assai naturale e si possono performare tutte gli attacchi che una spada consente, affondi compresi; anche le parate sono risolte in modo intuitivo e basta infatti tener premuto il tasto A e parare il colpo in arrivo col Wiimote.
Per il resto, alcuni fondamenti del sistema di controllo consistono negli spostamenti controllati dallo stick del Nunchuck, nelle armi selezionabili con la croce direzionale digitale del Wiimote e nella telecamera controllata nuovamente dal Wiimote quando lo si punta verso i bordi dello schermo.
Quest'ultimo è l'unico aspetto di base del sistema di controllo che ci ha regalato qualche fastidio: bisogna probabilmente prenderci la mano. Al di fuori del gioco, un altro problema può essere... il cavo del Nunchuck! Sì non stiamo scherzando: giocare a Red Steel 2 è questione così fisica e coinvolgente che più di una volta abbiamo incrociato col Wiimote il suddetto cavo (a proposito: a quando un Nunchuck ufficiale senza fili?).
Avviandoci alla conclusione dell'articolo, in attesa di un giudizio definitivo non possiamo che rimarcare le notevoli impressioni positive tratte da questa prova preliminare di Red Steel 2: stile, gameplay, comparto tecnologico (saldamente a sessanta fotogrammi al secondo) sono tutti al loro posto e paiono decisamente convincenti. Le uniche ulteriori perplessità al momento rilevate riguardano una certa ripetitività nell'estetica degli avversari da affrontare e una planimetria delle mappe un po' costretta. Ci è stato però detto da Ubisoft che il gioco si "apre" più avanti e andrà dunque provato a fino ai titoli di coda per stilare il nostro giudizio finale. Appuntamento anche per questo nei dintorni del 25 marzo: nel frattempo non mancate di visitare le nuove gallerie di Artwork e di Screenshot dedicati a Red Steel 2 che abbiamo appena pubblicato!


Commenti

  1. gahn

     
    #1
    Matteo Camisasca ha scritto:
    Combattendo per le vie di Caldera: Nuova prova giocata... a tutto Wii Motion Plus!
      Oddio, con quel titolo per un momento mi sono visto a tirare colpi di katana in mezzo ai data center :DD
    Non mi è chiaro comunque se senza il motion plus potrà girare anche in versione ridotta o se proprio non girerà?

    G.
  2. link74

     
    #2
    Non gira proprio.Lo avevano detto in partenza,a' la' Sport Resort praticamente...senza il M+ nisba.
  3. Matteo Camisasca

     
    #3
    Confermo: il Motion Plus è un requisito hardware (come ho anche scritto nell'apposito campo.
  4. gahn

     
    #4
    Matteo Camisasca ha scritto:
    Confermo: il Motion Plus è un requisito hardware (come ho anche scritto nell'apposito campo.
      Oh. Sorry, è che per abitudine salto quel campo in effetti :*)

    G.
  5. Matteo Camisasca

     
    #5
    No prob :) il Wii Motion Plus è cmq il cuore dell'esperienza di questo gioco, senza di esso non sarebbe minimamente così com'è.
  6. caioII

     
    #6
    Come è che manca meno di una settimana all'uscita e l'unica rece che ho letto e quella di NRU (9/10) e l'articoletto sul Venerdi di Repubblica (ottimo).
  7. babalot

     
    #7
    caioII ha scritto:
    Come è che manca meno di una settimana all'uscita e l'unica rece che ho letto e quella di NRU (9/10) e l'articoletto sul Venerdi di Repubblica (ottimo).
     codice arrivato ieri, secondo loro dovrei recensirlo per uscire con la rece il 23. cosa che non avverrà per ovvi motivi tra cui i lavori arretrati che ancora ho. nsomma, nessun mistero: il gioco è qui ma la rece arriverà con molta calma :)
  8. lucacat

     
    #8
    caioII ha scritto:
    Come è che manca meno di una settimana all'uscita e l'unica rece che ho letto e quella di NRU (9/10) e l'articoletto sul Venerdi di Repubblica (ottimo).
     9? Si vede che è da un bel po' che non compro NRU (a parte il numero 100). Comunque, a me questo red non mi dice nulla per come è stato presentato. Non capisco quanto variano le ambientazioni, la libertà di controlli...ma in generale sono deluso dal modo in cui vengono recensiti tanti giochi: recensioni molto "artistiche" ma come contenuti se ne perde la metà. Ho sempre preferito la classica scaletta nelle recensioni...fa nulla.
  9. caioII

     
    #9
    Io comunque mi riferivo alla mancanza di rece in generale, non in particolare a Next. Temo ormai che le riviste, online o cartacee, si stiano trasformando in appendici dei reparti marketing dei distributori. Sembra una banalità ma gradirei farmi una opinione su di un gioco prima del "dayone" ma ultimamente sembra impossibile.
  10. Mdk7

     
    #10
    lucacat ha scritto:
    9? Si vede che è da un bel po' che non compro NRU (a parte il numero 100). Comunque, a me questo red non mi dice nulla per come è stato presentato. Non capisco quanto variano le ambientazioni, la libertà di controlli...ma in generale sono deluso dal modo in cui vengono recensiti tanti giochi: recensioni molto "artistiche" ma come contenuti se ne perde la metà. Ho sempre preferito la classica scaletta nelle recensioni...fa nulla.


    Occhio che come ho detto nel topic che avevo aperto qualche settimana fa a me ha fatto DECISAMENTE un'ottima impressione (tant'è che sono passato dal "no grazie" al prenotarlo).
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