Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 50,99
Data di uscita
25/3/2010

Red Steel 2

Red Steel 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
25/3/2010
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 50,99
Formato Video
PAL

Lati Positivi

  • Ambientazione stramba ma azzeccata
  • Combattimenti sempre divertenti
  • Impianto tecnico senza sbavature

Lati Negativi

  • Trama quasi inesistente
  • Qualche lungaggine sul finale
  • Doppiaggio non sempre all'altezza

Hardware

Il gioco richiede il possesso di un Nintendo Wii PAL, un Wiimote, un Nunchuk e di un Wii MotionPlus da collegare al telecomando. I controlli prevedono l'uso del telecomando a mo' di puntatore, per prendere la mira, e del Nunchuk per muovere il personaggio.

Multiplayer

Non sono disponibili modalità multiplayer.

Link

Recensione

Fuoco e acciaio

Oriente e occidente non sono mai stati così vicini...

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Dopo la tiepida accoglienza riservata al primo capitolo, sul quale pesava comunque il fatto di essere un "gioco di lancio" per l'appena nata console di Nintendo, in pochi avrebbero scommesso sul ritorno di Red Steel in casa Wii, pur ammettendo che quell'esperimento meritasse senza dubbio una seconda possibilità. Lode pertanto a Ubisoft, che ha avuto il coraggio di investire nuovamente in un'esclusiva, tanto più rischiosa se consideriamo le recenti batoste assestate dal pubblico ai cosiddetti titoli "hardcore" per Wii, incapaci di catalizzare l'attenzione degli appassionati che, dopo i primi mesi di euforia per la novità dei controlli "motori", hanno rivolto il proprio sguardo altrove.
Adesso che il gioco è finalmente nelle nostre mani, possiamo dire che la fiducia riposta da Ubisoft nel suo team di sviluppo è stata ampiamente ripagata, consegnandoci un gioco d'azione che può guardare a testa alta gli illustri concorrenti su console HD, facendo tra l'altro bella mostra di un gameplay che altrove non è possibile replicare - almeno non adesso, chissà in futuro dopo l'arrivo di Project Natal e PlayStation Move.

mezzogiorno di fuoco

Prima di lanciarci nella disamina dei controlli, che costituiscono un po' il piatto forte, è doverosa una sommaria descrizione dell'ambientazione, che pure contribuisce con la sua originalità a cementare la sensazione di un titolo unico e dalla spiccata personalità. Laddove il primo capitolo poggiava sul tema orientale, senza mai riuscire a spiccare il volo, Red Steel 2 fa piazza pulita e ricomincia dal genere western, facendone l'impalcatura di una serie di scenari che, pur iniziando in sordina all'interno di una città quasi "moderna", diventano sempre più tipici e finiscono col calarci in un'atmosfera che appare presa di peso dalle pellicole di Sergio Leone.
Il dualismo delle armi a disposizione, ovvero la spada e la pistola, continua però a rispecchiarsi negli ambienti e nella caratterizzazione dei personaggi, che sembrano sempre il frutto di un'ibridazione selvaggia tra stereotipi orientali e occidentali: tra samurai e ninja, canyon, pagode e treni a vapore, Red Steel 2 osa una fusione stilistica che ci ha lasciato inizialmente spiazzati ma è riuscita, in breve tempo, a fugare ogni nostro scetticismo; se dovessimo, insomma, dare un voto allo sforzo artistico degli sviluppatori, quasi ci scapperebbe la lode e il bacio in fronte.

un plus di giocabilità

Sul fatto che l'idea alla base di Red Steel fosse interessante, come abbiamo detto in apertura, non c'era alcun dubbio, ma il modo in cui Ubisoft avrebbe dato una forma compiuta a quell'abbozzo non era prevedibile nel 2006: il segreto è tutto nella parolina MotionPlus, ovvero nella periferica che, collegata al Wiimote, gli dona una marcia in più per tutto ciò che riguarda la trasposizione nel gioco degli imput gestuali che arrivano dal telecomando.
In realtà anche questo secondo capitolo si guarda bene dal costringerci a un corso accelerato di scherma e propone piuttosto un intelligente compromesso tra simulazione e spettacolarità, con una certa enfasi sulla seconda e mascherando l'evidente semplificazione con la richiesta di uno sforzo fisico non indifferente (a tratti forse esagerato) per mettere a segno i colpi più potenti. Chi dovesse risentire di un tono muscolare non all'altezza sarà felice di sapere che è possibile regolare su tre livelli l'energia richiesta dal sistema di controllo.

katana show

L'importanza dei controlli è evidente anche guardando all'estensione del tutorial, spalmato praticamente lungo tutta la campagna, grazie al quale veniamo iniziati alle mosse di base, alle combo e agli attacchi speciali, sbloccabili, man mano, previo esborso di denaro virtuale. Una volta giunti alle battute finali, dopo aver appreso tutto ciò che il maestro ha potuto insegnarci, la varietà degli attacchi a disposizione è tale che non è facile ricordarli tutti; non di meno, sta al giocatore decidere quale tattica utilizzare a seconda della compagine di avversari che si trova davanti, anche se non è mai richiesto l'uso tassativo di un potere o di un attacco specifico.
Nel complesso, dopo aver assimilato il tempismo necessario a concatenare gli attacchi e fatto l'abitudine all'inevitabile ritardo tra imput e attacco vero e proprio, gli scontri riescono a essere parecchio divertenti e a tratti gasanti, soprattutto quando si riesce a completare lo sterminio con le cruenti "esecuzioni finali" - che tra l'altro si tramutano in denaro sonante. La salute e l'armatura del personaggio, come prevede il canone dei giochi d'azione moderni, vengono totalmente ripristinate dopo ogni scontro, lasciando agli amanti dell'esplorazione l'unica incombenza di scovare denaro e proiettili nell'infinità di contenitori sparsi per i livelli.

sulla giostra

Sebbene non manchino le missioni secondarie, che costringono però spesso a un infame backtracking, è innegabile che Red Steel 2 corra lungo un unico binario, fin troppo facile da scorgere, punteggiato di piazzole di sosta in cui fare rifornimento di potenziamenti e con qualche sporadico quanto trascurabile bivio, in cui andare a cercare tesori nascosti. Il motivo per cui gli sviluppatori hanno così tanto limitato l'ampiezza degli scenari, per giunta stracolmi di caricamenti "quasi invisibili" ogni volta che si apre una porta, risiede con ogni probabilità nel tentativo di offrire un'esperienza audio-visuale che lasciasse il segno, obiettivo per altro pienamente raggiunto.
A parte i primissimi livelli, e uno scenario finale che la tira un po' troppo per le lunghe, il cuore dell'avventura di Red Steel 2 è il classico "giro sulla giostra" che non si dimentica facilmente (e reclama a gran voce un ulteriore seguito), perfettamente orchestrato grazie a un impianto grafico nitido e senza sbavature, a sua volta ben piantato su un lavoro concettuale che trasuda stile ed eleganza in ogni dettaglio. Qualche sporadico rallentamento non riesce, per fortuna, a intaccare una fluidità che si è sempre mostrata all'altezza di tutti gli altri reparti.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
L'aver fatto "tabula rasa" del primo capitolo, soprattutto in termini di ambientazione, ha aiutato Ubisoft a realizzare compiutamente la sua idea di gioco a base di "spade e pistole", complice l'arrivo della periferica Wii MotionPlus e l'auspicabile maturazione degli sviluppatori nella loro conoscenza dell'hardware di Nintendo. Il risultato è un gioco d'azione venato di sparatutto che fa delle frenesia e della spettacolarità del gameplay uno dei suoi cardini più solidi, senza mettere in secondo piano l'ottimo lavoro svolto sul fronte dell'atmosfera e della caratterizzazione degli scenari. L'estrema linearità dei livelli e il "fiato corto" della storia bilanciano, in negativo, un'esperienza comunque varia e divertente, che ogni appassionato del genere dovrebbe provare.

Commenti

  1. utente_deiscritto_5167

     
    #1
    babalot ha scritto:
    Fuoco e acciaio: Oriente e occidente non sono mai stati così vicini...
      Grande. Il gigante Baba ci regala un'altra bella recensione. Solo un dubbio. Il solito... :D 

    Quanto dura più o meno? Ci arriviamo a 8 ore?
  2. babalot

     
    #2
    se ti impunti a fare tutte le missioni secondarie - e l'ho scritto che non è che sia sto gran divertimento - direi che le 8 ore le superi anche. dipende anche a che difficoltà giochi.
    .
    (ma gigante de che? sono mesi che provo ad arrivare a 60 kg e manco ci riesco...)
  3. utente_deiscritto_5167

     
    #3
    babalot ha scritto:
    (ma gigante de che? sono mesi che provo ad arrivare a 60 kg e manco ci riesco...)
      Se è per una donna LASSA PERDE, fidati. :D
    Fine OT.
  4. babalot

     
    #4
    Shin X ha scritto:
    Se è per una donna LASSA PERDE, fidati. :D
    Fine OT.
     HAHAHAHAH, no, no, nettamente.
    .
    e cmq non potete capire il dolore al braccio (che ho ancora, per altro) causato dalle prime ore a RS2. altro che wii fit! ubisoft mi vuole vedere morto, e mo mi ha anche appioppato il simil-wii-sport-tennis... grazie eh!
  5. Zakimos

     
    #5
    Lo prendo oggi, è uno dei motivi per cui ho comprato il Wii: un vero gioco all'arma bianca.

    Peccato sapere che non è "assolutamente perfetto", ma che dire, non si può avere tutto dalla vita, specie di questi tempi :)

    Per far smuovere ID/Raven/chiunque abbia i diritti per Hexen/Heretic bisognerà aspettare Move, mi sa.

    Il protagonista tra l'altro mi ricorda Caleb di Blood dei Monolith, il che è un plus nostalgico.
  6. babalot

     
    #6
    Zakimos ha scritto:
    Il protagonista tra l'altro mi ricorda Caleb di Blood dei Monolith, il che è un plus nostalgico.
     hahaha, verissimo. esilarante per altro come nel gioco gliene succedano di tutti i colori ma non gli voli *mai* via il cappello dalla testa... ce l'ha saldato, praticamente.
  7. Zakimos

     
    #7
    babalot ha scritto:
    hahaha, verissimo. esilarante per altro come nel gioco gliene succedano di tutti i colori ma non gli voli *mai* via il cappello dalla testa... ce l'ha saldato, praticamente.


    http://www.youtube.com/watch?v=IN-_f5QVd1I

    Gioco più che mediocre, ma protagonista troppo "avanti" :cool:
  8. DevilRyu

     
    #8
    Zakimos ha scritto:
    http://www.youtube.com/watch?v=IN-_f5QVd1I
    Gioco più che mediocre, ma protagonista troppo "avanti" :cool:
      allora non conosci questo :D
    Comunque questo Red Steel 2 mi fa veramente rosicare, spero che anche natal e move avranno giochi del genere
  9. Zakimos

     
    #9
    Due domandine:

    1) nelle foto leggo di un "leggerissimo ritardo". Personalmente, nel Chambara di Resort non ho mai notato nessun ritardo nei colpi.

    E' una cosa già presente in Resort, e che quindi non ho mai percepito, o è più marcata? Perché è una cosa che mi preoccupa abbastanza.

    2) a che livello di difficoltà è consigliabile giocare, se si vuole avere un'esperienza il più fisica possibile, ma non impossibile?
  10. Zakimos

     
    #10
    DevilRyu ha scritto:
    allora non conosci questo :D
    Comunque questo Red Steel 2 mi fa veramente rosicare, spero che anche natal e move avranno giochi del genere


    SANTO CIELO!

    Grazie per avermi fatto conoscere questa perla :DD

    Puoi scommetterci che l'avranno, il move sicuramente ;) Sarebbe semplicemente troppo assurdo il contrario.
Continua sul forum (245)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!