Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 64,99
Data di uscita
13/3/2009

Resident Evil 5

Resident Evil 5 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
13/3/2009
Data di uscita americana
13/3/2009
Data di uscita giapponese
5/3/2009
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 64,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Hardware

Abbiamo provato Resident Evil 5 in versione PlayStation 3. Supportati l'audio in Dolby Digital 5.1 e la risoluzione video 720p. L'installazione del gioco ha occupato quasi cinque GB di spazio su hard disk. L'uscita è prevista anche in versione Xbox 360.

Multiplayer

La modalità cooperativa sarà molto probabilmente il modo migliore per affrontare i mostri di Resident Evil 5. Sarà possibile giocare con un compagno online o in locale su schermo diviso. Lo split screen ha una configurazione abbastanza particolare, che non riempie interamente lo schermo e lascia ampie zone nere ai margini, per la "gioia" di tutti gli utilizzatori di schermi al plasma.

Link

Hands On

Fra sole e proiettili

Un test approfondito sull'ultima versione incompleta.

di Andrea Maderna, pubblicato il

La cosa, come detto, rimane limitata ai movimenti "normali", dato che quando si decide di correre in giro (come da tradizione della saga premendo l'apposito tasto e non modulando l'inclinazione della levetta analogica) lo spostamento laterale svanisce. Il risultato è un sistema di movimenti sicuramente più snello ed efficace rispetto al precedente episodio, ma che non può che risultare legnoso per chi è ormai abituato all'agilità di un Gears Of War. E se da un lato è vero che il tasso d'azione è minore che nel gioco sviluppato da Epic, dall'altro non è mai bello ritrovarsi impacciati nei movimenti mentre attorno a noi sciamano orde di creature imbestialite, che fra l'altro, rispetto al passato sono molto più organizzate: fra armi da taglio e da fuoco, veicoli e ammennicoli vari, i nuovi ganados sono sempre più pericolosi.
Insomma, ancora una volta Capcom ha creato una sorta di "filtro" d'interfaccia, che va assimilato e fatto proprio, prima di potersi godere appieno l'esperienza. Abituarsi alla legnosità dei movimenti, va detto, non è processo particolarmente laborioso, e certo ne vale la pena per godere dell'eccellente gioco che si trova al di là del "filtro". Ma, almeno per quella che è stata la nostra breve esperienza, non sono pochi i momenti in cui i problemi tornano di prepotenza alla luce e fanno desiderare dei controlli un po' meno rigidi.

concreti passi avanti

Le novità, comunque, non si fermano qui, e ci sono tutta una serie di piccole e grandi modifiche abbastanza significative, a cominciare dall'abbandono del vecchio sistema di salvataggi legato alle macchine da scrivere. Resident Evil 5 si adatta ai tempi e si appoggia ai checkpoint, con una scelta tutto sommato comprensibile, visto che l'estrema linearità nella progressione rende di fatto poco utile la possibilità di gestire i salvataggi a piacere. Oltretutto, da quanto abbiamo visto, i checkpoint sono gestiti molto bene, sullo stile di quelli "momentanei" del quarto episodio, e limitano di molto la possibile frustrazione generata da morti improvvise in situazioni di caos.
Al momento di riavviare una partita da checkpoint, oltretutto, il gioco dà la possibilità di rifornirsi al negozio. In questo nuovo episodio, infatti, non sembra essere presente l'enigmatico venditore di Resident Evil 4, sostituito invece da un'arida serie di menu, che si manifestano fra un capitolo e l'altro e, per l'appunto, in caso di morte. Qui è possibile vendere gioielli per accumulare soldi (ma sembra svanita l'opportunità di combinarli fra di loro per aumentarne il valore), acquistare armi (ma, pare, non munizioni) e oggetti di vario tipo. Non possiamo ancora dire, purtroppo, se farà il suo ritorno il sistema di upgrade delle bocche da fuoco visto in Resident Evil 4, ma sinceramente ci stupiremmo del contrario.
Tramite il menu del negozio possiamo inoltre riorganizzare la disposizione degli oggetti nell'inventario, spostandoli in giro e organizzandoli a piacere. La cosa è molto utile perché l'inventario contiene quattro posizioni "assegnate" alle altrettante direzioni della croce direzionale: sfruttandole, possiamo selezionare al volo un'arma o un oggetto senza passare dall'apposito menu. La cosa diventa fondamentale quando ci si rende conto che la gestione dell'inventario si svolge in tempo reale, in sovraimpressione, e non più tramite un menu di pausa. Scelta a nostro parere molto azzeccata, perché di fatto incrementa la sensazione di panico levando l'opportunità di organizzarsi con calma tirando il respiro in pieno assalto nemico. Da sottolineare come anche la mappa sia visualizzabile "on the fly" sovrapposta al gioco, levando anche in questo caso la possibilità di consultarla con calma.
Forse ultima novità in termini di controllo puro è un abbozzato sistema di copertura, che in alcune specifiche situazioni permette di appoggiarsi - tramite la pressione di un tasto - a un riparo, per coprirsi dagli assalti a distanza dei nemici e gestire le sparatorie con calma. Anche in questo caso non si tratta certo di una trovata rivoluzionaria, ma nel contesto di Resident Evil è una gradita novità.

In due contro il male

Aver impiegato tante parole prima di arrivare a citarla è segno di quanto Resident Evil 5 riesca a portare avanti la serie in tanti piccoli aspetti. Ma rimane il fatto che la novità più grande, evidente e sbandierata è rappresentata dalla cooperazione fra i due protagonisti. Chris e Sheva sono sempre e costantemente assieme, con la seconda che può essere controllata da un giocatore o dalla CPU. Questo genera di fatto meccaniche quasi totalmente inedite per la serie, con combattimenti da affrontare lavorando assieme, enigmi che richiedono la cooperazione dei due compagni e la possibilità di gestire una sorta di inventario comune, trasferendo oggetti, munizioni e armi dall'uno all'altro personaggio.
Grazie alla demo distribuita su PSN e Xbox Live abbiamo provato le funzionalità di cooperazione in multiplayer, trovandole molto ben studiate e divertenti. La comunicazione diretta col proprio compagno e la possibilità di aiutarsi anche scambiandosi oggetti funziona a meraviglia e ben si adatta a una struttura di gioco che in più punti proporrà situazioni proprio dedicate alla operazione. E poi ci sono una serie di piccole trovate particolarmente riuscite, a cominciare dal fatto che gli spray curativi hanno effetto su entrambi i personaggi, se si trovano vicini. Ma tutto questo come si traduce nel gioco in singolo?

crisi di coppia

Il test sui primi tre capitoli del gioco l'abbiamo condotto giocando in solitaria e abbiamo maturato la convinzione che Resident Evil 5 sia un gioco che dà il suo meglio se affrontato in multiplayer, per più di un motivo.
Da un lato ci sono tutte quelle sezioni tranquillamente godibili anche giocando da soli, nelle quali la Sheva "computerizzata" si comporta più che discretamente. Certo, ha forse la tendenza a usare un po' troppo presto le erbette curative e non sarà magari efficiente come potrebbe esserlo un compagno umano, ma fa il suo dovere senza risultare particolarmente fastidiosa. Nonostante questo, però, è evidente che il gioco in coppia possa comunque aggiungere molto, fosse anche solo per la possibilità di cooperare in maniera più attiva nell'esplorazione e nei combattimenti.
Ma i problemi veri giungono nel momento in cui si vanno ad affrontare quelle sezioni espressamente pensate per la cooperazione fra i due personaggi e che, affidandosi all'intelligenza artificiale, creano un po' di frustrazione. Durante una fase ambientata nelle miniere, uno dei due personaggi deve usare una torcia elettrica per illuminare la strada, mentre l'altro si occupa di sparare ai nemici. Sheva fa fatica ad eseguire entrambi i compiti, puntando spesso la luce dove non deve nel primo caso, sparando troppo lentamente e con mira rivedibile nel secondo.


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Gargantuesca anteprima di Resident Evil 5: le ultime "impressioni" prima della review, tre pagine fitte fitte tutte per voi. Enjoy!
  2. Solidino

     
    #2
    il gioco dà la possibilità di rifornirsi al negozio. In questo nuovo episodio, infatti, non sembra essere presente l'enigmatico venditore di Resident Evil 4, sostituito invece da un'arida serie di menu, che si manifestano fra un capitolo e l'altro e, per l'appunto, in caso di morte.

    male, molto male. :\
  3. giopep

     
    #3
    Solidino ha scritto:
    il gioco dà la possibilità di rifornirsi al negozio. In questo nuovo episodio, infatti, non sembra essere presente l'enigmatico venditore di Resident Evil 4, sostituito invece da un'arida serie di menu, che si manifestano fra un capitolo e l'altro e, per l'appunto, in caso di morte.

    male, molto male. :\
     Eh, guarda, detto che non so se sia una "burla" e il nostro eroe ci sia invece nel gioco finale, però la possibilità di accedere regolarmente al negozio, fra un capitolo e l'altro e in caso di morte, è molto comoda.
    Certo, spiace per l'assenza di mister WELLLCOOOOMEEEEEE.
    :D
  4. Solidino

     
    #4
    giopep ha scritto:
    Eh, guarda, detto che non so se sia una "burla" e il nostro eroe ci sia invece nel gioco finale, però la possibilità di accedere regolarmente al negozio, fra un capitolo e l'altro e in caso di morte, è molto comoda.
    Certo, spiace per l'assenza di mister WELLLCOOOOMEEEEEE.
    :D
       oddio la sua assenza non mi dispiace per nulla se devo dirti la verità, anzi lo ammazzavo anche regolarmente. :DD

    riguardo il fatto di accedere al negozio quando si muore è una scelta che non mi piace, il gioco diventerà molto più semplice...

    Vado a intuito perchè ovviamente non ci ho giocato, ma morire per via di un boss o un gruppo di persone incaazzate e poi rigiocare la stessa parte con arsenale "diverso" e superarla indenne, non mi pare molto "lecito" nei confrotni di una fetta di pubblico. In RE6 cosa avremo? I proiettili infiniti? :cool:

    cmq aspettiamo e vediamo.
  5. giopep

     
    #5
    Solidino ha scritto:
    Vado a intuito perchè ovviamente non ci ho giocato, ma morire per via di un boss o un gruppo di persone incaazzate e poi rigiocare la stessa parte con arsenale "diverso" e superarla indenne, non mi pare molto "lecito" nei confrotni di una fetta di pubblico. In RE6 cosa avremo? I proiettili infiniti? :cool:

    cmq aspettiamo e vediamo.
     Beh, nessuno ti obbliga a rifornirti di armi, se fai parte della fetta di pubblico che non vuole le cose semplificate. :)
    Tieni conto, poi, che nel negozio non puoi comprare proiettili (perlomeno non nella versione che ho visto), quindi di fatto si tratta più che altro di riorganizzare l'inventario - cosa molto comoda, visto che poi mentre giochi l'inventario lo devi utilizzare senza poter mettere in pausa - e fare magari un paio di acquisti mirati.
  6. Solidino

     
    #6
    giopep ha scritto:
    Beh, nessuno ti obbliga a rifornirti di armi
     anche questo è vero...:)
  7. roccy

     
    #7
    Ottima anteprima...stò contando i giorni..:rolleyes:
    Intanto sembra che esca realmente una 360 rossa, ma del bundle ancora non si sà nulla..
  8. DarkGod

     
    #8
    L'anteprima e' veramente ottima, profonda ed esaustiva (soprattutto per chi, come me, ha deciso di NON provare la demo...)

    Ma a dirla tutta, a me e' bastata questa frase:

     Il punto, qui, è che escono dalle fottute pareti e si fa una fatica boia a fermarli.

    MIO!!!!! :cool: :cool::cool:


    Mi perplime solo la costante presenza della tipa.... non che non sia un bel vedere (anzi :mmh: ) pero' preferisco fare da solo, anche in Uncharted non sopportavo quando la ragazza ammazzava i nemici al posto mio :6
    Ma vebbeh, chiudero' un occhio.

    Il sistema di controllo non mi preoccupa molto, mi trovavo bene in RE4, quindi no problem.

    In ogni caso.... NON VEDO L'ORA!!!!
  9. giopep

     
    #9
    DarkGod ha scritto:
    Mi perplime solo la costante presenza della tipa.... non che non sia un bel vedere (anzi :mmh:  ) pero' preferisco fare da solo, anche in Uncharted non sopportavo quando la ragazza ammazzava i nemici al posto mio :6
     Tranquillo, Sheva fa molto poco da sola.
    :D
  10. auron2002

     
    #10
    DarkGod ha scritto:
    L'anteprima e' veramente ottima, profonda ed esaustiva (soprattutto per chi, come me, ha deciso di NON provare la demo...)

    Ma a dirla tutta, a me e' bastata questa frase:

     Il punto, qui, è che escono dalle fottute pareti e si fa una fatica boia a fermarli.

      E' proprio questo che mi lascia perplesso. Con il sistema di gioco visto nella demo la frustrazione credo sia sempre dietro l'angolo.
    Viva Left 4 Dead! :mmh:
Continua sul forum (93)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!