Genere
Avventura
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,00 Euro
Data di uscita
13/8/2003

Resident Evil Dead Aim

Resident Evil Dead Aim Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom Europe
Sviluppatore
Capcom
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
13/8/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
59,00 Euro

Lati Positivi

  • Discreto aspetto grafico
  • Divertente giocare con la pistola.
  • Una buona novità nel mondo di Resident Evil

Lati Negativi

  • Cali di fluidità
  • Bassa longevità

Hardware

Per partecipare alla movimentata crociera di Resident Evil: Dead Aim avrete bisogno di una confezione originale del gioco e di una console PlayStation 2 PAL. Il gioco utilizza 146 KB su Memory Card per effettuare i salvataggi. E' supportato e vivamente consigliato l'uso di una pistola ottica GunCon 2 o compatibile. E' presente il selettore per la modalità video PAL60.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer è prevista nel gioco.

Link

Recensione

Resident Evil: Dead Aim

Gentile agente Bruce Mc Givern. Considerando i grandissimi sforzi da lei profusi nella lotta contro la multinazionale Umbrella Corporation, rea di creare pericolose armi batteriologiche, abbiamo deciso di premiarla con una meritata crociera di lusso sull'Oceano Atlantico. Può partire anche subito. PS: Sono graditi l'abito elegante e soprattutto la pistola.

di Stefano Castelli, pubblicato il

E' già passato oltre un anno da quando Capcom stravolse le abitudini dei fan di Resident Evil annunciando il trasferimento in esclusiva della saga sulle console Nintendo, accolto con gioia dai possessori di GameCube, con rabbia dagli utenti di PlayStation 2 e con malcelata indifferenza dai videogiocatori multi-piattaforma. Comunque, lasciare PlayStation 2 completamente sguarnita dal prezioso marchio non sembrava un'idea geniale alla direzione di Capcom, per cui la saga ha continuato ad essere presente in parte con due titoli della serie "Survivor", da giocare con la pistola ottica. Non l'avesse mai fatto: i giochi risultanti furono delle cocenti delusioni, afflitti da gameplay scadente e da una pessima realizzazione tecnica. Eppure, sorpresa delle sorprese, qualcosa questa volta sembra essere andato per il verso giusto.

UN BASTIMENTO CARICO DI...

Ci sono grandi multinazionali che producono automobili. Altre che si occupano di bevande e cioccolatini. La Umbrella Corporation cerca invece di distinguersi, dedicandosi alla creazione di zombie. Di tutti i tipi e dimensioni, zombie per ogni occasione. Un business milionario, a quanto pare, visto il crescente numero di installazioni nel mondo che producono il T-Virus, ingrediente indispensabile per ottenere zombie di buona qualità (con buona pace di negromanti e stregoni vodoo). Immaginate dunque la frustrazione del direttore del laboratorio parigino di Umbrella Corporation alla scoperta del furto di una partita di virus, ad opera di sconosciuti. Nonché il suo imbarazzo alla notizia che il virus così trafugato è stato utilizzato per trasformare gli ignari passeggeri di una nave da crociera in un'orda di famelici non-morti. Una vera giornataccia, ma niente al confronto di quella di Bruce McGivern, componente della squadra investigativa anti-Umbrella che, guardacaso, viene inviato proprio sul suddetto transatlantico.

Giunto sulla nave insieme alla sua involontaria "compagna di squadra" Fong Ling, lo sfortunato Bruce si trova faccia a faccia con l'enigmatico Morpheus (carnagione bianca, capelli color platino, nessuna pillola blu o rossa), dissidente della Uumbrella Corporation e autore del dirottamento della nave e relativa "zombizzazione" dell'equipaggio.
I più intuitivi avranno già idea di come andrà a finire la faccenda: molte teste di zombie salteranno, tante porte saranno aperte e una gran quantità di piantine miracolose verrà masticata, come da buona tradizione della saga. Se non fosse per il fatto che questo Resident Evil: Dead Aim NON è un normale Resident Evil, bensì il figlio della già citata (e sfortunata, fino ad oggi) serie di giochi inaugurati da Resident Evil: Survivor e basata sull'utilizzo della pistola a fascio di luce (comunque rimpiazzabile da un normale Dual Shock 2).

MANI IN ALTO!

Strutturalmente, Resident Evil: Dead Aim è a tutti gli effetti un gioco della saga: muoviamo il nostro personaggio (tramite visuale in terza persona) attraverso ambientazioni pullulanti di zombie, raccogliendo oggetti che finiscono in un classico inventario e cercando di evitare gli assalti dei ben noti non-morti: il sistema di controllo è praticamente rimasto invariato. Il personaggio può camminare, ruotare su se stesso e voltarsi rapidamente di 180 gradi, tutto tramite semplici comandi impartiti tramite joypad (sia con il Dual Shock 2, sia tramite la croce direzionale presente sul cane della pistola). E' anche possibile muoversi silenziosamente, onde evitare di fare rumore e attirare l'attenzione di qualche famelico zombie (un aspetto tutto sommato inedito per la saga).
A differenza dei capitoli regolari della serie, però, il sistema di combattimento avviene interamente in prima persona: una volta impugnata l'arma infatti la visuale si sposta offrendo il punto di vista del protagonista. Basterà così puntare la pistola ottica verso lo schermo, mirare bene e fare fuoco per uccidere. L'intero Resident Evil: Dead Aim può quindi essere interamente giocato con la sola GunCon 2, senza utilizzare un joypad: gli altri tasti dell'arma sono adibiti con le varie azioni effettuabili.

Inutile dire che così facendo il gioco acquista una dimensione inedita per l'universo di Resident Evil, coinvolgendo attivamente in giocatore nell'uccisione degli zombie ed evitando così alcuni "automatismi" tipici della serie regolare: è infatti importante mirare bene per colpire gli zombie in punti "vitali" (leggasi la testa) e risparmiare così preziose munizioni. E' anche possibile effettuare delle rapide "combo" di colpi, che hanno l'effetto di scagliare via il malcapitato bersaglio. Una volta puntata l'arma lo schermo mostra informazioni come lo stato di salute del personaggio, l'arma impugnata, il numero di proiettili ed eventualmente la presenza di zombie al di fuori della visuale del giocatore: è anche possibile ruotare la visuale per combattere a tutto tondo.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Dopo un paio di tentativi riusciti male, Capcom sembra aver capito bene come fondere la tipica azione di Resident Evil con l'utilizzo di una pistola ottica. Il risultato, Resident Evil: Dead Aim, è un gioco intrigante e ben realizzato, al di la delle pessimistiche aspettative, che offre inoltre un ottimo motivo di rispolverare la trascurata pistola a fascio di luce. La longevità limitata e lo schema di gioco semplicistico pesano purtroppo sul giudizio finale, ma i fan di Resident Evil non dovrebbero lasciarsi scappare la possibilità di osservare finalmente la propria serie preferita sotto un'ottica singolare e, finalmente, ben implementata. A causa dei contenuti decisamente violenti, il gioco è indicato solo per un pubblico maturo.