Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
27/1/2012

Resident Evil Revelations

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Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
27/1/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1-2

Lati Positivi

  • Tecnicamente mostruoso
  • Effetto nostalgia garantito in alcune fasi di gioco

Lati Negativi

  • Alcuni personaggi vorrete vederli morti. Tanto
  • IA dei partner imbarazzante

Hardware

Un 3DS, se non si dispone di una coordinazione occhio-pollicione mostruosa ma di un paio di polsi molto robusti il pad scorrevole pro, due occhi. Se non interessa il 3D ne basta uno.

Multiplayer

Modalità Raid fruibile in due, in wireless oppure online.

Modus Operandi

Abbiamo completato la Campagna in una decina di ore. Gioco e pad scorrevole pro sono stati forniti da Nintendo.
Recensione

"Mai nessuno a trascinarmi via"

Contro e pro del pad scorrevole pro.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

Oltre ad aumentare ovviamente mole e peso della console (i polsi, dopo un po', ne risentono), l'innesto del 3DS sul pad scorrevole pro presenta infatti alcuni altri effetti collaterali poco simpatici. Perché la levetta destra, nei due esemplari provati, ci è sembrata sensibilmente più leggerina della sua parente incorporata nella console, dicevamo. Ma anche perché gli ingegneri Nintendo, nell'ottimizzare la convivenza ergonomica del nuovo accrocchio in liscissima plastica nera con prese e interruttori laterali del 3DS, si son dimenticati un attimo un particolare. Non c'è uno slot extra per lo stilo, sul pad scorrevole pro, e quello di default della console viene tappato durante l'agganciamento in stile robot giapponese. Risultato: lo stilo devi sfilarlo prima, o ti tocca sganciare la console per farlo; e se anche ti ricordi, una volta finito di giocare devi ripetere la procedura al contrario per rimetterlo al suo posto e non lasciarlo in giro. Ci vuole un attimo, intendiamoci, ma è un fastidio gratis di cui avremmo fatto volentieri, pigramente a meno. L'alternativa è lasciare il pennino sepolto nel suo slot originale e usare solo il pollice per aprire il menu a tendina sul touch screen, a patto di saper resistere al rimorso provocato dalle ditate. Il feeling dei tasti dorsali extra dell'accrocchio è buono per quanto riguarda i due grilletti, molto meno per il piccolo dorsale destro superiore (tasto R), agire sul quale con l'indice senza cambiare impugnatura non è esattamente comodissimo.

I 12 episodi sono introdotti da citazioni della Divina Commedia. I salvataggi automatici intervengono a ogni checkpoint, ma è possibile disattivarli, salvando così solo alla fine delle sezioni - Resident Evil Revelations
I 12 episodi sono introdotti da citazioni della Divina Commedia. I salvataggi automatici intervengono a ogni checkpoint, ma è possibile disattivarli, salvando così solo alla fine delle sezioni

ME L'HA PRESTATO SAMUS
Quanto al gameplay vero e proprio, al consueto mix di puzzle (pochi, e da tradizione banalotti), spargimento di piombo e ricerca di chiavi per porte con emblemi buffi, si affiancano alcuni elementi extra. Sia Jill che Chris hanno infatti in dotazione il Genesis, uno scanner portatile con cui analizzare gli scenari alla ricerca di item nascosti, ma anche e soprattutto i nemici, per ottenere delle erbe extra. Uno spunto preso di peso, chiaramente, dai Metroid Prime, che pur non rivoluzionando il gameplay gli conferisce un minimo di vivacità in più. Molti nemici possono infatti esser analizzati anche una volta stesi, ma non tutti (alcuni scompaiono all'istante appena morti), e comunque passarli allo scan da vivi garantisce percentuali di analisi più alte e quindi il raggiungimento più rapido del bonus curativo in palio. Il che, unito alla portata limitata del Genesis, stuzzica il giocatore spingendolo a ritardare laddove possibile gli scontri, indietreggiando per completare la scansione prima di far dirimere la questione alle armi. L'utilizzo del Genesis è peraltro collegato ad alcune tra le Missioni del gioco, degli obiettivi da completare per sbloccare feature ed extra: completare i primi tre episodi consente così l'accesso alla modalità co-op Raid, terminare il gioco a determinati livelli di difficoltà, o eseguire un certo numero di attacchi fisici a piena carica, invece, di ottenere armi extra e accessori per potenziare quelle esistenti presso appositi cassoni. Tutto bello e meraviglioso, dunque? No.

L'odioso, inutile Quint, compagno di merende dell'odioso, inutile Keith - Resident Evil Revelations
L'odioso, inutile Quint, compagno di merende dell'odioso, inutile Keith

DEFICIENZE ARTIFICIALI
Le magagne di Revelations, diremo subito, non sono molte, ma quelle riscontrabili a spasso per la Queen Zenobia risultano comunque piuttosto fastidiose. L'impostazione di base, l'incapsulamento dell'esperienza di gioco in brevi episodi e continui salti da una coppia di protagonisti all'altra, sono stati evidentemente pensati per ottimizzare la fruizione nomade del gioco. Per contro, e pur lasciando da parte possibili considerazioni sull'effettiva natura portatile dell'abbinata 3DS + pad scorrevole pro, il ritmo ne risente. Allo stesso tempo, la diversa caratterizzazione dei personaggi ci ha spinto a preferire le fasi con Jill, spesso più marcatamente horror - quell'horror da film di serie Z cui i fan della serie sono ormai affezionatissimi, anche quando non vogliono ammetterlo - e a odiare visceralmente il pallido tentativo di comic relief affidato alla terza coppia di cui dicevamo prima, i due nerd-smanettoni Quint e Keith. Non è tutto. L'IA del proprio partner su schermo, in linea di massima, è sempre leggermente inferiore a quella di un calzino. Parker è un promettente campione nella specialità del rimarcare l'ovvio, Jessica adora flirtare con Chris, ed entrambi vengono utili quando c'è proprio da sollevare/spostare/sfondare a calci qualcosa in tag-team per onor di firma, ma durante gli scontri si accomodano in poltrona e prendono a ruminare del popcorn. Per compensare di fatto la loro invulnerabilità, l'apporto in battaglia oscilla tra l'inesistente e l'inesistente.
Anche la modalità Raid, il co-op per due fruibile in wireless o su Internet, non ci ha convinto del tutto. Una sfida all'ultimo nemico da stendere in linea con le precedenti appendici multiplayer della saga, ovviamente articolata riciclando le ambientazioni della Campagna, ma paradossalmente fruibile meglio da soli, considerati gli spazi claustrofobici che caratterizzano quelle stesse ambientazioni.

Piangiamo - Resident Evil Revelations
Piangiamo

Ragionevolmente lungo, tecnicamente godurioso e sufficientemente vario, Revelations è un omaggio alla tradizione avvolto in una carta da regalo moderna. Nel complesso, nonostante i difetti menzionati, un ottimo titolo, ma nulla ci toglie dalla testa che concentrandosi solo sugli elementi classici e meglio riusciti dell'esperienza di gioco, alleggerendo il relitto alla deriva della Queen Zenobia da parecchia zavorra contemporanea superflua, il regalo per i fan di Resident Evil sarebbe stato più gradito.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Un survival horror per alcuni versi in linea con la tradizione, per altri affacciato alla finestra del presente della saga. Nonostante alcune pecche, un titolo che non può mancare nella ludoteca di ogni possessore del 3DS. Non fosse altro, per far sbavare con una godibile killer application gli amici che la console Nintendo non l'hanno comprata.

Commenti

  1. falinovix

     
    #1
    Quindi, che devo fare? Correre a comprare il 3DS?
  2. drmanhattan

     
    #2
    Se non sei troppo affezionato alla Jill seSSi di RE5, sì.
  3. falinovix

     
    #3
    L'ho sempre preferita mora!
  4. dogget76

     
    #4
    Mah...Il voto rende giustizia ma la rece proprio no.
  5. Magallo

     
    #5
    Perche', non e' seSSi qui? Dagli screens della rece mi parrebbe di si.
  6. drmanhattan

     
    #6
    Naa, si scherzava: lì era un ragguardevolmente più smandrappata, con lo scollo inguinale e il capello improbabile. SeSSi, Jill, lo è sempre stata e sempre lo sarà. Ci vogliono trenta Sheva e Jessica per fare una Jill
  7. BleachDark

     
    #7
    Rimane comunque un bel gioco ma purtroppo non è più come il vecchio resident evil...lì la paura aumentava, quind ripeto: Call Of Duty Wars! XD
  8. TraXtorM

     
    #8
    "Jill Valentine e Chris Redfield. Alla fine tutto torna sempre a Jill Valentine e Chris Redfield. La seconda, anni prima di diventare la sexy-assistente di Wesker, alla ricerca del primo, e viceversa."

    Eh?
  9. Zakimos

     
    #9
    La demo graficamente non ha assolutamente questa resa



    Bullshots o era vera la storia della demo "castrata" dal punto di vista grafico?
  10. Kiavikone

     
    #10
    Sulla demo ho sentito che hanno abbassato la risoluzione delle texture per contenerne le dimensioni.
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