Genere
Azione
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
27/1/2012

Resident Evil Revelations

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Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
27/1/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1-2
Recensione

L'action survival horror tridimensionale

Resident Evil cerca le sue radici. In mezzo al mare.

di Alessandro Apreda, pubblicato il

Jill Valentine e Chris Redfield. Alla fine tutto torna sempre a Jill Valentine e Chris Redfield. Jill, anni prima di diventare la sexy-assistente di Wesker, alla ricerca di Chris, e viceversa. Siamo nel periodo di tempo intercorso tra Resident Evil 4 e Resident Evil 5. Siamo su una vecchia nave da crociera, la Queen Zenobia. Siamo alle prese con le conseguenze del solito attacco bioterroristico, che questa volta ha tirato giù un'intera città costruita in mezzo al mare, Terragrigia. Siamo in quattro. Almeno in quattro.

L'italiano di origini inglesi (come lo definisce il manuale del gioco) Parker Luciani, con la sua ascia da nano delle caverne - Resident Evil Revelations
L'italiano di origini inglesi (come lo definisce il manuale del gioco) Parker Luciani, con la sua ascia da nano delle caverne

TECNOLOGIA MICRO-IBRIDA
Resident Evil Revelations è strutturato in episodi, ciascuno dei quali ripartito in più sezioni. Una struttura frammentata, affidata alle premure di un sistema di salvataggi automatici frequenti, e nella quale si salta in continuazione dalla coppia formata da Jill e dal suo partner alla BSAA, il tarchiato agente anglo-italiano (ti pareva) Parker Luciani, a quella composta da Chris e dalla conturbante Jessica Sherawat. Per comprendere la natura di Revelations, l'equilibrismo tra passato e presente della saga che il titolo vive, occorre poco. Da un lato c'è uno scenario, la vecchia nave in cui si trascorrono buona parte delle dieci ore di gioco, che ricorda fin troppo le ambientazioni dei primi capitoli. Gli interni della Queen Zenobia assumono presto i tratti di una certa magione di Raccoon City, e lì Capcom gioca con i ricordi e strizza l'occhio ai fedelissimi della saga, remixando con ironia per l'ennesima volta determinati luoghi e situazioni. Uno specchio, una vasca colma di liquido melmoso, un fucile appeso alla parete. Dall'altro lato, al contempo, ci sono le due coppie di protagonisti (alle quali se ne aggiunge a un certo punto una terza), c'è un collega lì a sollevar grate e chiacchierare, ci sono gli attacchi in mischia per stendere i nemici già ammorbiditi da un numero sufficiente di proiettili, ci sono le novità nel sistema di controllo di cui diremo più sotto. Un po' survival horror classicissimo, un po' action shooter moderno. Una scelta ibrida di cui, naturalmente, risente il ritmo di gioco, che alterna piacevolmente momenti maggiormente giocati sull'atmosfera - voi, i corridoi deserti, le stanze da esplorare palmo a palmo, i suoni sinistri, qualcosa o qualcuno che salta fuori all'improvviso - a fasi sparacchine in cui stendere a pistolettate esseri gelatinosi, hunter, branchi di lupi mutanti.

PAURA DA VEDERE, PAURA DA SENTIRE
Il manuale del perfetto recensore imporrebbe a questo punto di parlare della struttura di gioco e delle diverse soluzioni offerte per i controlli, relegando alla porzione finale della recensione stessa un rapido accenno alla confezione audiovisiva del titolo in esame. E invece ce ne freghiamo, perché nell'elencare i pregi di Revelations riteniamo non si possa che partire dall'incredibile impatto grafico che il gioco Capcom è in grado di regalare. La versione brevissima è che Revelations è il gioco più graficamente pazzesco che il 3DS abbia mai avuto modo di conoscere intimamente nella sua breve esistenza. Quella mediamente lunga, invece, ci parla di modelli poligonali dei personaggi mai visti su una console portatile, di effetti di luce notevoli, di scenari dettagliati, e più in generale di un MT Framework Mobile fortemente candidato al titolo di ras del quartiere degli engine per handheld. C'è, è vero, qualche balbettio del frame rate che arriva di tanto in tanto a rovinare la magia, ma giusto se per deontologia professionale questo pelo nell'uovo vogliamo andarcelo proprio a cercare. E già che abbiamo sovvertito la scaletta, aggiungeremo anche che il sonoro del gioco è parimenti vestito a festa. Buono il doppiaggio in italiano - e sì, si tratta di una novità assoluta per la saga - semplicemente fantastici effetti e musiche. Ok, fatto. Ora possiamo passare alla struttura di gioco e alle diverse soluzioni offerte per i controlli, d'accordo.

La funzione di Jessica nel gioco è ufficialmente quella di dare il tormento al povero Chris. Una delle sue prime battute, quando si presenta tra le nevi di una qualche montagna in pantaloncini e collant, è: "Io e il mio bel culetto stiamo arrivando!". Sul serio - Resident Evil Revelations
La funzione di Jessica nel gioco è ufficialmente quella di dare il tormento al povero Chris. Una delle sue prime battute, quando si presenta tra le nevi di una qualche montagna in pantaloncini e collant, è: "Io e il mio bel culetto stiamo arrivando!". Sul serio

A CHE PAD SCORREVOLE PRO?
L'impiego del nuovo pad scorrevole pro per 3DS, in vendita in bundle con Revelations in un'edizione speciale o da solo (a 19,90 euro), non è obbligatorio. Utilizzarlo o meno, però, non modifica soltanto l'esperienza di gioco. Ne determina una completamente diversa. Affidarsi al sistema di controllo tradizionale, infatti, vuol dire giocare un Resident Evil dai classici comandi a carro armato: per orientare il personaggio in un'altra direzione occorre in pratica fermarsi e ruotare sul posto. Chiamare in causa il pad scorrevole pro, viceversa, consente di orientare la visuale (letteralmente) in corsa con lo stick destro e di effettuare movimenti laterali con il sinistro, il che conferisce alle fasi d'ingaggio dei nemici e, più in generale, al gioco tutto un'impronta sensibilmente differente. In entrambi i metodi di controllo è possibile scegliere comunque se optare per un sistema di puntamento delle armi in soggettiva o per quello ormai canonico negli action game, à la Resident Evil 4, ossia da sopra la spalla. Nel corso del nostro test abbiamo preferito la seconda anche e soprattutto per un'eccessiva erraticità del puntatore laddove usato in prima persona, probabilmente attribuibile all'eccessiva "morbidezza" della levetta destra (ci arriviamo tra poco); un problema solo in parte mitigabile agendo nei menu sulla velocità di puntamento (il range di opzioni va da "lentissima" a "velocissima"). Completa il pacchetto una serie di scorciatoie assegnate ai tasti per cambiare le armi, scagliare granate e bombe esca, e utilizzare le erbe curative e il GENIUS (anche di quello parliamo tra un attimo, promesso): ed è un gran bene, perché usando il pad scorrevole pro cambia anche il rapporto con lo schermo touch del 3DS. In peggio.


Commenti

  1. falinovix

     
    #1
    Quindi, che devo fare? Correre a comprare il 3DS?
  2. drmanhattan

     
    #2
    Se non sei troppo affezionato alla Jill seSSi di RE5, sì.
  3. falinovix

     
    #3
    L'ho sempre preferita mora!
  4. dogget76

     
    #4
    Mah...Il voto rende giustizia ma la rece proprio no.
  5. Magallo

     
    #5
    Perche', non e' seSSi qui? Dagli screens della rece mi parrebbe di si.
  6. drmanhattan

     
    #6
    Naa, si scherzava: lì era un ragguardevolmente più smandrappata, con lo scollo inguinale e il capello improbabile. SeSSi, Jill, lo è sempre stata e sempre lo sarà. Ci vogliono trenta Sheva e Jessica per fare una Jill
  7. BleachDark

     
    #7
    Rimane comunque un bel gioco ma purtroppo non è più come il vecchio resident evil...lì la paura aumentava, quind ripeto: Call Of Duty Wars! XD
  8. TraXtorM

     
    #8
    "Jill Valentine e Chris Redfield. Alla fine tutto torna sempre a Jill Valentine e Chris Redfield. La seconda, anni prima di diventare la sexy-assistente di Wesker, alla ricerca del primo, e viceversa."

    Eh?
  9. Zakimos

     
    #9
    La demo graficamente non ha assolutamente questa resa



    Bullshots o era vera la storia della demo "castrata" dal punto di vista grafico?
  10. Kiavikone

     
    #10
    Sulla demo ho sentito che hanno abbassato la risoluzione delle texture per contenerne le dimensioni.
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