Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
26/11/2008

Resistance 2

Resistance 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment America
Sviluppatore
Insomniac Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
26/11/2008
Data di uscita americana
4/11/2008
Lingua
Italiano
Giocatori
60
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Resistance 2 è un'esclusiva PlayStation 3 e in quanto tale, per essere apprezzato, richiede l'utilizzo della console Sony e di almeno un pad. Il gioco supporta la risoluzione video 720p e l'audio in DTS e Dolby digital 5.1. Non è richiesta installazione, ma è già stata pubblicata una prima patch da oltre 300 MB.

Multiplayer

Resistance 2, al contrario del primo episodio, non permette di affrontare lo story mode in cooperativa. La modalità co-op, infatti, è costituita da un'intera sezione a parte, che propone obiettivi e scenari dedicati, da affrontare (in due offline, fino in otto online) vestendo i panni del team Spectre e delle tre classi di soldati che lo popolano. Fino a sessanta partecipanti possono invece sfidarsi nel multiplayer competitivo online, organizzato nelle canoniche modalità deathmatch e cattura la bandiera, oltre che in un'azzeccata divisione in squadre di cinque membri che devono affrontare obiettivi dinamici utili a limitare la dispersività dovuta ai grandi numeri.

Link

Recensione

Novità e rivoluzioni

Come Insomniac ha cambiato la natura di Resistance.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Se siano state le tante critiche rivolte al primo episodio a spingere Insomniac a rivoluzionarne tanto struttura e meccaniche in questo seguito non sappiamo dirlo, ma certo è che di modifiche se ne vedono parecchie, al punto che i fan di Fall of Man potrebbero rimanere delusi.

CAMBIO DI RITMO

Il primo impatto con Resistance 2 è notevole. Ancora ricordiamo il lentissimo crescendo che caratterizzava le fasi di gioco iniziali del precedente episodio, e in generale il ritmo compassato di tutto il gioco, costituito sì da battaglie molto spettacolari, unite però da fasi di raccordo lente e prive di mordente. In Resistance 2 non c'è niente di tutto questo, perché gli sviluppatori hanno deciso di seguire il modello offerto da giochi come Call of Duty 4. Si è subito gettati nel mezzo dell'azione e non c'è mai un momento per respirare, grazie al continuo susseguirsi di fasi pesantemente scriptate e di combattimenti a getto continuo.
La struttura è molto lineare e guida il giocatore per mano attraverso una serie di combattimenti spettacolari, esaltanti, carichi di quella scala epica e quel coinvolgimento emotivo che un po' mancavano in Fall of Man, ma spesso anche un po' troppo caratterizzati dalla mancanza di controllo su quel che avviene. La cosa, per esigenze "di tutorial", è evidente soprattutto nelle fasi iniziali, ma l'impressione di linearità forse un po' eccessiva rimane presente lungo tutto il gioco, a parte un paio di battaglie su larga scala nei capitoli finali.
Se in questo gli amanti del primo episodio potrebbero storcere un po' il naso, Resistance 2 darà grandi soddisfazioni a chi apprezza gli FPS dal ritmo sostenuto, che propongono soluzioni continuamente nuove dietro ogni angolo e non fanno calare mai il tasso d'azione.

EMOZIONI

Insomniac ha poi provato a dare un po' di varietà nelle situazioni di gioco, evitando di giocarsi la carta dei veicoli (totalmente scomparsi, senza che la cosa ci dispiaccia particolarmente), ma proponendo situazioni anche molto diverse fra loro, pur senza nessuna trovata particolare. Affrontare lo Story Mode di Resistance 2 significa seguire sparatorie interminabili, sopravvivere al panico generato da orde di Grim inferociti che assalgono senza tregua mentre le munizioni scarseggiano, vagare nel buio in situazioni d'atmosfera ispirata ai "survival horror", combattere boss enormi che, a seconda del caso, vanno abbattuti seguendo strategie complesse o semplicemente imbottendoli di piombo. Se ci si fa coinvolgere dal ritmo appassionante e dallo stile della narrazione, il divertimento è assicurato.
E proprio la narrazione rappresenta un altro punto di distacco dal primo episodio, con il totale abbandono della voce narrante e la scelta di affidare il racconto alle sole sequenze d'intermezzo e agli avvenimenti "in game", oltre che a un congruo numero di documenti reperibili in giro per i livelli. Nonostante un protagonista abbastanza anonimo e dei comprimari tagliati con l'accetta, la storia ha i suoi passaggi emozionanti. Bella l'idea dei drammatici monologhi di Henry Stillman che è possibile ascoltare dalle radio sparse in giro e sicuramente molto evocativi certi scorci offerti dall'ottimo motore grafico, a partire dal giustamente celebrato sguardo all'invasione ormai avviata nei cieli di San Francisco.

RIFINITURE O RIPENSAMENTI?

In termini di gioco puro, lascia un po' perplessi - se non altro perché non se ne vede l'effettiva ragione - l'abbandono di alcune meccaniche del primo episodio che a nostro parere funzionavano molto bene. Più che altro l'impressione è che si sia scelto di abbandonare certe trovate un po' fuori dai canoni per adeguarsi a ciò che va per la maggiore. Ci riferiamo in particolare alla scelta di ridurre il numero di armi trasportabili contemporaneamente a solo due e al cambiamento nel sistema di gestione dell'energia vitale. Il macchinoso, ma estremamente riuscito meccanismo di energia divisa "a blocchi" del primo episodio lascia infatti posto a un sistema allineato con quanto si vede in praticamente qualsiasi altro gioco: quando si viene colpiti lo schermo si tinge sempre più di rosso e basta attendere qualche secondo in una zona tranquilla per far tornare tutto a posto.
Ma lo stesso stile grafico sembra quasi dire "va bene, ci arrendiamo", nel suo abbandonare le tinte cupe, slavate e oppressive del primo episodio in favore di colori saturi e luminosi, capaci di intasare lo schermo e di bruciare la retina del giocatore.
Sotto insomma tanti, forse troppi, punti di vista Resistance 2 sembra una marcia indietro. Una marcia indietro che ha comunque generato un ottimo gioco, probabilmente capace anche di soddisfare un maggior numero di palati, ma che forse ha fatto perdere per strada l'identità per molti versi originale della serie.


Commenti

  1. |Sole|

     
    #1
    Thread ufficiale di discussione:



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