Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
10/4/2015

RIDE

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Datasheet

Sviluppatore
Milestone
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
10/4/2015
Giocatori
1-16

Lati Positivi

  • Modello di guida adattabile
  • Un ampio catalogo di moto e accessori

Lati Negativi

  • 30 tracciati in 14 location
  • Presenti alcuni bug riscontrati in MotoGP 14
  • Tempi di caricamento biblici

Hardware

Ride sarà disponibile dal 10 aprile su PC, PS3, Xbox 360, Xbox One e PS4. Su PS4 il gioco richiede circa 19 GB di spazio sul disco rigido.

Multiplayer

Il titolo propone un comparto online fino a dodici giocatori. Disponibile una modalità split-screen per sfidare in locale un vostro amico.

Modus Operandi

In sella a una ventina di moto di varie annate e cilindrata ci siamo sbizzarriti a correre tra i 30 tracciati messi a disposizione da Milestone per saggiare le potenzialità di questo particolare simulatore di motociclismo.

Link

Recensione

Moto di nuova generazione?

Luci e ombre nel comparto tecnico dell'ultima fatica di Milestone.

di Piersandro Guerrera, pubblicato il

Su PlayStation 4 il gioco è proposto a una risoluzione di 1080p ma limitato a 30 fotogrammi al secondo, per fortuna senza rallentamenti di sorta riuscendo a rendere la sensazione di velocità comunque buona. Le moto sono particolarmente curate, un po’ meno le animazioni dei piloti che in alcune occasioni sembrano eccessivamente robotici. Non sono un granché neanche gli ambienti, che non brillano per varietà e sfortunatamente non sono curati in profondità: gli alberi più lontani, ad esempio, sembrano delle statue. Non aspettatevi un livello grafico alla Driveclub visto il risultato finale non è ciò che si potrebbe definire “next gen”, ma nel complesso è comunque sufficiente per rapire il giocatore che si immerge totalmente nella simulazione.

La realtà è che giocare a Ride è divertente e tutti i difetti fin qui indicati, che abbiamo segnalato a fin di bene nella speranza che Milestone ne prenda nota, volano via. L’unico obiettivo è guidare la vostra fiammante moto che sfreccia lungo i percorsi offerti, imparare a sfruttare al meglio ogni centimetro di cordolo in uscita di curva e sentire il cuore che vi arriva in gola quando al livello difficile con fisica “pro” vedrete la vostra Ducati derapare, con il terrore di venire scaraventati da un momento all’altro in orbita, e riuscirete comunque a tagliare il traguardo in seconda posizione a 18 centesimi dal vostro avversario. I brividi lungo la schiena si sprecano.

Anche in pista, però, ci scontriamo con qualcosa che non ci aspettavamo. Avendo avuto la fortuna di salire in sella a diverse Ducati, Honda e Kawasaki ciò che ci lascia perplessi è il rumore da aspirapolvere che dovrebbe rappresentare quello di un motore da 1200 cc. Se proprio non avete avuto l’occasione di guidare una moto o di poter essere passeggero su uno di questi più o meno potenti cavalli da corsa a due ruote, vi sarà sicuramente capitato di udire per strada il rumore di ferraglia che si sta smotando tipico di una Ducati ferma: bene, questo rumore non è neanche lontanamente presente in Ride ed è davvero un gran peccato.

LANCIO RIMANDATO, LANCIO SFORTUNATO

Dopo una settimana di gioco siamo però incappati in uno dei più grossi problemi di Ride: il gioco, per lo meno nella versione PlayStation 4 che abbiamo ricevuto, è afflitto da due bug che ne compromettono il funzionamento. Il lancio, inizialmente previsto il 27 marzo per PC e console PlayStation, è stato rimandato all’ultimo istante mantenendo ufficialmente in vendita soltanto l’edizione per computer. Sfortunatamente oltre a noi recensori anche alcuni utenti hanno messo le mani sulla loro copia del gioco per PlayStation 4, probabilmente a causa del cambio di programma all’ultimo istante, scoprendo un gioco che può cancellare totalmente la carriera o, dopo un po’, smettere di funzionare.

Non mancano le classiche moto anni ‘90: siamo in sella a una Honda CBR 900 RR FireBlade in un percorso ambientato in Giappone. - RIDE
Non mancano le classiche moto anni ‘90: siamo in sella a una Honda CBR 900 RR FireBlade in un percorso ambientato in Giappone.

Il caricamento si interrompe portando alla chiusura del gioco a pochi istanti dal momento in cui si dovrebbe scendere in pista. Questo avviene in tutte le modalità e tracciati indifferentemente dalla moto che avete. Milestone si è scusata dell’accaduto sulla pagina ufficiale Facebook del gioco e ha annunciato che sta lavorando a una patch correttiva che verrà rilasciata a breve. Speriamo soltanto che ciò avvenga prima del lancio “ufficiale” che adesso è fissato per il 10 aprile.

Ci chiediamo, però, come si comporterà l’azienda milanese con quei videogiocatori che non utilizzano la loro PlayStation 4 su Internet e, di conseguenza, non potranno scaricare un aggiornamento che è necessario per evitare i due gravissimi problemi sopra riportati. Soprattutto vorremmo comprendere come sia possibile che nel 2015 possa essere prodotto un videogioco afflitto da problemi di questa entità, specie dopo il trattamento riservato agli utenti di MotoGP 14 che non hanno visto corretti i problemi (sicuramente meno gravi) segnalati con insistenza nella pagina Facebook ufficiale del gioco.

Ducati 1199 Panigale S. C’è altro da aggiungere? - RIDE
Ducati 1199 Panigale S. C’è altro da aggiungere?

IL MIGLIOR GIOCO MAI PRODOTTO DA MILESTONE

Pur avendo elencato una marea di difetti che sembrano superare i pregi, Milestone con Ride ha regalato agli appassionati di simulazioni di moto e di motori in genere un piccolo capolavoro. Non è perfetto ma probabilmente a limitarne un risultato da Oscar è stato il tentativo di aggiungere tanta carne al fuoco senza riuscire a incastrare perfettamente tutti i pezzi che compongono questo puzzle. Quello che poteva essere il Forza Motorsport delle due ruote è ancora troppo acerbo, con tante idee interessanti e un parco moto molto ristretto.

Ci dispiace che non sia presente una modalità touring, magari in uno dei percorsi cittadini offerti (soprattutto all’aperto) in cui poter girare liberamente tra le vie di un paesaggio di montagna, al mare o in città con la propria moto e potersi soffermare sul paesaggio e scattare foto del proprio bolide. La modalità telecamera libera, per quanto utile per catturare istantanee molto belle, è comunque limitata e l’assenza di effetti aggiuntivi senza la possibilità di regolare la messa a fuoco pregiudica il risultato finale.

Aprila RS250: la moto con cui molte generazioni di motociclisti hanno iniziato a divertirsi. - RIDE
Aprila RS250: la moto con cui molte generazioni di motociclisti hanno iniziato a divertirsi.

Non ci riteniamo entusiasti infine della colonna sonora, ripetitiva e indigesta. Una nota dolente soprattutto quella dei menu a causa di tempi di caricamento troppo lunghi. Milestone, anche su questo aspetto, è obbligata a decidersi a riscrivere il suo motore di gioco per effettuare un preload delle varie fasi e ridurre al minimo le attese, assolutamente fuori dal mondo su una piattaforma next-gen. Ride è il gioco di moto che avete sempre desiderato ma è promosso con riserva. Se il prossimo capitolo ci permetterà di scrivere una recensione di 200 parole perché non riusciremo a staccarci dal joypad Milestone avrà davvero fatto centro e, per una volta, ascoltato anche noi… specie se permetterà a chi vi scrive di inserire il suo nome all’interno del gioco...

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
L'uscita di Ride è stata una vera sorpresa, visto che Milestone è riuscita a condensare in un videogioco buona parte di quello che gli appassionati di motociclismo hanno chiesto per anni senza mai essere ascoltati. Dopo Tourist Trophy su PS2, osannato all’inverosimile come il tentativo da parte di Polyphony Digital di realizzare un Gran Turismo a due ruote, Milestone ha espresso la sua visione di come un racing dovrebbe mettere a disposizione degli appassionati le moto da strada più famose. Il gioco non è perfetto, limitato soprattutto dalla varietà di tracciati e dall’assenza di marchi in grado di offrire un valore "enciclopedico" all’opera, ma è comunque divertente al punto giusto. A rendere non maturo Ride ci pensano il rombo dei motori delle moto assolutamente irrealistico e la ripetitiva colonna sonora che disattiverete dopo pochi giorni. Sfortunatamente, visto il curriculum di Milestone e il lancio "esplosivo", non ci aspettiamo nel corso dei prossimi mesi aggiornamenti e patch che vadano a migliorare le lacune di questa edizione di Ride. La mancanza di un vero supporto post-lancio, più del prodotto in sé, restano il più grosso tallone d’Achille delle produzioni firmate dalla software house italiana.

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