Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
1/9/2005

Ridge Racer

Ridge Racer Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
NAMCO
Sviluppatore
Namco
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
1/9/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Velocissimo
  • Tecnicamente spettacolare
  • Molto divertente
  • Immediato ma non banale
  • Sonoro ottimo

Lati Negativi

  • Si corre contro sè stessi
  • Gara un po' troppo "ad inseguimento"
  • Intelligenza degli avversari non eccelsa

Hardware

Per giocare a Ridge Racer avrete bisogno di una PSP (meglio Euro-PAL per noi italiani ma è compatibile con qualunque tipologia di PSP) e una confezione originale del gioco.

Multiplayer

È supportato il multiplayer in rete locale senza fili. Fino a otto giocatori possono sfidarsi con altrettante PSP e copie del gioco.
Recensione

Ridge Racer

Poteva una qualsiasi PlayStation, fosse anche portatile, uscire senza essere accompagnata da un'edizione di Ridge Racer? Poteva tale titolo non essere una gioia per gli occhi? PSP è arrivata e freme ancora una volta nelle nostre mani... e così fa il gioiellino di casa Namco. Signore e signori... salite in macchina! E allacciate le cinture di sicurezza: si balla!

di Alessandro Billeri, pubblicato il

Nella nostra esperienza non è stato raro, semplicemente eliminando le imperfezioni di un giro che pure non aveva visto errori clamorosi, abbassare il record della pista anche di tre o quattro secondi in una volta sola. Alla resa dei conti l'obiettivo è inanellare tre giri velocissimi cercando di recuperare lo svantaggio iniziale; questa caratteristica è un elemento storico della saga di Ridge Racer che può essere odiato oppure amato: di fatto si gareggia "da soli", correndo sempre contro il cronometro piuttosto che contro gli avversari; raramente ci capiterà l'emozione del "duello a sportellate" e durerà al massimo un paio di curve dopo le quali daremo la polvere al nostro avversario. Avremmo preferito che l'aspetto squisitamente competitivo della gara avesse ricevuto un filo di attenzione maggiore, ma questo, come detto, è Ridge Racer e sappiamo tutti cosa può offrire.

PASSEGGIATA NELLA STORIA

I giocatori provenienti dal mondo delle PlayStation "da casa" si renderanno ben presto conto che Namco, per l'ultimo nato, ha fatto le cose in grande.
Già all'accensione della console (dopo il minigioco introduttivo risalente a un'era geologica fa) è possibile vedere sfrecciare in un istante, quasi impercettibilmente, tutti i titoli e i loghi della serie Ridge Racer dalla sua creazione. Questo è solo il preavviso che, nel corso del gioco, ci troveremo a correre su tutti i più famosi circuiti della serie...
Il giocatore che conosca bene i circuiti e la filosofia di Ridge Racer dalle proprie precedenti esperienze videoludiche, potrebbe trovare troppo facili i primi livelli, disegnati per giocatori alle prime armi, ma il divertimento non mancherà comunque. Il gioco, oltre alle classiche modalità di "corsa singola" e "corsa a tempo" (in cui si cerca di migliorare il proprio record) prevede la modalità "tour mondiali" che costituisce, in effetti, il cuore di tutto il titolo.
In tale modalità ci verranno proposti dei "tour", piccoli campionati articolati su un numero variabile di gare che va da tre a sei. Ogni gara, sempre composta da tre giri, ci richiederà un piazzamento minimo da raggiungere. Ogni tour vinto sbloccherà di nuove auto, nuovi circuiti (ce ne sono venticinque in totale) e ulteriori nuovi tour sempre più difficili. Potremo anche decidere di combinare tra loro diversi circuiti per crearci da soli i nostri tour personalizzati, o addirittura potremo dire alla PSP che abbiamo un quarto d'ora libero e che vogliamo un tour esattamente di quella durata e ce lo creerà lei in automatico.

ARS DERAPANDI

Una piccola nota la merita il particolare stile di guida che è richiesto da Ridge Racer. Molte curve consentono di essere irrealisticamente affrontate a tavoletta, altre richiedono invece di essere affrontate sbandando in controsterzo per cercare di non perdere troppa velocità. È comunque essenziale, sia che si affronti la curva in maniera "pulita", sia che la si affronti in derapata, evitare di toccare gli avversari o i muretti a lato della pista.
La sbandata, come già accennato, riempie pian piano il serbatoio della "Nitro" che, una volta pieno, ci consentirà accelerazioni prodigiose salvandoci nelle situazioni più disperate; potremmo essere perciò tentati di affrontare derapando tutte le curve, per ottenere più "Nitro" possibile.
Ben presto, ai livelli più difficili, ci renderemo conto che la perdita di velocità legata a una sbandata inutile potrebbe non essere controbilanciata dalla quantità di "Nitro" ricevuta; o per contro potremo decidere di affrontare in derapata una curva "facile" perchè ci manca proprio una goccia di "Nitro" per riempire il serbatoio e abbiamo un appetitoso rettilineo (magari quello di arrivo) dopo tale curva. Naturalmente bisogna anche tenere conto che una sbandata troppo "allegra", fatta con un'auto molto potente, potrebbe farci perdere il controllo della macchina, mandandoci a sbattere o comunque rendendo necessaria una ulteriore controsterzata o addirittura un colpetto di freno con inevitabile perdita di velocità e quindi di tempo. Tutto questo per farci capire che alla fine dei conti, pur nella sua concezione totalmente arcade, Ridge Racer resta un titolo che non si può mai definire "banale".
Per ogni categoria di veicoli avremo tre diversi stili di derapata: si va da macchine che derapano solo a seguito di nostri espliciti controlli ad altre che, per precisa scelta, non possono tenere le ruote incollate all'asfalto in nessun modo. Starà a noi scegliere la macchina più adatta al nostro stile di guida o, dualmente, adattare il nostro stile all'auto più adatta ad un certo circuito.

UNA PLAYSTATION 2 IN UN PUGNO

La versione Ridge Racer per PSP, dal punto di vista grafico, non sembra avere nulla da invidiare alle precedenti versioni per PlayStation 2. Nonostante la minore risoluzione dello schermo PSP rispetto al televisore e un uso dell'effetto "blur" utilizzato per far sparire, ad alta velocità, qualche pixel di troppo, rimane un dato di fatto: giochi come questo dimostrano che non è necessario attendere l'arrivo della PS3 per vedere la "next generation" all'opera; una volta che PS2 è diventata tascabile, per la versione "fissa" è naturalmente il momento di uscire dal campo tra gli applausi. Dal punto di vista tecnico si resta sconvolti (e non è un esagerazione) dal titolo Namco: grafica bellissima, varia e mai noiosa, con texture molto credibili (anche se non sempre nitidissime) e una sensazione di velocità veramente impressionante. Non abbiamo mai riscontrato rallentamenti, scatti o perdite di fluidità, nemmeno con tanti avversari sullo schermo o con un fondale particolarmente "pesante" dal punto di vista grafico. Una menzione la merita anche il sonoro (naturalmente ascoltato con un buon paio di auricolari o cuffie) con musiche piacevoli e raramente ripetitive. La risposta dei controlli è immediata ed efficace. E ora spazio al nostro commento!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ridge Racer è uno splendido gioco di corse arcade. Non sappiamo se porti la PSP ai suoi limiti tecnici, ma di sicuro è il miglior gioco di corse uscito per il portatile Sony in questa prima stagione della sua vita. Più coinvolgente, divertente e vario anche dello stesso WipEout non presenta sostanzialmente nessun grave difetto. Si potrebbe restare un po' infastiditi dal fatto che, in effetti, siamo i primi avversari di noi stessi e quindi quasi mai vivremo l'emozione del sorpasso al limite, ma per il resto siamo di fronte a un titolo al quale è difficile chiedere di più. Ben inserita la nuova caratteristica della "Nitro", che aggiunge qualcosa al gioco senza stravolgerne la filosofia di fondo. Le meraviglie tecniche mostrate sullo schermo del portatile Sony, oltre a impressionarci, ci fanno sognare su cosa sarà possibile fare quando l'hardware sarà ben noto ai programmatori. Nella line-up di partenza di PSP, Ridge Racer è un titolo da avere a tutti i costi. Se leggerete queste pagine tra qualche mese - già, perchè una rivista on line ha anche una caratterizzazione "enciclopedica" grazie alla quale un articolo può essere consultato mesi o anche anni dopo la pubblicazione - magari a 2006 inoltrato, guardatevi bene intorno che lo scenario potrebbe essere cambiato e, con l'adolescenza della console e lo smorzamento dei primi entusiasmi, potrebbero essere usciti degli autentici capolavori su PSP in grado di oscurare questo titolo. Però ascoltate questa voce dal passato, nel 2005 siamo (eravamo?) assolutamente entusiasti di Ridge Racer... E se lo trovate a prezzo di budget (buon per voi che siete nel futuro e avete già i budget PSP) non fatevelo sfuggire a nessun costo anche se è "vecchiotto", che avete già fatto l'errore di farvelo sfuggire quando era nuovo!