Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
21/12/2005

Rifts: Promise of Power

Rifts: Promise of Power Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Nokia
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
21/12/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
4

Hardware

Rifts: Promise of Power è attualmente in fase di sviluppo per Nokia N-Gage.

Multiplayer

E' prevista una modalità multiplayer capace di coinvolgere fino a due giocatori e il supporto per N-Gage Arena.

Link

Intervista

Rifts: Promise of Power - Intervista agli sviluppatori

In questa intervista esclusiva Nextgame.it alza il sipario su Rifts: Promise of Power, uno dei più interessanti e attesi titoli per la console-cellulare Nokia, nonché il primo videogioco su licenza tratto dal gioco cartaceo di Rifts, di Palladium Books. Scopriamo dalle parole di Trent Ward e Shane Neville del team di sviluppo di Rifts cosa si muoverà sui display di N-Gage nel prossimo autunno.

di Alberto Torgano, pubblicato il

Nextgame.it: Il mondo di Rifts è davvero enorme, per il vostro gioco avete scelte di usarlo in tutte le sfaccettature possibili, oppure avete preferito focalizzarvi su degli elementi specifici?

Trent Ward: La risposta sta a metà. Uno degli aspetti fenomenali del mondo creato da Kevin è la grandissima varietà di classi, ambientazioni e spunti di avventure. Nessun altro mondo di gioco è stato descritto in modo da offrire così tante possibilità per la creazione di avventure. Dal punto di vista del design questo è sia positivo che negativo: la cosa positiva è abbiamo saputo perfettamente fin dall'inizio come caratterizzare il gioco, quella negativa è che la quantità di idee era fin troppa per un gioco solo!
Alla fine abbiamo preso tutti gli elementi caratteristici proprio di Rifts e li abbiamo messi insieme in un sistema di gioco che offrisse ai giocatori un'ampia varietà di personaggi tra cui scegliere. A monte abbiamo poi aggiunto una serie di classi, in modo da permettere a tutti di sviluppare i propri personaggi in modo organico come parte di una storia. Questo sistema garantisce da un lato una grande immersività nel mondo di gioco, dall'altro aiuta a introdurre gradualmente i giocatori che non conoscono Rifts.

Shane Neville: Abbiamo scelto di focalizzarci sugli aspetti che abbiamo ritenuto rappresentassero al meglio il mondo Rifts. Ovvero le classi chiave, le ambientazioni imprescindibili e gli eventi che davvero caratterizzano lo spirito Rifts.

Nextgame.it: Rifts si compone di sezioni di combattimento e turni e di sezioni di gioco in tempo reale. Il combattimento a turni lo possiamo facilmente immaginare, quindi potreste parlarci un po' delle sezioni in tempo reale? In Rifts il giocatore può muovere direttamente i suoi personaggi?

Trent Ward: Le parti “adventure” sono in tempo reale per permettere al giocatore di esplorare a proprio piacimento città e villaggi. Quando inizia un combattimento, il gioco diventa a turni per massimizzare le possibilità strategiche del sistema di gioco e dei personaggi.

Shane Neville: Quando si esplora il mondo il gioco è in tempo reale, non appena si entra in una conversazione o in un combattimento, si passa al sistema a turni. Pressoché in ogni aspetto di gioco si ha la completa padronanza del proprio personaggio.

Nextgame.it: Il gioco ha un protagonista fisso (come in Final Fantasy Tactics e in molti RPG giapponesi), oppure il giocatore può crearne uno personalizzato (come in Knights of the Old Republic)?

Trent Ward: Anche qui abbiamo cercato di fare qualcosa di innovativo. La personalizzazione è uno degli elementi portanti del gioco, il giocatore può prendere varie decisioni per plasmare i suoi personaggi in vari modi. Da vari punti di vista Rifts offre più possibilità di personalizzazione rispetto a KOTOR. In questo gioco il protagonista è per forza uno Jedi, in Rifts l'eroe può evolversi in un potente psichico, un selvaggio guerriero, un assassino chimicamente potenziato, un Wildman con impianti cibernetici o addirittura nel pilota di una massiccia Battle Armor.

Shane Neville: Il giocatore può creare il proprio eroe e vederlo mentre si evolve in una delle oltre 12 classi.

Nextgame.it: La storia del gioco è fissa oppure il giocatore può influenzarla con le sue scelte? In Rifts ci sono dei finali multipli?

Trent Ward: Non voglio dare troppi indizi da questo punto di vista, però posso dirvi che vogliamo che il giocatore sia davvero coinvolto nello svolgimento della storia. Nel gioco c'è ben più di una semplice storia lineare.

Shane Neville: La storia è relativamente lineare, ma ci sono molti colpi di scena che preferiamo tenere segreti fino alla pubblicazione del gioco.

Nextgame.it: Ci dareste qualche indizio sulla storia di Rifts: Promise of Power?

Trent Ward: È la storia di un uomo che cerca il suo posto in un mondo pieno di potere, magia e intrighi. Le persone che lo circondano sembrano tutte spingerlo in una direzione, ma alla fine sarà lui a doverli aiutare a scoprire chi sono realmente… Non voglio dire di più perché si tratta di una storia davvero incredibile e penso che i giocatori si divertiranno molto a scoprirla poco per volta.

Shane Neville: Il solo indizio che posso dare, è che sarà stupefacente!

Nextgame.it: I giocatori potranno creare da zero i personaggi del proprio party, oppure li recluteranno nel corso del'avventura?

Trent Ward: Il giocatore non arruola direttamente i personaggi, ma ha controllo sulle persone con cui viaggia. In questo modo è possibile creare il tipo di party che si preferisce. Abbiamo pensato che coinvolgendo attivamente il giocatore nella creazione dei personaggi di supporto avremmo diminuito il valore narrativo del gioco, mentre noi vogliamo mantenere la storia solida e coinvolgente.

Shane Neville: Si crea il personaggio principale e si possono reclutare vari tipi di personaggi.

Nextgame.it: Sarà possibile reclutare o convertire i mostri?

Shane Neville: In Rifts si potranno evocare dei mostri da far combattere al proprio fianco o anche controllare i nemici con i poteri psionici.