Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
27/4/2012

Risen 2: Dark Waters

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
Piranha Bytes
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
16+
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
27/4/2012
Lingua
Italiano
Giocatori
1

Hardware

Risen 2: Dark Waters uscirà nel corso della prima metà del 2012, su PC, Xbox 360 e PlayStation 3, sancendo tra l'altro il debutto della serie sulla console di casa Sony.

Multiplayer

Non saranno presenti modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo visto il gioco a una presentazione tenutasi qualche giorno fa a Milano equamente divisa tra versioni work in progress PC e Xbox 360, rispettivamente in beta e alfa, a cui sono intervenuti Daniel Oberlerchner e Peter Brolly, brand manager di Deep Silver, con i quali è seguita una ricca e molto piacevole sessione di Q&A. In seguito, abbiamo potuto provare per circa un quarto d’ora una build PC che aveva tutta l’aria di essere una candidata a diventare un'eventuale demo ufficiale del gioco.

Link

Hands On

Il morso dei piranha

Provata la nuova fatica degli autori di Gothic.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Complice anche il naufragio del gioco di ruolo ufficiale di Pirati dei Caraibi, di spazio per un GdR a sfondo piratesco ce n’è davvero tanto, specie quando l’intenzione è quella di esplorare la vita degli affascinanti fuorilegge dei sette mari un po’ più a tutto tondo rispetto a quanto è stato proposto finora. Se consideriamo poi che dietro il gioco c’è gente che il genere lo mastica da lungo tempo e sembra mantenere un certo tipo di approccio, volto a preservarne la complessità di sfumature anche a costo di apparire per certi versi un po' troppo alla "vecchia maniera", ancora meglio, in particolare quando lo sviluppo per ciascuna delle piattaforme di destinazione sta ricevendo le dovute attenzioni. Risen 2: Dark Warters salpa dunque con belle speranze, e, alla luce di quanto visto e provato a un recente evento stampa dedicato, anche con la rinnovata approvazione di Videogame.it.

SALENDO E SCENDENDO DA UNA PIATTAFORMA ALL’ALTRA

La presentazione, tenuta dai simpaticissimi e nerdissimi brand manager di Deep Silver Daniel Oberlerchner e Peter Brolly, si è svolta mostrandoci tre differenti fasi di gioco, un po’ su PC e un po’ su Xbox 360, volte a illustrare diversi aspetti “topici” di Dark Waters, per poi farcene giocare direttamente una quarta, su sistemi Windows. L’impressione generale che ne abbiamo ricavato è che Risen 2 sia frutto tanto degli impulsi creativi di Piranha Bytes quanto del suo orecchio attento alle richieste degli appassionati.
La prima, e più importante conseguenza di quest’ultimo modus operandi è ovviamente la resa della versione per la console Microsoft, che nel caso del capitolo precedente era davvero mediocre. Su 360 il gioco ci è stato fatto vedere su una build ancora nel pieno dello sviluppo (si parlava di una alpha), con un frame-rate e un pop-up ancora da sistemare a fondo, ma che già in questo stato, come hanno fatto notare ironicamente Oberlerchner e Brolly, fa una figura di gran lunga migliore rispetto a come il predecessore è uscito nei negozi. Nulla si è visto invece della versione PlayStation 3, esordio della serie su questo formato, riguardo cui ci è stata data la parola d’onore che anche su quel fronte in Piranha Bytes si sta impegnando moltissimo.

Oltre che il ciclo giorno e notte dinamico continuerà ad essercene uno dedicato alle condizioni metereologiche. Ma anche se prevede chicche come l'ingrossamento delle onde sulla spiaggia in caso di temporale è stato già chiarito che a differenza del primo non avrà conseguenze in termini di giocabilità - Risen 2: Dark Waters
Oltre che il ciclo giorno e notte dinamico continuerà ad essercene uno dedicato alle condizioni metereologiche. Ma anche se prevede chicche come l'ingrossamento delle onde sulla spiaggia in caso di temporale è stato già chiarito che a differenza del primo non avrà conseguenze in termini di giocabilità
Poi il tipo di esperienza offerta dal gioco: sono in molti ad aver lamentato nel primo Risen l’eccessiva brutalità dell’incipit, con un attacco di avventura caotico, che buttava subito il giocatore nella mischia senza prepararlo a dovere. Per spiegarci come si è intervenuti su questo aspetto, i ragazzi di Deep Silver sono ricorsi alla figura dell’imbuto: mentre il primo capitolo partiva con una struttura aperta foriera di molte possibilità per poi incanalarsi verso uno svolgimento sempre più lineare, in Dark Waters succederà esattamente il contrario: ripresi i panni dello stesso protagonista, dieci anni dopo, il giocatore verrà inizialmente coccolato per bene a Caldera, una città-tutorial, per poi essere lasciato libero di lanciarsi all’avventura per i mari, in maniera non-lineare.
Ci sono inoltre dettagli più spiccioli, che finiscono però per farsi sentire nell’economia della godibilità dell’esperienza di gioco, come l’interfaccia, con i menu che ora presentano il modello tridimensionale del personaggio, per avere un riscontro immediato delle modifiche apportate, e la possibilità di comparare direttamente gli attributi di due oggetti, senza costringere più a “memorizzare” quelle del primo.

Du Iu spÌk mai languag’?

Un altro segno dell’importanza data al feedback della community alla presentazione a cui abbiamo assistito era rappresentato dagli gnomi, nemici che nel primo episodio sono piaciuti così tanto da spingere diversa a gente a chiederne il ritorno in questo seguito, rendendoli possibilmente ancora più “personaggi”. Piranha Bytes ha accontentato le richieste, riproponendoli ora come creature amiche, di cui si può approfondire molto di più la conoscenza.
Proprio l’incontro/scontro culturale tra il protagonista e questa razza era il perno della prima frazione di gioco mostrata, volta a illustrarci quanto sta venendo sviluppato un aspetto di cruciale importanza per un gioco di ruolo: i dialoghi. Abbiamo perciò assistito a una serie di divertenti siparietti, che vedevano il protagonista sforzarsi in ogni modo di farsi capire da uno gnomo, da cui voleva farsi aiutare per trovare i pezzi necessari per costruire una zattera. Affrontando la conversazione muovendosi tra diversi gradi di tentoni, conditi da spassosi sbotti del protagonista e ancora più spassosi “fuck” usati inconsapevolmente dal suo interlocutore, è riuscito infine a farsi intendere e ad avventurarsi con lui nella foresta.

Nel caso di dialoghi come quelli con gli gnomi l'idea di fondo è riprodurre il tipo di conversazione che si può venire a creare tra un adulto e un bambino che non sa bene come spiegarsi. Da quanto visto, l'obiettivo sembra centrato in pieno - Risen 2: Dark Waters
Nel caso di dialoghi come quelli con gli gnomi l'idea di fondo è riprodurre il tipo di conversazione che si può venire a creare tra un adulto e un bambino che non sa bene come spiegarsi. Da quanto visto, l'obiettivo sembra centrato in pieno

Dopo un veloce combattimento, che si è prestato anche come spunto per parlare della maggior importanza rivestita dagli NPC che ci affiancano, complice anche il tema piratesco e il concetto di ciurma che ne consegue, si è passati alla versione 360. Qui ci si è addentrati nel villaggio degli gnomi e si è dialogato con diversi esemplari di questa specie, apprezzando il differente grado di intelligenza e la diversa personalità di ciascuno, fino a incontrare una sorta di sciamano un po’ più colto degli altri, ma anche un po’ più arrogante. Tra una risata e l’altra abbiamo appreso che c’è un enorme mostro di cui hanno paura, e che il protagonista si offrirà di abbattere, attraverso una quest molto corposa, di cui però non ci è stato anticipato altro, dato che era tempo di passare alla fase di gioco successiva…


Commenti

  1. Solidino

     
    #1
    pare proprio bellino. Ho adorato il primo, tranne la parte finale....

    speriamo che abbandonino la progressione della trama stile Gothic -____-
  2. Bruce Campbell87

     
    #2
    Spettacolo, sono proprio contento di tutte le news. 400 quest mi sembranto tantissime, troppe. Bello che sembra inalterato lo spirito di gothic, insomma è un gioco di ruolo in cui si gioca di ruolo sul serio. Bene bene bene. Poi è pure ottimo tecnicamente e di questo sono contento :D
  3. Solidino

     
    #3
    infatti pare meglio di The WItcher 2.

     vabbhe dai...XD 


    Quindi niente fazioni con cui diventare membri? MAdò che palle...-___-

    Perdonami teo, ammetto di non aver letto ancora l'articolo.
  4. Bruce Campbell87

     
    #4
    SolidinoPerdonami teo, ammetto di non aver letto ancora l'articolo.
    quindi due post due di commento a un articolo che manco hai letto, bene così. :rotfl:
  5. Nihil_82

     
    #5
    lo voglio ora. viva piratismi gdr piranha bytes!
  6. Solidino

     
    #6
    Bruce Campbell87quindi due post due di commento a un articolo che manco hai letto, bene così. :rotfl:

    dove sarebbe che ho commentato l'articolo? Bruce Rage ti ha dato alla testa o sono stati i troppi ini che hai dovuto modificare?
  7. Bruce Campbell87

     
    #7
    solidino hai la coda di paglia che sta bruciando, ma che dico bruciando, divampando :D eddaje su, più gameplay meno forum! :*
  8. Solidino

     
    #8
    Bruce io ti voglio bene lo sai però sti cazzi.eh...butta Rage dalla finestra, tiralo dietro a qualche gatto (possibilmente sulla testa e con forza) o brucialo, disintegralo, ma almeno prenditela con chi di dovere!!!
  9. babaz

     
    #9

    solidino hai la coda di paglia che sta bruciando, ma che dico bruciando, divampando eddaje su, più gameplay meno forum!

    è un rischio seri oche stiamo correndo in tanti !!
    d'altronde, 24 ore ci stanno in un giorno...gnafamo
  10. Noble Six

     
    #10
    SOLIDINO I GATTI O GLI ANIMALI IN GENERALE SI RISPETTANO QUINDI NN SCRIVERE QUESTE COSE CHE NN SEI DIVERTENTE PERCHè IL GIOCO LO TIREREI IN TESTA A TE BAMBINETTO
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