Genere
Action RPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
22/8/2014

Risen 3: Titan Lords

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
Piranha Bytes
Genere
Action RPG
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
22/8/2014

Lati Positivi

  • Buona narrazione
  • Longevità soddisfacente

Lati Negativi

  • Gameplay datato
  • Tecnicamente mediocre
  • Davvero poco esaltante

Hardware

RIsen 3 sarà disponibile su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 dal 22 agosto.

Multiplayer

Risen 3 non prevede alcuna modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo testato Risen 3: Titan Lords su PC grazie a una copia promozionale fornita da Koch Media.
Recensione

Prigioniero del passato

Piranha Bytes lancia il terzo capitolo della sua serie ruolistica in salsa piratesca.

di Davide Persiani, pubblicato il

Quando nel 2009 Piranha Bytes lanciò sul mercato il primo Risen, l'impressione generale fu che la software house tedesca potesse in qualche modo riuscire a replicare il successo riscosso in precedenza con Gothic, ma con l'arrivo di Risen 2 pochi anni più tardi, le speranze degli appassionati si infransero contro un muro di mediocrità. Reduce da quel mezzo falso passo, la software house tedesca si è dunque rimboccata le maniche per rilanciare definitivamente una serie che ha sempre stentato a decollare, ma Risen 3: Titan Lords sarà riuscito ad avere successo dove i suoi predecessori hanno sempre fallito? Scopriamolo!

DOV'È LA MIA ANIMA?

Risen 3 ci mette nei panni di giovane guerriero che, per una sfortunata serie di eventi, si ritrova privato della sua anima e costretto a imbarcarsi in un lungo e tortuoso viaggio nel tentativo di riconquistarla prima di trasformarsi in uno sgherro delle forze del male. Le sue impellenti necessità lo porteranno a viaggiare per mare nel tentativo di ottenere l'aiuto di alcuni potenti maghi, e ovviamente, ad affrontare un'infinità di nemici più o meno potenti che faranno di tutto pur di fermare o quantomeno rallentare la sua avanzata.

I nemici non brillano per intelligenza artificiale, puntando più sulla forza bruta e l'aggressività, piuttosto che sulle capacità tattiche.  - Risen 3: Titan Lords
I nemici non brillano per intelligenza artificiale, puntando più sulla forza bruta e l'aggressività, piuttosto che sulle capacità tattiche.

Il nostro eroe non sarà tuttavia solo nel corso della sua avventura, visto che potrà ricorrere all'aiuto di una serie di compagni di viaggio e, eventualmente, affiliarsi con una delle tre gilde presenti nell'universo di gioco (Maghi, Cacciatori di Demoni e Guardiani, ciascuna con peculiarità uniche e ben definite), una delle feature sicuramente più riuscite dell'intera produzione viste le variabili che ne derivano, soprattutto in termini narrativi. Una trama tutto sommato gradevole, seppur talvolta priva del giusto pathos, sostenuta non solo da un vasto mondo open-world esplorabile senza alcuna limitazione, ma soprattutto da un impianto ruolistico che, strizzando l'occhio proprio alla serie di Gothic, assicura più di qualche stimolo.

Lo sviluppo del personaggio, legato ai punti "Gloria" ottenibili completando missioni o semplicemente eliminando i nemici che popolano gli scenari, funziona infatti piuttosto bene e permette di sviluppare il proprio eroe nella maniera ritenuta più opportuna, e lo stesso dicesi per il sistema di interazione interpersonale, caratterizzato da dialoghi ben curati quasi sempre a risposta multipla. Alla luce di quanto detto fino a ora, e alle tantissime missioni, primarie e secondarie, disponibili nel corso dell'avventura, Risen 3 potrebbe dunque apparire come un prodotto di piuttosto solido, ma la realtà dei fatti è che gli ottimi spunti evidenziati poc'anzi sono stati vanificati da un comparto tecnico non all'altezza e, soprattutto, da un gameplay che definire arcaico sarebbe un semplice eufemismo.

Tanto nello stile quanto nella narrazione, Risen 3 conserva la derivazione piratesca tipica del suo predecessore. - Risen 3: Titan Lords
Tanto nello stile quanto nella narrazione, Risen 3 conserva la derivazione piratesca tipica del suo predecessore.

Sebbene Piranha Bytes abbia sempre puntato su uno stile molto classico, è infatti impossibile non rendersi conto di quanto le dinamiche che regolano il gameplay di Risen 3 pregiudichino in maniera impressionante la qualità complessiva dell'esperienza, oscurandone inevitabilmente il reale potenziale. La staticità del personaggio e la sua lentezza nell'esecuzione di qualsiasi azione, rappresentano due handicap che si fanno via via più evidenti con il passare delle ore, e se a questo aggiungiamo una telecamera ballerina e l'impossibilità di agganciare il proprio bersaglio (aspetto che molto spesso rende inutile l'utilizzo delle armi da fuoco o da lancio), i combattimenti non possono che risultare terribilmente frustranti, specie nel caso in cui si abbia a che fare con più di un avversario alla volta.

Una volta presa dimestichezza con le dinamiche di combattimento, è senz'altro possibile limitare i rischi e rendere la progressione più agevole (le parate e i contrattacchi giocano, come sempre, un ruolo di primaria importanza), ma nel complesso è davvero difficile non criticare aspramente il lavoro svolto da un team di sviluppo che ha celato la propria approssimazione dietro al presunto desiderio di proporre un'esperienza ruolistica "dal sapore antico". Una volta sbloccato l'utilizzo delle magie, le cose si fanno chiaramente più semplici, ma ciò non toglie che chiunque desideri incentrare le abilità del proprio eroe sul corpo a corpo, sia destinato a incorrere in parecchie difficoltà lungo tutto il corso dell'avventura.

La presenza di un inventario illimitato permette di accumulare una quantità spropositata di oggetti, massimizzando i guadagni che si possono ottenere presso uno dei tanti vendor presenti nel mondo di gioco. - Risen 3: Titan Lords
La presenza di un inventario illimitato permette di accumulare una quantità spropositata di oggetti, massimizzando i guadagni che si possono ottenere presso uno dei tanti vendor presenti nel mondo di gioco.

In termini tecnici il titolo delude più di quanto fosse lecito attendersi. Sebbene il mondo di gioco brilli per vastità territoriale e sia stilisticamente pregevole, l'impatto visivo con la realtà di gioco risulta poco convincente a causa di texture a bassa risoluzione, modelli poligonali poco curati e un lip-synch davvero terribile che riduce al minimo l'intensità dell'atmosfera e il coinvolgimento che la narrazione, a fronte della sua buona profondità, potrebbe garantire. Mediocre anche il sistema d'illuminazione, e davvero discutibili le animazioni, spesso scollegate. Da segnalare infine costanti fenomeni di pesante tearing, almeno nella versione PC.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
Con Risen 3: Titan Lords, Piranha Bytes ha purtroppo dimostrato la sua incapacità nel restare al passo coi tempi e soprattutto con i suoi sempre più agguerriti rivali. Datato nel comparto tecnico e in particolar modo nella concezione del gameplay, questo terzo capitolo spicca infatti solo per la bontà del suo impianto ruolistico, un elemento tuttavia insufficiente per sopperire alle tante lacune del progetto e assicurare stimoli adeguati e il giusto divertimento lungo tutto il corso di un'esperienza che richiede decine e decine di ore per essere portata a termine. Si tratta dunque dell'ennesima occasione mancata, che dimostra quanto la software house tedesca abbia ormai un disperato bisogno di rinnovarsi per evitare ulteriori, dolorosi fallimenti.

Commenti

  1. Francesco Porchetti

    #1
    Mi sembra una recensione spropositata, in senso negativo, superficiale in alcuni aspetti e lacunosa in altri c'è questo abbaglio del "comparto tecnico" da qualche anno a questa parte, bagaglio portatoci da ben più noti titoli tutta grafica e poco arrosto, come ai tempi del primo e del secondo gothic, dove sembrava che la grafica fosse il motivo per non giocarlo, a completare il mix micidiale si è aggiunta la tripla A, fenomeno e segno dei tempi, retaggio di consolari convertitisi al pc.
  2. Falc0nero

     
    #2
    Il comparto tecnico, per quanto mediocre e antiquato, è solo uno dei tanti problemi che rendono Risen 3 un gioco di scarsa qualità e, se mi permetti, credo che siano le tue "accuse", se così vogliamo definirle, a essere un pochino superficiali. Che un gioco non debba essere giudicato per la grafica non è certo un mistero, e credo che se fossi stato un pochino meno prevenuto durante la lettura dell'articolo, forse ti saresti accorto che la valutazione finale non è certo legata al comparto grafico.

    Detto questo credo che la domanda a cui rispondere sia essenzialmente una: "Cosa rende un gioco di ruolo degno di essere giocato?". E personalmente credo che la risposta sia molto semplice: una storia appassionante e ben raccontata, una progressione stimolante e mai banale, e a voler essere proprio pignoli, un sistema di combattimento in grado di regalare più di qualche soddisfazione. Risen 3 propone qualcosa di tutto questo? Purtroppo no, confermandosi al contrario nettamente inferiore a titoli "vecchi" come Skyrim, Dragon Age, The Witcher e lo stesso Gothic (giusto per citare i primi che mi vengono in mente).

    Alla luce di ciò, e di un comparto tecnico che rappresenta la proverbiale ciliegina sulla torta (ma in negativo), credo che elogiare un titolo come questo, o anche solo reputarlo "accettabile", sia solo una semplice dimostrazione di quanto il detto "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" sia assolutamente veritiero.

    Qualora desiderassi ulteriori delucidazioni sai dove trovarmi ;)
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