Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
16/2/2011

Back to the Future Ep.2: Get Tannen!

Back to the Future Ep.2: Get Tannen! Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
Data di uscita
16/2/2011
Data di uscita americana
16/2/2011
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Trama intrigante
  • Carisma dei protagonisti immutato
  • Enigmi a dialogo ben studiati

Lati Negativi

  • Longevità ancora molto breve
  • Enigmi troppo semplici per l’avventuriero medio
  • Poche novità a livello di location e personaggi

Hardware

Get Tannen è il secondo capitolo della serie Back to the Future e può essere scaricato dal sito ufficiale di Telltale Games in un pacchetto completo con anche i tre episodi futuri a 24,95 dollari (circa 19 Euro). Il gioco è doppiato e sottotitolato in inglese e per quanto riguarda i requisiti hardware sono consigliati un PC dotato almeno di un processore a 3.0 GHz, di 1 GB di RAM e di una scheda grafica con 256 MB di RAM.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Ritorno a Hill Valley

Seconda puntata per l’inseparabile coppia Marty-Doc.

di Francesco Destri, pubblicato il

Periodo ricchissimo di uscite e di novità per Telltale Games, che oltre all’imminente Jurassic Park (disponibile in pre-order al momento di scrivere) ha annunciato altre due serie di sicuro interesse come Fables e The Walking Dead. Evidentemente la formula a episodi e lo sfruttamento di licenze molto amate dal grande pubblico ha portato bene al team californiano, che pochi giorni fa ha rilasciato il secondo capitolo di Back to the Future dal titolo Get Tannen. L’esordio di questa serie tratta dalla celebre trilogia di Robert Zemeckis non ha fatto gridare al miracolo, pur restituendo quasi intatti l’atmosfera e i personaggi della saga cinematografica con risultati tutto sommato piacevoli e godibili.

tutto troppo semplice per marty?

Da Get Tannen i fan si aspettano però qualcosa di più corposo sia in termini di durata, sia come difficoltà e varietà degli enigmi, senza dimenticare che anche il numero di personaggi e di location del primo episodio non si era rivelato molto soddisfacente. Diciamo subito che a livello di longevità le cose non sono cambiate di molto; mettete quindi in conto circa tre ore di gioco senza accedere al sistema di aiuti, ma gli avventurieri più esperti termineranno il tutto anche in due ore e mezza senza incontrare tra l’altro grandi ostacoli. Gli enigmi rimangono infatti molto semplici e lineari e quelli basati sui dialoghi, come ad esempio il tentato pestaggio ai danni di Marty, assumono una rilevanza ancora maggiore rispetto al primo episodio. Abbiamo riconosciuto tra l’altro almeno due o tre enigmi già visti in precedenza (come quello del cane) e qualche ripescaggio da Sam & Max, soprattutto per i numerosi enigmi a sfondo musicale. Per il resto le prove da superare avvengono quasi sempre in una stessa location, senza quindi il bisogno di andare a cercare indizi molto lontano e con pochissimo backtracking. Difficile dire con esattezza se la difficoltà sia più o meno elevata rispetto al primo episodio, ma l’approccio di Telltale Games rimane ancora una volta molto casual anche per la presenza di PNG che spesso ci consigliano come proseguire e ci avvisano se non abbiamo fatto un’azione nel modo giusto. Gli avventurieri di lungo corso non si aspettino insomma un titolo impegnativo e ciò spiace un po’ se pensiamo alle precedenti serie di Telltale Games, dove qualche enigma tosto non mancava mai e dove il tutto assumeva un andamento un po’ più libero e meno lineare.

tutti contro tannen

Anche chi si aspettava qualche cambiamento nell’ambientazione rimarrà deluso. Il gioco infatti ci porta ancora una volta nella Hill Valley del 1931 e di fatto l’unica vera location nuova è il locale notturno del piccolo boss malavitoso Kid Tannen, già visto nell’episodio precedente. Qui conosceremo anche un poliziotto dedito all’alcol, un pianista e soprattutto la cantante Trixie Trotter, che rappresenta il personaggio inedito più interessante e meglio riuscito del gioco. Gli altri invece si sono già visti nell’episodio precedente (compresa l’odiosa Edna Strickland), rispetto al quale abbiamo trovato qualche affondo action in più (tra cui una sparatoria in pieno gangster-style) e una trama più interessante in piena assonanza con la saga di Zemeckis. Dobbiamo infatti infatti fermare a tutti i costi Kid Tannen prima che questi uccida nonno McFly impedendo così a Marty di nascere, in un paradosso temporale tipico della serie in cui lo stesso Doc continuerà a giocare un ruolo determinante. Anche i dialoghi hanno mostrato più verve e in generale, seppur di poco, questo episodio ci è parso più intrigante e meglio sviluppato anche se resta pienamente nel solco del predecessore sotto tutti gli altri aspetti come grafica, sonoro, animazioni e (purtroppo) dialoghi e sottotitoli solo in inglese. D’altronde non ci si può aspettare nulla di diverso in una serie episodica come questa, ma speriamo che il prossimo capitolo porti qualche novità di rilievo nelle ambientazioni, negli enigmi e soprattutto nella durata, anche se su quest’ultimo versante le speranze ci paiono molto flebili.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
La seconda puntata di Back to the Future non rappresenta nè un passo indietro nè un deciso miglioramento rispetto al primo episodio. I difetti rimangono infatti quelli già evidenziati in precedenza (longevità molto ridotta, enigmi troppo semplici, modesta varietà di location e personaggi), ma la trama ci è parsa più intrigante e meglio sviluppata e anche i dialoghi, che qui hanno un impatto maggiore sugli enigmi, denotano una scrittura più varia e attenta. Insomma, poche novità in campo, ma se vi è piaciuto l’esordio della serie anche questo ritorno nella Hill Valley degli anni ’30 saprà regalarvi qualche gustosa sorpresa.

Commenti

  1. nevrasthenia

    #1
    io attendo l'uscita completa magari tradotta, chissà...
  2. Dna

     
    #2
    non capisco perchè parlate sempre del problema della longevità: è chiaro che essendo un episodio di 5, la longevità non puo' andare oltre le 3/4 ore...perchè comunque il gioco va poi valutato a fine stagione...
    io ho giocato a Tales of Monkey e penso che in totale sia sulle 15/20 ore di giochi, che mi pare del tutto valido...

    semmai spiace di leggere che non ci sono idee geniali, come ad esempio ho trovato nelgli episodi 3-4 e 5 di monkey ( ma anche qui i primi due erano nella norma, quindi c'è sempre speranza)...

    ma si sa quando uscirà sul PSN? mi pare non sia ancora uscito...
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