Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
29/4/2011

Back to the Future Ep.4: Double Visions

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Datasheet

Produttore
Telltale Games
Sviluppatore
Telltale Games
Genere
Avventura
Data di uscita
29/4/2011
Data di uscita americana
29/4/2011
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Qualche nuova location
  • Un enigma è particolarmente ostico

Lati Negativi

  • Trama poco interessante
  • Si ritorna ancora negli anni ‘30
  • Dialoghi ancora troppo invadenti

Hardware

Double Vision è il quarto capitolo della serie Back to the Future e può essere scaricato dal sito ufficiale di Telltale Games in un pacchetto completo con l’intera serie a 24,95 dollari (circa 19 Euro). Il gioco è doppiato e sottotitolato in inglese e per quanto riguarda i requisiti hardware sono consigliati un processore a 3.0 GHz, di 1 GB di RAM e di una scheda grafica con 256 MB di RAM.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo portato a termine il gioco in circa tre ore, di cui almeno venti minuti per risolvere l’intricato enigma nel laboratorio di Doc. 
Recensione

Fuga dal presente

La nuova avventura con Marty e Doc torna al passato.

di Francesco Destri, pubblicato il

Back to the Future sta ormai per giungere alla conclusione e, anche se manca ancora un mese al quinto e ultimo episodio, ci sentiamo di promuovere questa serie avventurosa di Telltale Games soprattutto dopo il terzo capitolo del mese scorso. La realtà alternativa della Hill Valley del 1986 ci ha infatti colpiti molto positivamente, grazie ai rimandi orwelliani e kubrickiani dell’ambientazione, presenti anche nella parte iniziale di questo quarto episodio.

i “magnifici” anni ‘30

Back to the Future Ep.4: Double Vision si apre infatti subito dopo la conclusione di Citizen Brown e per la prima mezz’ora circa dovremo quindi operare ancora in questa versione dispotica e tirannica di Hill Valley. Basta poco però per sciogliere la matassa (la nostra fida chitarra elettrica si riconferma un alleato prezioso) e ritrovarsi nella DeLorean pronti per un altro viaggio nel tempo. Speravamo che gli sviluppatori avessero pensato a qualcosa di nuovo e più originale (magari un bel viaggio nel futuro), ma eccoci invece tornare nella Hill Valley del 1931, poche settimane dopo gli avvenimenti dei primi due episodi. Ciò significa che ritroveremo personaggi già incontrati prima (tra gli altri Edna, Kid Tannen, Artie e Trixie) e anche le location riserveranno ben poche sorprese ai fan della serie. Per fortuna visiteremo due nuove ambientazioni (il tribunale e la scuola), ma gran parte del gioco lo passeremo in luoghi già ampiamente visti in precedenza e ciò non depone certo a favore del gioco. La stessa trama, che ci vede impegnati in una missione “sentimentale” (dobbiamo evitare che tra Edna e Doc nasca un rapporto sentimentale), non offre grandi colpi di scena e su tutto si avverte una certa cappa di stanchezza e di ripetitività che speravamo non si presentasse più dopo l’ottimo Citizen Brown.

Ecco l'enigma più interessante del gioco e forse dell'intera serie - Back to the Future Ep.4: Double Visions
Ecco l'enigma più interessante del gioco e forse dell'intera serie

la fine si avvicina anche per marty

Rispetto al terzo capitolo abbiamo notato anche un discreto aumento dei bug e dei glitch grafici. Nulla che renda ingiocabile l’avventura o che impedisca di proseguire, ma l’assenza di qualsiasi miglioramento su questo versante rispetto al primo episodio scoccia un po’. La longevità si è attestata attorno alle tre ore e quindi nella media della serie, anche se la presenza di un enigma particolarmente tosto, legato a una stramba macchina nel laboratorio di Doc, ci ha portato via parecchio tempo. Purtroppo questo è anche l’unico ostacolo davvero significativo nel corso dell’avventura, che per il resto vede davvero pochi enigmi degni di nota; i dialoghi infatti la fanno sempre da padrone nel far avanzare il racconto e abbiamo risolto almeno tre o quattro enigmi con lo stesso oggetto (una bomboletta spray), segno che l’inventario continua a giocare un ruolo del tutto secondario nell’economia avventurosa del gioco. Difetti bene o male presenti fin dal primo episodio ma che qui, uniti all’ambientazione déjà vu del 1931, si avvertono di più e rendono questo episodio il meno riuscito della serie assieme al secondo.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
Un passo indietro rispetto al terzo episodio della serie a causa dell'ambientazione già vista e dell'eccessiva centralità dei dialoghi. Gli avventurieri esperti apprezzeranno però un enigma davvero impegnativo.

Commenti

  1. Dna

     
    #1
    peccato ci contavo in questa serie, ma pare che non abbia avuto nessuno spunto davvero di nota ( cosa che invece era presente in Monkey island negli ultimi 3 episodi, o nell'episodio 2 di Sam & Max DP)
  2. checco

     
    #2
    Be il terzo episodio non era affatto male. Comunque concordo anch'io sul fatto della mezza delusione. Spero che almeno il quinto episodio chiuda la serie in bellezza (ma ne dubito).
  3. Magallo

     
    #3
    Peccato davvero per questa serie che sembra davvero una delusione cocente. E io che invece ci speravo un sacco da super-mega amante della saga cinematografica. Ancora non l'ho preso, probabilmente lo prendero' a serie finita, magari a prezzo scontato, ma, una domanda. C'e' l'italiano, se non parlato, almeno sottotitolato?
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