Genere
Guida
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
29/12/2003

RoadKill

RoadKill Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Midway Games
Sviluppatore
Terminal Reality
Genere
Guida
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
29/12/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Piuttosto immediato e divertente
  • Ampie ambientazioni di gioco
  • Modalità multiplayer divertente

Lati Negativi

  • Poco originale
  • Sonoro deludente

Hardware

Per giocare RoadKill avrete bisogno di una confezione originale del gioco, di una console Xbox PAL e di un joypad (fino a quattro per la modalità multigiocatore).

Multiplayer

E' inclusa in RoadKill un'opzione multiplayer per un massimo di quattro partecipanti, gestita tramite un classico schermo condiviso.
Recensione

RoadKill

Primo: regolare il sedile per un corretto uso dei pedali. Secondo: verificare l'orientamento degli specchietti retrovisori. Terzo: controllare che la mitragliatrice sia carica. Midway vi invita a dare una ripassatina alle più elementari norme del codice stradale col suo nuovo simulatore di violenza su quattro ruote. Gran brutta cosa essere un pedone, in certi casi...

di Stefano Castelli, pubblicato il

Midway Games non vuole certo rimanere al di fuori della lucrosa "cerchia dei giochi violenti", inaugurata per l'attuale generazione di console dall'acclamatissimo Grand Theft Auto III e ora perpetuata da numerosi altri titoli. Ecco nascere così RoadKill (da non confondere con l'omonimo racing game per Amiga), ideale crocevia di due generi - quello "criminale e libero" di Grand Theft Auto con quello battagliero/automobilistico di Twisted Metal o Vigilante 8 - il tutto calato in un'ambientazione futuristica. Addentriamoci insieme sulle sanguinose strade del gioco...

DEJA-VU..."STRADALE"

Immaginate il classico mondo futuristico post-atomico. Anarchia, violenza, bande che lottano nelle città distrutte per conquistare il dominio sul territorio. Ecco, vi siete fatti una chiara idea dell'ambientazione di RoadKill. In questo travagliato mondo opera il protagonista del gioco, ben deciso ad effettuare una rapida "scalata sociale", a qualunque costo. Per farlo ha scelto di mettere le proprie doti di pilota e guerriero della strada a disposizione dei boss della malavita, svolgendo per loro compiti di ogni genere. L'idea alla base di RoadKill è estremamente semplice: prendere Grand Theft Auto e fonderlo con Vigilante 8 o Twisted Metal: Black. Proporre, cioè, il classico gameplay dei giochi di combattimento automobilistico incastonandolo in una struttura identica a quella di Grand Theft Auto III. Partendo dal proprio garage potremo aggirarci liberamente per le varie ambientazioni del gioco, combattendo con chiunque ci capiti a tiro, investendo i pedoni e, ovviamente, individuando le varie missioni da portare a termine.
A un primo impatto si rimane davvero stupiti da quanto il gioco sia simile a Grand Theft Auto III: display su schermo, stile della grafica, controlli, menu delle opzioni, tutto sembra mutuato dal gioco di Rockstar Games in maniera spudorata. L'unica grande differenza (nonché uno dei difetti di RoadKill) risiede nel fatto che il nostro personaggio non può scendere a piedi dalla sua vettura, bensì rimarrà confinato al suo abitacolo per tutta la durata della partita. La violenza in RoadKill regna sovrana. Nel gioco troviamo tutti gli omicidi, incidenti, abusi ed esagerazioni di un Grand Theft Auto, resi però ulteriormente cruenti e sanguinosi.
In RoadKill investire i pedoni è diventata una prassi quasi disturbante: non solo vengono spintonati o arrotati dalle vetture, ma spesso e volentieri rimangono infilzati dalle lamiere o incastrati nella carrozzeria, venendo così trascinati per centinaia di metri lasciando sull'asfalto inquietanti scie rosse. Inoltre, centrando in pieno un passante con la nostra auto rischiamo di smembrarlo, provocando schizzi di sangue su tutto lo schermo.
Decisamente gli sviluppatori non ci sono andati leggeri, tanto più che l'eliminazione dei pedoni non è solo una sadica pratica a discrezione del giocatore, bensì un vero e proprio elemento del gameplay: eliminando pedoni appartenenti alle varie gang infatti si ottengono punti-reputazione che fanno aumentare l'importanza del giocatore nella gerarchia criminale del gioco. Insomma, non si tratta certamente del gioco più educativo di sempre. Anzi...
Sebbene ambientato in un mondo futuristico e violento, RoadKill non lesina la presenza delle più classiche forze dell'ordine: la polizia interverrà infatti sotto forma di pattuglie armate che tenteranno di ostacolare le vostre operazioni: un indicatore analogo (guarda caso) a quello di un certo altro gioco segnalerà il vostro livello di pericolosità, cui corrisponderà un maggiore dispiegamento di forze dell'ordine. Si passerà così da semplici pattuglie lanciate al nostro inseguimento a veri e propri posti di blocco, con tanto di mezzi corazzati che renderanno ben più dura la vostra promettente scalata al successo.

MACCHINE... PER UCCIDERE

In un'ambientazione come quella di RoadKill non potete certo aspettarvi di mettervi alla guida di una bella automobile sportiva o una tranquilla station-wagon. Tutt'altro: i mezzi che pilotere nel gioco sono vere e proprie macchine da guerra su pneumatici, armate all'inverosimile e altrettanto ben corazzate. All'inizio il giocatore avrà a sua disposizione un piccolo fuoristrada, poco veloce e scarsamente equipaggiato, una vettura chiaramente "introduttiva" con cui prendere familiarità col gioco e svolgere le prime semplici missioni. Dopo un paio d'ore di gioco però noterete che il vostro garage inizierà ad ospitare mezzi ben più interessanti e letali.
RoadKill comprende quaranta auto selezionabili, ciascuna dotata di differenti valori di velocità, energia e accelerazione: inoltre, determinati modelli offrono interessanti optional aggiuntivi. La scelta della vettura rappresenta un elemento particolarmente strategico di RoadKill in quanto va effettuata a seconda delle esigenze della missione da affrontare: guidare un mezzo ben corazzato in una gara sarà controproducente, mentre una scattante ma fragile ATV nel bel mezzo di una battaglia durerà ben poco. C'è inoltre da tenere bene a mente l'eventuale affiliazione della vettura in uso: molte auto infatti sono "rappresentative" di una determinata gang, per cui pilotarle significherà attirare le ire delle bande rivali, che attaccheranno a vista il vostra mezzo.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
RoadKill è un titolo riuscito solamente a metà. Il gioco è divertente, abbastanza longevo e include anche un'opzione multiplayer interessante, ma la concorrenza offre decisamente di più sotto praticamente ogni aspetto. Gli amanti sfegatati di questo genere di videogame non avranno problemi ad apprezzare la dinamica mole di violenza e motori offerta dal gioco, trovandolo probabilmente di proprio gradimento. Da prendere in considerazione se Grand Theft Auto è il vostro credo e avete già sviscerato gli altri concorrenti di questo inflazionato settore videoludico.