Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
33.90 Euro
Data di uscita
19/1/2004

Roaring Thirties

Roaring Thirties Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
LAGO
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
19/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
33.90 Euro

Lati Positivi

  • Eccellente simulazione del suono dei motori
  • Sfrutta le caratteristiche tecniche di Flight Simulator 2004
  • Aerei piacevoli da pilotare

Lati Negativi

  • Prezzo forse un po' elevato
  • Solo uno scenario extra

Hardware

Le richieste di sistema per Roaring Thirties sono una CPU a 750 MHz, 128 MB di RAM, 65 MB disponibili su disco fisso, scheda audio e, naturalmente, una copia di Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione. Su un notebook Toshiba Satellite 5200-801 con P4 a 2 GHz, 512 MB di RAM e GeForce 4 Go! Flight Simulator 2004 con expansion pack ha girato quasi al massimo del dettaglio e con antialias attivo ad una risoluzione di 1024*768 punti mantenendo un frame rate di circa 20 fotogrammi al secondo.

Multiplayer

Le modalità multiplayer sono quelle previste da Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione.

Link

Recensione

Roaring Thirties

Roaring Thirties è un add-on per Flight Simulator 2004 dedicato ai ruggenti anni Trenta, quando l'aereo, reso più affidabile, approdava nelle mani di ricchi proprietari civili, prospettando un utilizzo molto più personale di quello che conosciamo oggi. Beech Staggerwing e Stinson Gullwing sono due aerei simbolo dell'aviazione prebellica, aerei che profumano di pionierismo, avventure e... libertà!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Lago è impegnata da anni nella creazione di add-on per il simulatore di volo di Microsoft e ha sempre mantenuto uno standard qualitativo più che buono, cosa che non può che fare piacere, considerato il desolato panorama della produzione videoludica italiana. Da tempo migrata completamente al software di modellazione poligonale Gmax, stavolta Lago ha deciso di concentrarsi sull'ultima edizione del più famoso simulatore di volo per il mercato PC, offrendo un expansion pack che può essere usato solo in congiunzione con Flight Simulator 2004: Un Secolo di Aviazione. Questo forse scontenterà chi è ancora in possesso dell'ancora buona edizione 2002, ma ha permesso ha Lago di superare alcuni limiti intrinsechi in Flight Simulator 2002 che iniziavano a pesare sui suoi add-on, ed offrire dei prodotti con dei tocchi di classe che non fanno rimpiangere la migrazione.

BEECH STAGGERWING: IL CACCIA DELL'AVIAZIONE CIVILE

Dopo la depressione del '29 negli Stati Uniti c'era spazio per uomini con idee nuove. Walter Beech, che fino a quel momento aveva lavorato con Clyde Cessna (quello del famosissimo aereo da turismo) e Lloyd Stearman lasciò la Travel Air Corporation e fondò la Beech Aircraft a Wichita (dove oggi ha sede la Boeing). L'obiettivo: concretizzare il progetto dei suoi sogni, un lussuoso aereo a cinque posti con caratteristiche tecniche superiori a quelle di qualunque altro aereo costruito fino a quel momento.
Le specifiche cui Walter Beech mirava erano 320 Km/h di velocità massima e 1.600 Km d'autonomia senza rifornimento, numeri veramente notevoli in anni in cui difficilmente un aereo superava i 250 Km/h. Nel 1932 l'aereo era finito e faceva tutto ciò che il suo progettista sognava, ma all'epoca non si chiamava Staggerwing, il signor Beech: lo chiamò infatti modello 17, perché era il suo diciassettesimo progetto, considerati quelli cui aveva lavorato alla Travel Air Corporation. L'appellativo Staggerwing venne più tardi, quando nel 1933 a una gara di aerei l'annunciatore lo ribattezzò così per via della sua caratteristica saliente: l'ala parasole arretrata rispetto a quella inferiore. Questa scelta progettuale serviva a migliorare la visibilità e la velocità di stallo dell'aereo.
Nonostante le sue fantastiche caratteristiche lo Staggerwing vendette pochissimo inizialmente: era la Ferrari dell'aviazione e pochi potevano permetterselo. Walter Beech puntò sulle prestazioni, producendone un modello con un Wright Cyclone da 700CV, poi cercò di rendere lo Staggerwing economicamente più abbordabile, cambiando la struttura delle ali e utilizzando longheroni di legno al posto dell'acciaio. Nel 1935 ne furono vendute trentasei unità. Poi uscirono i modelli C e D, infine, proprio per le sue eccezionali prestazioni, lo Staggerwing venne selezionato per l'aeronautica militare.
In Roaring Thirties è simulato il modello D17, quello che ha subito i miglioramenti strutturali più significativi, con gli alettoni piazzati sull'ala parasole per non interferire con i flap e la fusoliera allungata di quarantacinque centimetri che migliora la manovrabilità a bassa quota. Questo medesimo modello fu prodotto sia per il mercato civile sia militare, un fatto che Lago ha sfruttato per ideare varie configurazioni dello Staggerwing con diverse texture e accostamenti cromatici, tutte storicamente attendibili. Questo aereo, come anche lo Stinson Gullwing, è presente nella doppia versione con il classico carrello e con slitta per atterraggi in acqua. Gli interni e i pannelli degli strumenti rispecchiano la versione selezionata, quindi gli interni del D17 per la Marina militare avranno il classico look spartano dei caccia della Seconda Guerra Mondiale, con tanto di foto in bianco e nero di una pin-up sul cruscotto. Tra i vari cruscotti disponibili ne risalta uno in legno lucidato che, lungi dall'essere un'eccentricità ingiustificata dei programmatori, rispecchia semplicemente l'attitudine degli attuali possessori di uno Staggerwing a personalizzare e aggiornare pesantemente l'originale creazione di Walter Beech, non per snaturarne la visione, ma per essere fedeli alla sua idea, l'idea di un aereo lussuoso e tecnologicamente all'avanguardia.

IL ROMBO DELLO STAGGERWING IN PICCHIATA

Il modello dello Staggerwing creato da Lago è molto preciso nella realizzazione, ed alcuni particolari, soprattutto le scanalature attorno al motore, rendono il modello degno delle migliori realizzazioni di Microsoft. Il meccanismo di apertura, chiusura del carrello è animato fedelmente così come l'eccellente movimento delle pale dell'elica, che cambia regime di rotazione con un realismo impeccabile. Tutti i modelli riprodotti sono corredati di cabina virtuale e gli strumenti si possono attivare utilizzando il mouse, ma nel reparto audiovisivo ciò che veramente colpisce di questo aereo è la simulazione del suono del motore. Il motore dello Staggerwing è sonorizzato in modo così realistico da sembrare vivo: parte da fermo scoppiettando leggermente e sale lentamente di giri; spingendo sulla manetta il borbottio cessa ed irrompe un'armonia tonda ed aspirata che segnala il raggiungimento della velocità di decollo. Scendendo dalle alte e medie quote ed accelerando forzosamente, il rombo sommesso del motore prende gradatamente un tonalità più acuta fino a divenire il classico suono di un aereo in picchiata come spessissimo abbiamo sentito nei film di guerra, oppure quando un aereo da turismo ci vola sopra la testa, ma mai in una simulazione, mai con questa fedeltà.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Pilotare lo Staggerwing e il Gullwing infonde una sensazione di benessere, sia perché sono aerei estremamente stabili e manovrabili (niente a che vedere con alcuni aerei storici da incubo acclusi in bundle a Flight Simulator 2004), sia perché sembrano nati per farci godere il paesaggio a bassa o ad alta quota. I modelli 3D sono molto eleganti e dettagliati, e la simulazione sonora dei motori ad elica ideata da Lago è veramente perfetta e vi piacerà moltissimo se amate questo genere di motori. Tra i due aeromobili comunque preferiamo lo Staggerwing, sia perché il suo design rivela ancora oggi quanto d'avveniristico possedeva negli anni '30, sia perché offre prestazioni entusiasmanti sull'asse verticale mentre il Gullwing sembra quasi inchiodato al livello del mare. Quest'ultimo modello, però, piacerà ai principianti, perché perdona quasi ogni errore. Nel giudizio definitivo su questo expansion pack, però, sono coinvolti anche dei fattori che non hanno nulla a che vedere con la bontà del codice, infatti, quasi 34 euro ci sembrano una cifra rilevante per un add-on che offre due aerei, d'ottima fattura, certo, disponibili in varie versioni e completi d'abitacolo virtuale e piano di bilanciamento, sicuramente, ma comunque sempre due soli aerei e nessun scenario aggiuntivo (a parte il Gullwing al molo). Non critichiamo l'expansion pack in sé ma il prezzo, paragonabile a quello di un gioco intero a prezzo budget. Ogni giocatore dovrà fare le sue valutazioni, tenendo conto dell'ottimo giudizio su questi due aerei e del fatto che, a parte Gullwing e Staggerwing, non troverà altro.