Genere
Puzzle Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
800 Microsoft Points
Data di uscita
20/9/2011

Rotastic

Rotastic Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Focus Home Interactive
Sviluppatore
Dancing Dots
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Xbox Live Arcade
Data di uscita
20/9/2011
Data di uscita americana
20/9/2011
Prezzo
800 Microsoft Points

Lati Positivi

  • Immediatamente divertente
  • Grafica colorata ed efficace
  • Meccanismi di gioco da assuefazione

Lati Negativi

  • Sulla lunga distanza la fortuna batte l'abilità
  • Effetto mal di mare dopo prolungata esposizione
  • Livelli avanzati inutilmente complicati

Hardware

Il gioco, scaricabile da Xbox Live per 800 MSP, ha dimensioni ridotte (207 MB). Consente di accedere a 200 gamer points.

Multiplayer

È possibile sfidare altri tre giocatori online oppure in due sullo stesso sistema. Ovviamente ci sono poi classifiche e tutto il corredo online minimo indispensabile.

Modus Operandi

Abbiamo ottenuto il codice per la recensione dall'editore del gioco e abbiamo portato a termine i livelli in single player in poco più di 3 ore, dedicandoci poi a migliorare le nostre prestazioni e a sfidare online altri giocatori.

Link

Recensione

Rotola, rotola, come un vichingo rotola...

Quando il divertimento è aggrappato a una fune.

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Abbiamo incontrato Rotastic per la prima volta a Colonia rimanendone entusiasti, per questo abbiamo atteso con ansia la sua pubblicazione e finalmente siamo riusciti a metterci le mani sopra per affrontare i suoi 70 livelli di rotolante interattività.

Istruzioni brevi

Come i più attenti sicuramente ricorderanno, il principio di base è piuttosto semplice e riassumibile in pochi punti: lanciarsi nel vuoto, appendersi con la fune a un perno sospeso, rotolare per prendere la spinta e saltare verso un altro perno, raccogliendo nel tragitto le gemme sparse per lo schermo, in modo da attivare l’uscita. Il tutto si compie con la pressione del pulsante A, per aggrapparsi, e con l’uso dei dorsali del pad per cambiare direzione del movimento, in senso orario o antiorario. Queste le basi. Poi, ovviamente, il gioco esplode in un tripudio di varianti sul tema. Infatti non basta saltare da un perno all’altro con stile, ma librandosi in aria disegnando tragitti particolari si possono accumulare punti bonus (per esempio, eseguendo un “8” tra due perni, oppure disegnando un triangolo o un quadrato librandosi fra tre e quattro perni rispettivamente). Anche l’ordine con cui si raccolgono le gemme può influire sul punteggio. E non è tutto. Ben presto scoprirete come una delle tecniche fondamentali del gioco sia il rimbalzo di sponda, poi farete la conoscenza dei pulcini che nascondono le gemme, prima di passare alle casse da distruggere (in un curioso ibrido tra Arkanoid e Angry Birds), di schiantarvi contro i muri appiccicosi e di incrociare i vostri destini con altri agguerriti cacciatori di gemme. Per chi se lo stesse chiedendo, ci sono anche i boss di fine sezione.

Ogni nuovo livello presenta sempre una sorpresa - Rotastic
Ogni nuovo livello presenta sempre una sorpresa

Controllare la rollata

Insomma, nei settanta livelli (10 per scenario) che compongono la modalità principale, non c’è mai da annoiarsi o da ripetere due volte la stessa acrobazia. Proprio così: quello che a prima vista potrebbe sembrare un pregio, in realtà si dimostra il più grande limite di gioco. Il problema, più in generale, riguarda il senso di controllo: per quanto sia facile librarsi in aria con una certa leggiadria, difficilmente si riesce ad avere piena padronanza dei propri movimenti; per superare i livelli più complessi, l’abilità conta tanto quanto la fortuna e questo, chiaramente, a lungo andare inficia le dinamiche di intrattenimento. Non è un problema che emerge subito, quando i livelli sono sgombri di pericoli e dondolare allegramente tra un perno e l’altro sperimentando nuove acrobazie volanti genera grandi soddisfazioni. Purtroppo, si incappa in questo scoglio all’improvviso quando lo scenario inizia a ricoprirsi di ostacoli: strutture infuocate, pannelli inclinati, cannoni e tutto un assortimento di personaggi indiavolati e trappole micidiali. Dato che i comandi non cambiano, diventa solo una questione di tempismo e di capacità di calcolare traiettorie perfette, come neanche un campione di carambola. Il fatto è che il più delle volte può finire di completare il livello per caso, oppure di rimanere incastrati in una parte dello scenario fino allo scadere del tempo. Non c’è modo, infatti, di allungare la corda mentre si dondola, ma il suo raggio dipende dalla distanza da cui ci si appende. Anche altre mosse strategiche, come la possibilità di caricare la barriera (ovviamente rotolando come pazzi attorno ad un perno) per abbattere alcuni ostacoli, ad un certo punto smettono di essere scelte interessanti, perché magari ci si mette meno tempo lanciandosi nel vuoto ad occhi chiusi, per aggrapparsi in extremis.

per ultimo, l'online

Fatte queste premesse, si capisce come mai sia tutto sommato “facile” arrivare alla fine del gioco e molto meno riuscire ad ottenere l’oro in tutti i livelli. E il divertimento, comunque, non si esaurisce unicamente con il single player, ma è possibile sfidare in varie modalità fino a quattro giocatori online (2 sullo stesso sistema). L’obiettivo principale, in questo caso, diventa quello di far precipitare gli avversari, tagliando la loro corda (passando all’interno) mentre si dondolano ad un perno. Di nuovo, anche in questo caso, la casualità regna sovrana, per cui ci si diverte un sacco le prime volte poi, man mano si fanno propri i meccanismi di gioco, l’esperienza perde di mordente.
In definitiva questo è lo spirito del gioco: immediatamente divertente e coinvolgente, si trascina fino in fondo perdendo un po’ di smalto, per il semplice fatto che non fa “sentire più bravi” e, soprattutto, tende a complicare troppo le cose; il rollio iniziale da assuefazione lentamente perde di fascino (complice anche l’effetto nauseante di tutto quel rotolare prolungato nel tempo) nonostante le mille trovate del team di sviluppo. Così com’è, rimane comunque un ottimo aperitivo in attesa delle sessioni di gioco con gli amici più corpose. Probabilmente Xbox Live non è la piattaforma d’elezione, mentre potrebbero esserlo i dispositivi mobili.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Divertente e immediato all’inizio, Rotastic perde smalto sulla lunga distanza, ma rimane un valido intrattenimento negli intervalli di tempo tra sessioni con i giochi più importanti.

Commenti

  1. utente_deiscritto_5167

     
    #1
    Una domanda. I tre personaggi si alternano, o bisogna sceglierne uno all'inizio e portarlo avanti per l'intera campagna?
  2. falinovix

     
    #2
    si parte con il vichingo blu e man mano si sbloccano giocando e superando i livelli. Poi, anche durante la partita, è possibile uscire e selezionare il personaggio preferito
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