Genere
Avventura
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
19,99 Euro
Data di uscita
15/6/2003

Runaway: A Road Adventure

Runaway: A Road Adventure Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
FX Interactive
Sviluppatore
Pendulo Studios
Genere
Avventura
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
15/6/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
19,99 Euro

Lati Positivi

  • Enigmi logici e intelligenti
  • Personaggi ottimamente caratterizzati
  • Grafica piacevole e coloratissima
  • Curva di difficoltà calibrata alla perfezione
  • Prezzo irrisorio
  • Tutti i dialoghi sono doppiati in italiano

Lati Negativi

  • Non è possibile saltare i filmati
  • Sei capitoli non sono molti
  • I più esperti non ci metteranno molto a finirlo
  • Non tutte le musiche sono riuscite

Hardware

Per giocare a Runaway: A Road Adventure, oltre a un confezione originale del gioco, bastano un processore a 200 MHz, una scheda video non accelerata, 64 MB di RAM e almeno 600 MB di spazio libero su Hard Disk.

Multiplayer

Non sono previste modalità multiplayer.
Recensione

Runaway: A Road Adventure

Brian ha un quoziente intellettivo superiore alla media e una laurea in fisica con lode. La sua vita sembra finalmente prendere la svolta giusta, ma c'è una cosa di cui non ha tenuto conto: l'amore. Conquistare Gina si rivelerà però più difficile del previsto, con la mafia russa di mezzo e un antico manufatto da conservare. Certo che se anche gli scienziati iniziano a giocare a 007...

di Francesco Destri, pubblicato il

Gli enigmi sono estremamente logici e la limitata area di azione di ciascun capitolo della storia (al massimo avremo sette location per ogni tranche in cui è diviso il gioco) non rischia mai di lasciare il giocatore spaesato e indeciso su che strada prendere.
Gli oggetti con cui interagire sono numerosi, ma alla fine quelli veramente utili risultano pochi e in ogni caso la risoluzione degli enigmi non richiede particolari slanci di fantasia, visto che molto spesso sarà il nostro alter ego a fornirci indizi (mai di facile interpretazione comunque) e che la combinazione tra i vari oggetti è sempre legata da un filo logico attinente alla realtà. Non aspettatevi quindi intrigati puzzle a la Myst o astruse combinazioni sul modello di Syberia perchè, nonostante l'atmosfera fumettosa e sicuramente farsesca, Runaway: A Road Adventure è tutto fuorchè un'avventura banale e utile solo a farsi qualche risata (le scene del pestaggio iniziale e l'omicidio nel museo sono qui a dimostrarlo). I dialoghi rivestono naturalmente un'importanza di primo piano e spesso, come succederebbe nella realtà, dovremo ottenere le risposte giuste per proseguire nel gioco, ma ciò non rappresenta un problema, visto che le risposte non condizioneranno mai l'andamento della conversazione e che a forza di provarle tutte riusciremo sempre a ottenere la risposta giusta.
Tutti questi elementi messi insieme fanno di Runaway: A Road Adventure un gioco di facile assimilazione (non ci metterete molto a finirlo) dedicato sia ai novizi del genere, che si ambienteranno facilmente grazie a una curva di difficoltà ottimamente calibrata, sia agli avventurieri più esperti, che si troveranno di fronte una storia ottimamente scritta, personaggi ben caratterizzati e soprattutto enigmi piacevoli e mai stressanti, particolare che forse era mancato in Hollywood Monsters.

Dall'altro lato però dobbiamo anche sottolineare la poca originalità di alcuni puzzle (le impronte digitali e la voce registrata comparivano già in Gabriel Knight II: The Beast Within) e la mancanza di un plot ricco d'atmosfera e di mistero che avevano fatto di The Watchmaker e Syberia due pesi massimi del genere. Ciò potrebbe comunque far piacere a chi preferisce un approccio più solare e scanzonato a un'avventura grafica e da questo punto di vista il titolo dei Pendulum Studios, anche per il suo prezzo estremamente basso in rapporto alla qualità complessiva, è sicuramente il più riuscito degli ultimi anni.

LA FANTASIA AL POTERE

La grafica è l'altro punto forte del gioco, soprattutto se consideriamo il genere a cui appartiene Runaway: A Road Adventure. Gli sfondi disegnati a mano, coloratissimi, ricchi di dettagli e deformati al punto giusto (Day Of The Tentacle ha fatto scuola) sono semplicemente splendidi, ma anche i personaggi, un misto di 2D e 3D particolarmente originale e riuscito, godono di animazioni convincenti e realistiche, senza dimenticare qualche concessione più moderna come gli effetti di luce e la particolare attenzione riservata alle ombre, che a seconda dell'intensità delle fonti luminose assumono una diversa conformazione. I filmati comprendono sequenze realizzate con la stessa grafica del gioco (si tratta per lo più di dialoghi) e veri e propri spezzoni cinematici che però, a causa di un aspetto un po' troppo sfocato e cromaticamente confuso, non ci hanno convinto del tutto.

Tutti i dialoghi sono stati doppiati in italiano con risultati davvero sorprendenti, mentre le musiche appaiono un po' anonime, anche se sono da apprezzare gli interventi sonori nei frangenti cruciali del gioco, dove non manca un buon coinvolgimento d'insieme. Da sottolineare infine l'impossibilità di saltare le sequenze animate e le introduzioni di Brian a ogni capitolo, difetto di cui avremmo fatto volentieri a meno e che spesso costringe a sorbirsi dialoghi lunghi e poco interessanti. Poco importa comunque: la felicità di avere finalmente tra le mani questa avventura è talmente grande, che per una volta anche questi difetti passeranno in secondo piano. D'altronde il primo posto in classifica tra i giochi più venduti della settimana significherà pur qualcosa...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Con un sospiro di sollievo (temevano davvero di non vederla più dalle nostre parti) e con estrema gioia possiamo finalmente mettere le mani su una delle avventure più attese degli ultimi tempi e dobbiamo ammettere che ne è valsa davvero la pena aspettare tutto questo tempo. Accanto a una sezione grafico-sonora di grande prestigio (le location sono una splendida più dell'altra e il doppiaggio dei dialoghi a dir poco perfetto), troviamo i classici elementi di ogni avventura punta e clicca che si rispetti e anche qualcosa di più. Gli enigmi sono perfettamente logici e inseriti al meglio nel contesto della vicenda, i dialoghi davvero spassosi e mai stancanti e difficilmente vi troverete bloccati nel corso del gioco senza avere la minima idea di come continuare. La curva di difficoltà è infatti perfettamente calibrata e ciò permette anche agli avventurieri meno esperti di proseguire nel gioco con una notevole "agilità", senza nulla togliere comunque a una solidità di fondo che non potrà non far piacere anche a chi è cresciuto con i gioielli di Sierra e LucasArts. Peccato solo per l'impossibilità di saltare i filmati e gli intermezzi tra un capitolo e l'altro e per una facilità di fondo che porterà i più esperti a finire il gioco in poche ore, perché per il resto il titolo dei Pendulo Studios ha tutte le carte in regola per diventare un piccolo classico del genere. E per una volta anche il portafoglio non ne risentirà più di tanto.