Genere
Action RPG
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 52,90
Data di uscita
26/3/2010

Rune Factory Frontier

Rune Factory Frontier Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Marvelous AQL
Sviluppatore
Neverland
Genere
Action RPG
PEGI
12+
Distributore Italiano
Cidiverte
Data di uscita
26/3/2010
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
€ 52,90
Formato Video
PAL
Formato Audio
Stereo

Lati Positivi

  • Stile grafico delizioso
  • Gameplay ricco e sfaccettato
  • Longevità a prova di esperto

Lati Negativi

  • Può dare dipendenza
  • Caricamenti fastidiosi
  • Struttura poco amichevole per i novizi

Hardware

Il gioco richiede il possesso di un Nintendo Wii europeo, un Wiimote e un Nunchuk. I sensori di movimento sono supportati ma non aggiungono granché all'esperienza di gioco.

Multiplayer

Non sono disponibili modalità multiplayer.

Link

Recensione

Zappa e spada

Esclusivo! L'Harvest Moon fantasy debutta su Wii.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Dopo due capitoli d'esordio in formato portatile, e l'eredità del marchio Harvest Moon a campeggiare rassicurante in copertina, Rune Factory smette finalmente di essere uno "spin off" e sceglie il passaggio su console da casa per mostrare tutti i suoi muscoli di franchise ormai autosufficiente e affermato. "Frontier" come nuovo inizio, pertanto, ma senza perdere di vista i punti chiave che hanno fatto la fortuna della serie su DS e hanno spinto molti giocatori a considerarla una vera e propria evoluzione della specie, in grembo a questo genere così difficile da definire che accorpa in sé strategia, simulazione e gioco di ruolo, tutto in uno unico (e mastodontico) pacchetto.

a scuola di harvest moon

A chi si stesse interrogando su quali siano, in breve, le coordinate del gameplay di Rune Factory Frontier, proponiamo una ricetta facile facile: prendete Harvest Moon e frullatelo per bene con un "dungeon crawler" di pura scuola giapponese. Considerato che entrambi i generi contemplano una certa dose di ripetitività e "grinding" nella meccanica di gioco, è facile inquadrare e comprendere i difetti che tra poco elencheremo ma è ancor più facile, forse, capire il tipo di dipendenza che Rune Factory Frontier può generare nel giocatore, soggiogando ben presto la sua volontà sotto i colpi delle più potenti "droghe videoludiche" che siano mai state create, stimolando i suoi istinti primordiali e rendendolo un fantoccio al servizio dell'oscuro disegno degli sviluppatori - va bene, stiamo esagerando, ma il concetto dovrebbe ormai esser chiaro.
La trama, come da tradizione, non ha premesse strabilianti ma è adagiata sulla caratterizzazione dei numerosi personaggi che incontreremo nel corso della nostra "carriera" di agricoltori-allevatori-combattenti, con i quali potremo man mano costruire rapporti sempre più stretti e, infine, sposarci e generare una prole. Il corso degli eventi, seppur già stabilito, non possiede la stretta tempistica di un classico gioco di ruolo ma si accontenta di assecondare il ritmo che è lo stesso giocatore a definire con le sue "scelte di vita": da questo punto di vista Rune Factory Frontier concede la più ampia libertà e non costringe ad applicarsi in alcun mestiere - cuoco, giardiniere, pescatore, farmacista, mago e così via - se non lo si vuole. Allo stesso tempo, l'appassionato del genere vorrà ovviamente padroneggiare tutte le arti e i mestieri, conquistare tutti i dungeon e coltivare gli ortaggi e i fiori più difficili e bisognosi di cure ma è bene che sappia in quale "mostruosa" missione sta per addentrarsi.

il dono della pazienza

Il fatto di dover controllare un personaggio nell'universo di gioco è un po' la fonte da cui scaturiscono tutte le lungaggini e le frustrazioni che i fan di Harvest Moon ben conoscono; dal dover imparare a memoria gli orari e le abitudini dei nostri "compaesani", che svolgono un ruolo cruciale nella struttura di gameplay, alla necessità di spostarsi fisicamente da un luogo all'altro per svolgere compiti che un qualunque strategico-gestionale di tipo occidentale avrebbe semplicemente piazzato in un bel menu, fino all'attenzione maniacale che richiede la gestione dei nostri punti-energia: sono solo alcuni esempi di come giocare a Rune Factory Frontier sia anche un esercizio di pazienza, applicazione e amore per un genere che non concede nulla ai suoi detrattori e non offre alcun possibile compromesso; prendere o lasciare, come suol dirsi.
Allo stesso tempo, alcune scelte risultano comunque difficili da mandare giù, anche alla luce di quanto detto fin qui, per esempio quella relativa agli onnipresenti caricamenti, collocati a separazione delle varie zone del villaggio e all'interno dei dungeon, nonché all'ingresso e all'uscita di qualunque edificio. È il prezzo da pagare per un comparto grafico tra i più ricchi e dettagliati che ci sia capitato di osservare su Wii ma, non di meno e dopo svariate ore dentro il gioco, assurge praticamente a "nemico numero uno" del divertimento. Per non parlare del fatto che non sta scritto da nessuna parte (tranne nelle guide su Internet...) quali siano i personaggi con cui parlare per ottenere tutti gli oggetti che ci serviranno all'inizio - falce, annaffiatoio, canna da pesca e così via - tanto che potete già mettere in conto qualche ora di peregrinazioni su e giù per il villaggio alla disperata ricerca dell'incontro che determinerà il regalo di cui abbiamo bisogno.

un cavolo di dungeon

L'aspetto della meccanica che risulterà più nuovo agli amanti di Harvest Moon è costituito dai dungeon, tutti a tema "stagionale" tranne uno a forma di balena e sospeso in cielo, raggiungibile arrampicandosi su una pianta che noi stessi faremo germogliare nelle fasi iniziali dell'avventura. Qui il gameplay sposa le regole degli Action-GdR ma non dimentica lo strato "simulativo" su cui poggia la serie: all'interno dei sotterranei sono infatti presenti varie zone che ricordano l'orticello che abbiamo lasciato in superficie e che vanno anch'esse pazientemente coltivate; così facendo possiamo generare le preziose Rune che, ricaricando la barra di energia del nostro personaggio, ci consentiranno di arrivare fino alla fine del dungeon e sconfiggere il boss finale.
Queste zone sono anche fonte di tutta una serie di oggetti - lasciati a terra dai nemici uccisi - e minerali che non è possibile recuperare altrimenti ma, soprattutto, pullulano di mostri che possiamo addomesticare con l'apposito strumento e portare nella nostra fattoria per aiutarci a svolgere i compiti più noiosi, per esempio tenere pulito l'orto dalle erbacce e annaffiare i nostri amati ortaggi. I mostri servono, infine, a generare alcune materie prime utilissime, come latte e uova, se vogliamo dilettarci in cucina (ed è consigliabile farlo, visti i prezzi delle pietanze già cucinate) mentre i pesci vanno pescati attraverso l'apposito mini-gioco a base di riflessi.

a caccia di spiritelli

Come se non bastasse quanto già elencato, Rune Factory Frontier fornisce un'ulteriore elemento che richiede una certa cura e attenzione, ovvero la produzione dei cosiddetti Runeys, spiriti elementali simili a piccoli fantasmi colorati che devono sempre popolare in modo armonioso le varie zone del villaggio; se una zona si svuota di Runeys o vede uno squilibrio nella sua popolazione spiritica, tutto l'equilibrio dell'ecosistema va a farsi friggere ed è compito primario del giocatore quello di compensare (tramite l'ennesimo strumento...) l'assenza o l'eccedenza di un tipo di spirito in ciascuna zona.
Questo lavoro ha, per fortuna, una sua piacevole contropartita dal momento che la nostra riserva spiritica può essere spesa, con l'aiuto di una piccola maga esperta nel campo, per ottenere alcuni favori dalla natura: una settimana di crescita accelerata delle piante, una scarica di pioggia extra e molto altro ancora.

il diavolo e l'acqua santa

Prima di lasciarvi al commento vorremmo sottolineare come non sia facile distinguere tra "difetti storici" del genere di appartenenza e precise scelte di design, insite in un'impostazione "orientale" fino nel midollo, che molti giocatori sono anzi portati ad apprezzare piuttosto che a maledire. All'interno di questa recensione abbiamo cercato, per quanto possibile, di dare voce a entrambi i punti di vista, mettendo bene in guardia chi fosse totalmente all'oscuro delle implicazioni che il (diabolico) connubio tra "simulatore di fattoria" e "dungeon crawler" porta con sé. Non ce ne vogliano, insomma, gli amanti del genere, se ci siamo soffermati su considerazioni un po' ovvie: per quanto li riguarda, possono già correre a prenotare Rune Factory Frontier senza pensarci due volte - ammesso che non abbiano alcun problema con la lingua inglese, l'unica disponibile nell'edizione in vendita nel nostro paese.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Gli studi Neverland scrivono un'altra indelebile pagina nella storia dei "simulatori" giapponesi della scuola di Harvest Moon, portando finalmente su console da casa il fortunato esperimento di fusione con il genere dei dungeon crawler già visto su DS. Il risultato è "spaventoso" in tutti i sensi, sia per l'impegno richiesto al giocatore che per il tasso di ripetitività - oggettivamente elevato - e per le frustrazioni che possono fare capolino quando non si riesce a tenere tutto sotto controllo. I volenterosi e gli amanti del genere troveranno comunque pane per i loro denti e possono prepararsi a vivere una delle avventure più lunghe e impegnative che la loro carriera videoludica abbia mai contemplato.

Commenti

  1. babalot

     
    #1
    milioni di persone immolano la propria vita su farmville e nessuno commenta l'uscita del primo rune factory per wii. certo che il mondo è proprio strano.
  2. Stefano Castelli

     
    #2
    babalot ha scritto:
    milioni di persone immolano la propria vita su farmville e nessuno commenta l'uscita del primo rune factory per wii. certo che il mondo è proprio strano.
      :)
    Tra l'altro, sembra perfetto per la mia muliera... :)
  3. bibbi 76

     
    #3
    babalot ha scritto:
    milioni di persone immolano la propria vita su farmville e nessuno commenta l'uscita del primo rune factory per wii. certo che il mondo è proprio strano.
      Oh mio Dio. :X
  4. babalot

     
    #4
    bibbi 76 ha scritto:
    Oh mio Dio. :X
     il genere può non piacerti (non che io lo adori, per altro) ma questo è sicuramente uno dei titoli più interessanti della sua categoria... non so quanto sia meglio di FarmVille :D
  5. cap-falcon87

     
    #5
    babalot ha scritto:
    milioni di persone immolano la propria vita su farmville e nessuno commenta l'uscita del primo rune factory per wii. certo che il mondo è proprio strano.
      è l'idea di community che fa la differenza. Su FB è un continuo "rincorrere il vicino" più che gioco nel senso puro del termnine....ad esempio non capirò mai applicazioni come Cafè World...quella si che è morte del videogioco!

    [Modificato da cap-falcon87 il 09/03/2010 16:27]

  6. babalot

     
    #6
    cap-falcon87 ha scritto:
    è l'idea di community che fa la differenza.
     vero, infatti a rune factory non starebbe affatto male una componente online tipo mmog. certo dovrebbero abbandonare wii e passare almeno su console HD, se non proprio su PC.
  7. Stefano Castelli

     
    #7
    babalot ha scritto:
    vero, infatti a rune factory non starebbe affatto male una componente online tipo mmog. certo dovrebbero abbandonare wii e passare almeno su console HD, se non proprio su PC.
     In teoria basterebbe anche una struttura alla Animal Crossing.
    Comunque, ho idea che farà la fine di Little King Story.
  8. babalot

     
    #8
    Stefano Castelli ha scritto:
    In teoria basterebbe anche una struttura alla Animal Crossing.
    Comunque, ho idea che farà la fine di Little King Story.
     sì (1) ma con l'esplorazione in cooperativa dei dungeon. sì (2) non se lo filerà nessuno di striscio.
  9. Tristan

     
    #9
    babalot ha scritto:
    vero, infatti a rune factory non starebbe affatto male una componente online tipo mmog. certo dovrebbero abbandonare wii e passare almeno su console HD, se non proprio su PC.
         beh ma alla fine su farmville di online ci sono solo le classifiche (giusto?) quindi se N, M e S oltre  rendere possibile caricare foto dalle console, collegarsi al proprio account (le trovo feature inutili ma va beh) o altro provassero a sfruttarlo per espandere l'esperienza di gioco sarebbe meglio, per esempio creare delle classifiche con gli amici che hanno il tuo stesso gioco (come appunto succede in farmville) sarebbe un buon modo per incentivare la rigiocabilità e inoltre nel momento in cui viene pubblicato un tuo record lo vedono tutti i tuoi amici e fai indirettamente pubblicità al titolo.
    Per dire, negli ultimi giorni ho visto amici con la ps3 che pubblicano i trofei sulla propria bacheca, quella è una feature sfiziosa imho, puoi tirartela anche con gli amici non-nerd (:cool:) e appunto pubblicizzi il gioco anche a chi di vg non frega una ceppa, non sia mai che gli metti il tarlo nell'orecchio ^^


    Tornando IT questo Rune Factory non me l'aspettavo così ben riuscito, lo metto in lista d'attesa come tutti gli altri giochi che stanno uscendo in questo periodo, mannaggia alla crisi  :DD
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