Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 8,99
Data di uscita
20/7/2011

Runespell: Overture

Runespell: Overture Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Steam
Data di uscita
20/7/2011
Data di uscita americana
20/7/2011
Prezzo
€ 8,99

Hardware

Runespell Overture è disponibile per PC e MAC esclusivamente sul negozio online di Steam. I requisiti  hardware della versione PC sono un processore Intel Pentium 4 o AMD Athlon 64 da 2 GHz, 1 GB di RAM e una scheda grafica da 256 MB con supporto per gli Shader Model 2.0 (Geforce serie 6, Radeon serie X1000); quelli della versione MAC sono OS X versione Leopard 10.5.8, Snow Leopard 10.6.3 o successive, un processore Intel da 1,8 GHz, 1 GB di RAM e una scheda grafica integrata GMA 950 o una dedicata con 128 MB di VRAM e supporto per gli Shader Model 2.0. Abbiamo testato la versione PC e sulla nostra macchina con un processore i5 750, 4 GB di RAM e una ATi Radeon 6850 HD, Runespell Overture ha girato sempre fluidissimo al massimo dei dettagli. Non è un gioco particolarmente esoso sul lato tecnico, quindi sospettiamo che possa girare adeguatamente anche sui PC meno potenti.

Multiplayer

Al momento non è presente nessuna modalità multiplayer, ma gli sviluppatori hanno promesso che provvederanno a questa mancanza con gli aggiornamenti gratuiti che seguiranno il lancio del gioco.

Modus Operandi

Abbiamo provato la versione completa del gioco grazie a un codice fornitoci dagli sviluppatori e publisher del gioco, Mystic Box. Abbiamo completato il gioco in circa sette ore, e dopo la fine abbiamo sbloccato la modalità Continue+ che permette di ricominciare dall'inizio con tutte le carte raccolte e contro nemici più arcigni.

Link

Recensione

Poker di rune

Il fantasy gioca a carte contro il Male.

di Alessandro De Luca, pubblicato il

In un mercato in cui l’obbligo di vendere milioni di copie è una costante per tutte le produzioni di grosso calibro, la parola d’ordine è “non correre rischi” e così la sperimentazione è riservata alle produzioni indipendenti. È il caso di Runespell: Overture, gioco di ambientazione fantasy sviluppato e pubblicato da Mystic Box. Se storia e ambientazione sembrano tutto sommato tutt’altro che rivoluzionari, sono le meccaniche di gioco a presentare delle novità interessanti che fanno tornare alla mente prodotti per certi versi simili, ma riuscendo a conservare un gradito tocco di originalità e freschezza.

Revisionismo storico

Runespell Overture è ambientato nell’Inghilterra del 1046 dopo Cristo. Edoardo il Confessore, l’ultimo re degli Anglosassoni, ha liberato temporaneamente la nazione dal dominio dei danesi e dei vichinghi. Tuttavia, gli invasori non sono l’unica preoccupazione del sovrano e del suo popolo: una strana e costante tempesta di neve avvolge il territorio e nessuno ne conosce la causa né tantomeno un possibile rimedio. Il giocatore veste i panni trasandati di un Changeling, una creatura immortale che, terminata la sua esistenza umana, passa da una vita all’altra senza avere memoria di quelle precedenti e si ritrova in cima a una montagna senza avere idea di cosa debba fare o di dove si trovi.

Anche se prive di doppiaggio, le scene di intermezzo sono realizzate in maniera pregevole - Runespell: Overture
Anche se prive di doppiaggio, le scene di intermezzo sono realizzate in maniera pregevole
Quella raccontata in Runespell: Overture è una storia che mischia con discreto successo diversi miti nordici con riferimenti storici. La narrazione è affidata a brevi scene di intermezzo semi-animate, realizzate con un piacevole stile pittorico, e ai dialoghi tra il protagonista e gli altri personaggi. Le conversazioni sono di qualità altalenante, con passaggi di buon umorismo e altri che fanno alzare gli occhi al cielo. Tuttavia, la storia non ne risente troppo e risulta comunque godibile. Il mondo di gioco è rappresentato con una semplice mappa ricca di punti e accampamenti uniti da linee che il nostro personaggio percorre per spostarsi da una destinazione all’altra. Per quanto le sue dimensioni siano piuttosto limitate e ci siano poche località d’interesse, l’impossibilità di avere una visione d’insieme della mappa è un difetto alquanto fastidioso, che costringe a spostarsi in una determinata direzione solo per far spostare l’inquadratura e vedere cosa ci aspetta da quella parte. Ovviamente, non mancano mostri sparsi per la mappa che non aspettano altro di essere sconfitti dal nostro Changeling, per ottenere denaro e bottino che dovremo utilizzare per rinforzare il nostro equipaggiamento, mentre le aree d’interesse e chiave per l’avanzamento della storia sono segnate chiaramente.


Commenti

  1. Bruce Campbell87

     
    #1
    provo la demo, sono curioso.
  2. Da Hammer

     
    #2
    Poi fammi sapere che ne pensi. :)
  3. babaz

     
    #3
    diciamo che ricade nel godurioso filone "puzzle-rpg" inaugurato da PuzzleQuest e che inizia ad annoverare diversi campioni di stile...

    scuramente lo proverò
  4. babaz

     
    #4
    provata la demo, devo dire che ci siamo anche se il gioco pecca di quell'immediatezza che ha reso grande PuzzleQuest -- non so

    ah, i set di carte potrebbero essere più facili da distinguere però... spesso devo strabuzzare gli occhi per capie se son fiori o picche

    lo so che al primo "sconto" sarà mio, non ce la faccio a resistere a questo genere di giochi
    addicted
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!