Genere
Strategico
Lingua
Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 46,99
Data di uscita
9/9/2010

R.U.S.E.

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Eugen Systems
Genere
Strategico
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
9/9/2010
Data di uscita americana
7/9/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 46,99

Hardware

La versione dimostrativa di R.U.S.E. provata per questa anteprima ha dimostrato una buona ottimizzazione dell'engine 3D IRISZOOM. Con un processore Intel Core 2 Quad 6600, 4 GB di RAM e una GeForce 8800GTX con 768 MB di RAM in ambiente Vista, abbiamo ottenuto un frame-rate costante attorno ai 35fps alla risoluzione di 1920x1200 pixel con i dettagli grafici quasi al massimo (il quarto livello su cinque). Le specifiche consigliate da Ubisoft riportano un processore Dual Core, 2 GB di RAM e una scheda video con almeno 256 MB di RAM (ATI Radeon X1900, GeForce 7800 o superiore). Il gioco sarà disponibile il 17 settembre anche per Xbox 360 e PlayStation 3.

Multiplayer

R.U.S.E. mette a disposizione una classica modalità multiplayer skirmish fino a un massimo di otto giocatori (4 contro 4). Purtroppo non siamo riusciti ad accedere a nessuna partita online per l'assenza di giocatori, ma ne parleremo diffusamente in sede di recensione.

Link

Hands On

Vittoria con destrezza

Grandi aspettative per l’imminente strategico di Ubisoft.

di Francesco Destri, pubblicato il

mai sottovalutare il nemico

Si tratta comunque di piccole magagne che non inficiano l’esperienza complessiva, soprattutto dopo due o tre ore di gioco. D’altronde l’approccio di R.U.S.E. alla strategia è piuttosto immediato e a suo modo classico, ma ciò non coincide affatto con un gameplay semplicistico o troppo facile. Anzi, considerando tutta la parte gestionale con la costruzione di edifici e di unità (ne parleremo più approfonditamente nella recensione), le numerose missioni in cui saremo in inferiorità numerica e la grande attenzione nello spostare le nostre truppe tenendo anche conto della conformazione del terreno, ci vuole davvero poco per giungere al fatidico Game Over. C’è poi un elemento che rende il gioco a suo modo unico e ne aumenta non poco lo spessore strategico. Sono i cosiddetti Stratagemmi, ovvero azioni speciali (simili ai perk degli shooter multiplayer) che potremo usare nel corso dei combattimenti soprattutto per confondere e ingannare il nemico.

le armi segrete di r.u.s.e.

Ne esistono di dieci tipi e vanno dal silenzio radio alle intercettazioni dei nemici per prevenire le loro mosse, ma non mancano spie, boost di velocità, una specie di modalità berseker e persino attacchi fasulli in grande stile per distrarre il nemico su un fronte e attaccarlo su quello opposto rimasto sguarnito. Naturalmente ogni Stratagemma può essere applicato solo per un tot di tempo e non mancano altre restrizioni per evitarne l’abuso e di conseguenza una superiorità troppo schiacciante. La loro presenza riesce però a influenzare davvero l’esito di uno scontro e in una missione, nascondendo le nostre unità in un settore, siamo riusciti ad esempio a sorprendere i nemici alle spalle mentre attraversavano una strada senza averci notato. Queste azioni speciali possono poi essere utilizzate anche dal nemico con tutto il carico di possibilità strategiche che ne consegue, ma nonostante il buon livello dimostrato dall’I.A. avversaria è contro altri giocatori in multiplayer che si potranno sfruttare al meglio gli Stratagemmi.

a ognuno il suo esercito

Tra le altre caratteristiche di R.U.S.E. segnaliamo le moltissime unità terrestri e aeree, la possibilità di migliorarle tramite la ricerca militare e le sei fazioni disponibili (Francia, Unione Sovietica, Italia, USA, Germania e Gran Bretagna), ognuna caratterizzata da un certo tipo di armamento (più o meno costoso o efficiente) e da una naturale propensione all’attacco o alla difesa. Le fortificazioni francesi ad esempio sono quelle più difficili da distruggere, mentre l’Italia (proprio come nella realtà di quegli anni) soffre di un reparto tank davvero scadente seppur molto più economico di quello tedesco e così per ogni esercito coinvolto. Ultimo ma non meno importante aspetto è l’ottimo comparto grafico e la notevole carica cinematografica delle battaglie.
L’engine proprietario del team francese (IRISZOOM) si è dimostrato piuttosto leggero ma efficacissimo sia nel creare mappe enormi, sia nel trasportare il giocatore nel vivo dell’azione grazie a tocchi di classe non comuni. Alberi che cadono di fronte all’avanzata di una divisione di tank, campi coltivati che prendono fuoco, aerei in picchiata, bombardamenti continui; a tratti, anche grazie allo split-screen che sottolinea gli avvenimenti più importanti con belle scene di intermezzo, sembra proprio di vedere un film e la sensazione di essere “registi” con una telecamera velocissima e ultramobile al nostro servizio è davvero impagabile. Tutto ciò, torniamo a ripeterlo, si riferisce al gioco in singolo e non contempla il multiplayer: non che le sfide online offriranno chissà quali differenze strutturali, ma sarà proprio contro altri giocatori in carne e ossa che R.U.S.E. saprà dare a nostro avviso il meglio di sé, anche se già così la nuova scommessa strategica di Ubisoft ci sembra avviata a un futuro vincente e ricco di soddisfazioni.


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