Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
10/10/2014

Ryse: Son of Rome

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Datasheet

Produttore
Deep Silver
Sviluppatore
CryTek
Genere
Azione
Distributore Italiano
KOCH Media
Data di uscita
10/10/2014

Hardware

Ryse: Son of Rome sarà disponibile su PC a partire dal 10 ottobre.

Modus Operandi

Abbiamo intervistato Patrick Esteves al Gamevillage allestito da Asus al Romics 2014.
Intervista

Due chiacchiere con Patrick Esteves

Abbiamo intervistato una delle figure chiave nello sviluppo di Ryse: Son of Rome!

di Davide Persiani, pubblicato il

Il lancio di Ryse: Son of Rome su PC è ormai alle porte, ma in attesa di potervi finalmente svelare il nostro giudizio definitivo su questo ambizioso porting, abbiamo pensato che non ci fosse modo migliore per ingannare l'attesa se non quello di proporvi una ricca intervista gentilmente concessaci da Patrick Esteves, gameplay director presso Crytek. Nella splendida (e un po' caotica) cornice del Gamevillage allestito da Asus in occasione del Romics 2014, abbiamo avuto modo di affrontare con Esteves parecchi argomenti interessanti, tra cui ovviamente il futuro della compagnia, ma se volete saperne di più non vi resta che continuare nella lettura!

Al Romics 2014 abbiamo incontrato Patrick Esteves, gameplay director di Ryse: Son of Rome presso gli studi Crytek. Scopriamo tutto sul porting del gioco d'azione su PC! - Ryse: Son of Rome
Al Romics 2014 abbiamo incontrato Patrick Esteves, gameplay director di Ryse: Son of Rome presso gli studi Crytek. Scopriamo tutto sul porting del gioco d'azione su PC!

Videogame.it: La versione per Xbox One di Ryse è riuscita a imporre nuovi standard grafici su console, e da quanto abbiamo avuto modo di vedere, sembra che l'ormai imminente porting per PC farà lo stesso. Cosa ne pensi dei traguardi tecnici raggiunti e ti consideri soddisfatto dei risultati?

Patrick Esteves: Siamo felici di essere riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati, ma allo stesso tempo noi di Crytek non siamo mai davvero soddisfatti di ciò che facciamo [ride]. "Prendiamoci altri 6 mesi!" è una frase che ripetiamo spesso scherzando fra di noi, perché ci piacerebbe avere sempre del tempo extra per rifinire e migliorare ogni aspetto dei nostri prodotti. Diciamo che è nel DNA della compagnia. Siamo dei perfezionisti e cerchiamo sempre di spingerci oltre i nostri limiti per creare qualcosa di unico, di originale. Quando guardo Ryse su PC, e ho modo di constatare il livello di dettaglio che traspare da ogni elemento anche grazie alla risoluzione a 4K, non posso però che essere felice. Tutti lo siamo, dai grafici ai tecnici. Allo stesso tempo però sono certo che, con qualche mese in più, il team sarebbe riuscito a fare ancora meglio di così! Nel complesso comunque, non possiamo davvero lamentarci di com'è venuta questa conversione. Abbiamo fatto un lavoro eccezionale.

VG.it: La risoluzione a 4K è un qualcosa di cui solo pochi giocatori possono beneficiare al giorno d'oggi, ma il fatto che la versione PC di Ryse la supporti, e con ottimi risultati, dimostra che credete molto nel potenziale successo di questo nuovo standard tecnologico. Cosa puoi dirci al riguardo e quanto credi che ci vorrà prima che questa tecnologia diventi un nuovo standard, visto e considerato che le console di nuova generazione non saranno probabilmente in grado di sostenerla?

PE: Questa sì che è una domanda da un milione di dollari [ride]. Il passaggio alla tecnologia 4K mi ricorda molto quello che è successo all'epoca della transizione da DVD a Blu-ray. La prima volta che ho visto un Blu-ray sono rimasto senza parole, sconvolto da un livello qualitativo e una pulizia delle immagini davvero senza pari. "È folle, non può essere vero", continuavo a ripetermi, e ora succede più o meno la stessa cosa ogni volta che gioco a Ryse in 4K. Affinché questa tecnologia prenda davvero piede, sarà tuttavia necessario che un numero sempre maggiore di sviluppatori decidano di perseguire i medesimi obiettivi e cercare di superare gli attuali limiti tecnici. Il tutto senza contare che quando si parla di cose come queste, non si può prescindere dall'aspetto economico. Noi di Crytek crediamo tuttavia che forzare un'evoluzione tecnologica, sostenerla e portarla avanti con determinazione e ambizione, sia fondamentale, e quanto abbiamo fatto con la versione PC di Ryse dimostra che è effettivamente possibile superare quelli che vengono considerati come "insuperabili limiti tecnici". Ci vorrà del tempo prima che il pubblico capisca di... volere qualcosa di simile, ma la risoluzione a 4K è sicuramente qualcosa su cui vale la pena investire e fare ricerca. Io stesso ormai non riesco più a fare a meno del mio monitor 4K... anche Windows ci gira in maniera eccezionale [ride]!

La qualità della risoluzione a 4K è davvero impressionante. Peccato che per beneficiarne sia necessario un investimento non indifferente. - Ryse: Son of Rome
La qualità della risoluzione a 4K è davvero impressionante. Peccato che per beneficiarne sia necessario un investimento non indifferente.

VG.it: Cosa ti piace di più di questo porting su PC e cosa, invece, credi che avreste potuto migliorare ulteriormente?

PE: Sicuramente l'aspetto grafico. Poter giocare a Ryse a 60fps, con un anti-aliasing migliorato e con una risoluzione a 4K che si traduce nel quadruplo della densità di pixel è qualcosa di unico, che mi lascia ancora oggi senza fiato. Le animazioni sono incredibilmente fluide, l'impatto visivo è pazzesco e se a questo aggiungiamo una cura per i dettagli davvero senza pari, figlia del grande lavoro dei nostri grafici, è difficile non entusiasmarsi mentre si vestono i panni di Marius. In quanto a ciò che avremmo potuto migliorare, onestamente non saprei risponderti, perché al di là di una rifinitura generale, non c'è davvero nulla che non mi soddisfi di questo porting. Come dicevo, potevamo fare di più con un po' più di tempo a disposizione, ma nel complesso fatico davvero a trovare un singolo aspetto di cui lamentarmi.

VG.it: Ryse rappresenta un approccio piuttosto insolito al mondo degli action visto che non si fonda più di tanto sui tecnicismi, offrendo al contrario un'esperienza bellica più dinamica e fluida con una grande enfasi sulla narrazione. Credi sia questa la formula vincente per un action game moderno?

PE: Tutto dipende dalla visione e dalle aspettative della singola software house. Il nostro obiettivo, nello specifico, era quello di proporre un'esperienza dal taglio cinematografico, e di conseguenza abbiamo ingaggiato come consulenti dei professionisti provenienti dall'industria cinematografica. Il loro apporto è stato determinante nello sviluppo e nel design delle inquadrature - specialmente quelle delle esecuzioni - permettendoci di esaltare le varie situazioni di gioco in maniera assolutamente unica. Detto questo non nego di essere un fan degli hack 'n slash e degli action a prescindere dalle loro derivazioni, ma il nostro obiettivo era quello di raccontare una grande storia, una che rimanesse nel cuore e nella mente degli appassionati, impreziosendola con un facial performance capture che potesse testimoniare una vera evoluzione sotto il profilo tecnico... e penso proprio che ci siamo riusciti.

VG.it: Cosa ne pensi delle console di nuova generazione, e cosa pensi che tu e il resto del team di Crytek riuscirete a realizzare con questi nuovi hardware?

PE: Sony e Microsoft hanno fatto senz'altro un ottimo lavoro, ma per noi l'hardware in sé ha un'importanza relativa. Il nostro compito, nonché obiettivo principale, è quello di spingere ogni hardware al limite, perciò che si tratti di PC, Xbox One, PlayStation 4 o addirittura Xbox 360, cercheremo sempre di fare qualcosa di nuovo, di diverso e di migliore rispetto al passato. Più tempo abbiamo per studiare un hardware e migliori saranno i nostri progetti. Al momento non posso chiaramente parlare dei nostri progetti futuri, ma se confrontiamo i prodotti lanciati all'inizio del ciclo vitale di PS3 con quelli proposti verso la fine della scorsa generazione, è impossibile non notare enormi differenze. E lo stesso accadrà con le console di nuova generazione.

Crytek sembra determinata a puntare molto sulla narrazione per i suoi futuri progetti, oltre che su una realizzazione grafica di altissimo livello. - Ryse: Son of Rome
Crytek sembra determinata a puntare molto sulla narrazione per i suoi futuri progetti, oltre che su una realizzazione grafica di altissimo livello.

VG.it: Sebbene brilli per l'intensità delle sue fasi di combattimento e per una realizzazione grafica di altissimo profilo, Ryse non è stato accolto in maniera particolarmente calorosa né dal pubblico né tantomeno dalla critica specializzata, finendo probabilmente col deludere le vostre aspettative iniziali. Cosa pensi al riguardo e quale pensi sia stata la causa di ciò?

PE: Credo che alcune valutazioni siano state un po' troppo negative e non penso che la media internazionale rispecchi in pieno il valore del progetto, ma molte persone l'hanno apprezzato parecchio e, soprattutto, la nostra community l'ha accolto in maniera eccezionale. A prescindere da tutto siamo comunque fieri del gioco che abbiamo creato e al di là di critiche più o meno giustificate, siamo felicissimi di aver fatto quest'esperienza perché ci ha permesso di crescere ulteriormente.

VG.it: Crytek deve il suo successo e la sua grande popolarità ai numerosi, ottimi FPS lanciati negli ultimi anni, mentre Ryse rappresenta il vostro debutto nel panorama degli action game in terza persona. Com'è stato affrontare un progetto così diverso e ambizioso e... possiamo aspettarci qualcosa di simile in futuro?

PE: Muovere i primi passi nel mondo degli action game è stato fantastico, ma ha richiesto parecchio lavoro e pianificazione. Se ti chiami Crytek, sai già di dover proporre prima di tutto un comparto tecnico di altissimo livello a fronte delle ovvie aspettative del pubblico, e di conseguenza abbiamo dovuto partire dal presupposto che Ryse non avrebbe potuto rappresentare un'eccezione in questo senso. Fatto quello ci siamo però chiesti "cos'è che le persone non si aspetterebbero mai da noi?" e la risposta è stata proprio "un gioco che si basa principalmente sulla narrazione!". E così abbiamo deciso di realizzare un progetto profondamente diverso dal solito, sostenuti in pieno dai nostri capi, che non hanno mai dubitato che potessimo realizzare un prodotto di qualità. Abbiamo chiaramente avuto parecchie difficoltà visto che quello degli action game è un genere piuttosto complicato oltre che molto affollato in cui tutti tendono a seguire sempre la stessa formula, ma il fatto che Ryse stia per essere proposto anche su PC dopo aver debuttato su Xbox One dimostra quanto crediamo nel progetto e quanto ci stuzzica l'idea di fare qualcosa di nuovo. E in questo senso basta pensare al fatto che stiamo lavorando anche a Hunt e Arena of Fate, Vogliamo esplorare nuove strade, dandogli però sempre un tocco molto... Crytek [ride]!

VG.it: Ci sono state indiscrezioni su un possibile sequel di Ryse sin da quando è stato lanciato su Xbox One. Cosa puoi dirci in merito? Ryse 2 potrebbe effettivamente vedere luce prima o poi?

PE: I rumour sul sequel di Ryse ci stanno tormentando dai tempi in cui il titolo si chiamava ancora Kingdoms [ride di gusto]. Scherzi a parte, non possono svelare informazioni di alcun tipo sull'argomento, ma quel che posso dirti è che siamo sempre molto attenti alle richieste e ai feedback del nostro pubblico, il che vuol dire che tutto può succedere. In fin dei conti... quanto ci è voluto perché Ryse arrivasse su PC? I fan lo hanno chiesto a gran voce e il porting è puntualmente arrivato. Ci piace ascoltare la nostra community e continueremo a farlo. Il messaggio che voglio trasmettere è che se la community è compatta e si fa sentire, noi non potremo che accontentarla. Al momento, comunque, siamo sufficientemente impegnati visto e considerato che stiamo lavorando su Hunt, Arena of Fate e su parecchi nuovi contenuti per Warface. Insomma, per i fan di Crytek il futuro si prospetta molto ricco e questo senza contare che potrebbe riservare parecchie interessanti sorprese...

Ryse è solo il primo esempio di cosa significa il termine "next-gen" per Crytek ed è dunque lecito attendersi prodotti ancor più d'impatto nel prossimo futuro. - Ryse: Son of Rome
Ryse è solo il primo esempio di cosa significa il termine "next-gen" per Crytek ed è dunque lecito attendersi prodotti ancor più d'impatto nel prossimo futuro.

Ryse: Son of Rome sarà disponibile su PC a partire dal 10 ottobre. Non perdete di vista le pagine di Videogame.it per scoprire la nostra imminente recensione di questo ambizioso porting!


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