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- Nuovo
€ 19,99
Datasheet
- Produttore
- THQ
- Sviluppatore
- Volition
- Genere
- Azione
- PEGI
- 18+
- Data di uscita
- 18/11/2011
- Lingua
- Sottotitoli in Italiano
- Prezzo
- € 69,90
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Risate in free roaming
Saints Row unisce la demenzialità al divertimento.
In fondo allo schermo dei titoli di Saints Row: The Third campeggia un ticker da telegiornale con vari consigli scarsamente utili tranne uno: allaccia le cinture. Perché il nuovo titolo firmato THQ è davvero un ottovolante di assurdità e colpi di scena che scuote tutte le nostre convinzioni in materia di action game, scherzando con sé stesso e con la concorrenza. In un settore dove tutti fanno finta di prendersi sul serio e avere chissà quale autorità, fa bene che ci sia qualcuno come gli studi Volition.
una guerra tra gang, a colpi di scemenze
Trattandosi di un action game completamente libero e basato sulla comicità demenziale, la storia è solo un pretesto per riunire qualche centinaio di criminali e far sì che diano vita a uno spettacolo degno del biglietto richiesto. Nella fattispecie, i Saints si trovano all'inizio in cima alla catena alimentare dei gangster, avendo completato la corsa verso il successo e raggiunto il gradino più alto del podio. Ovviamente tutto ciò ha provocato le invidie delle altre organizzazioni che, ben presto, attaccano in maniera coordinata i nostri beniamini, togliendo loro fama e ricchezza. Da questo punto riparte la nostra scalata verso le alte sfere del crimine, come già abbiamo fatto più volte nel rivale Grand Theft Auto e nei precedenti capitoli di Saints Row. Lo schema di base resta grossomodo identico, perché basato su missioni e compiti secondari da completare, ma la direzione artistica prende il sopravvento. A cominciare dalla grafica dei menu passando per jingle e animazioni che sottolineano ogni traguardo raggiunto, Saints Row: The Third ha più stile di gran parte degli action game sulla piazza. Ma è nella giocabilità che si trova il vero colpo di genio del team di sviluppo, a patto di avere in dotazione il giusto tasso di humour e non offendersi per i molti passaggi sopra le righe. Saints Row non è mai stato fine, quindi se avete gusti raffinati in materia di videogame, o se siete infastiditi dai troppi riferimenti sessuali, un gioco simile potrebbe farvi venire l'esaurimento.
auto, moto, abiti e assicurazioni
Entrando nel dettaglio del gameplay, una volta personalizzato il nostro alter ego (è anche possibile scaricare i personaggi creati online via editor), si parte con la consueta serie di missioni che vede i Saints contrapposti alle altre gang di Steelport. Al di fuori dei compiti principali legati alla trama, c'è tutto un mondo di attività mediamente assurde da affrontare come il surf sui tetti dei veicoli, il borseggio dei passanti o il collezionismo di auto e abiti. Tutto questo incrementa il rispetto e quindi aiuta a sbloccare nuovi potenziamenti per il nostro personaggio o accumulare denaro, da spendere in accessori o nei più utili "perk" per le armi. Sebbene tutte molto efficaci perché di scuola arcade, le armi possono guadagnare in potenza e precisione o in altri bonus come caricatori più capienti, recandosi negli appositi negozi. Tornando alle attività secondarie, una citazione d'onore va alla truffa dell'assicurazione, che si rifà nelle meccaniche a Pain. Una volta attivata vicino ai classici hotspot di colore azzurro, questa sfida ci vede impegnati a lanciare il nostro personaggio contro auto in corsa e altri veicoli, cercando di ammassare denaro tramite i finti incidenti. Le risate arrivano non solo dalle pose assurde che assume il protagonista sbattendo contro le vetture, ma dai suoi commenti ad ogni impatto. Essendo le voci in inglese, e i sottotitoli minuscoli, serve una buona conoscenza della lingua, però sentire "that wasn't such a good idea!" dopo aver preso un camion in faccia fa veramente morire dal ridere.

. E dire che fino alla settimana scorsa a malapena sapevo dell'esistenza di sto titolo!