Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
15/3/2016

Salt and Sanctuary

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Datasheet

Sviluppatore
Ska Studios
Genere
Azione
PEGI
16+
Data di uscita
15/3/2016
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1-2
Recensione

Un tributo, con una precisa identità

Salvare una principessa può essere un’impresa molto complicata…

di Daniele Di Benedetto, pubblicato il

Per un piccolo studio non è sicuramente facile proporre con successo, oggigiorno, un nuovo titolo 2D. Ed è ancora più difficile in questo periodo di superproduzioni dove il media videogioco si avvale di nuove tecnologie e espedienti narrativi propri, da sempre, almeno questi ultimi, del grande schermo. Per questo tante volte in alcuni videogames gli sviluppatori si focalizzano magari su qualcosa perdendo per strada dell’altro, magari la vera e propria parte ludica, uno dei fulcri della nostra passione.

Salt & Sanctuary è un titolo decisamente impegnativo. Dovrete abituarvi ben presto all'idea di vedere il vostro personaggio morire decine di volte prima di riuscire a portare a termine la sua missione - Salt and Sanctuary
Salt & Sanctuary è un titolo decisamente impegnativo. Dovrete abituarvi ben presto all'idea di vedere il vostro personaggio morire decine di volte prima di riuscire a portare a termine la sua missione
Non è questo il caso del nuovo gioco indie degli Ska Studios che, con un team di ben due persone e due gatti, come tendono a sottolineare loro stessi, hanno dato vita a Salt and Sanctuary: un’esperienza d’altri tempi (grazie alla sua struttura da Metroidvania) dove si gioca duro, che risulta essere fortemente ispirata all’universo di quel Miyazaki della From Software che tanti di noi conoscono. Nonostante l’aria che si respira venga probabilmente dagli stessi alberi di Dark Souls e dintorni, il suo essere un gioco in due dimensioni e le diverse aggiunte di gameplay forniscono a Salt and Sanctuary una forte identità e una inaspettata profondità capace di catturare anche chi non è mai stato attratto da un titolo From Software.

Un combat system molto profondo

Un conflitto ormai infinito domina il mondo e soltanto un matrimonio politico riuscirà a portare la pace tanto sperata. Come tanti prima di lui, Salt and Sanctuary inizia con il rapimento di una principessa da parte di un’orribile creatura operato durante il viaggio per raggiungere il futuro sposo. Senza possibilità di vittoria a causa della soprendente forza del nemico ci ritroveremo naufraghi su una spiaggia con l’unico compito di trovare la principessa e salvare, così, il mondo. Nel nostro viaggio avremo la possibilità di incontrare dei mostri usciti dai nostri peggiori incubi e alcuni volti familiari, ognuno con una propria missione, che delineeranno una trama raccontata da poche frasi e tanti silenzi come succede in praticamente tutti i Souls dove si viene catapultati in un mondo ostile senza spiegazioni e dove bisogna combattere per andare avanti e trovare le risposte alle nostre domande.

I pregi di Salt & Sanctuary non si limitano al sistema di combattimento, ma riguardano anche la componente esplorativa e le fasi di personalizzazione del proprio eroe - Salt and Sanctuary
I pregi di Salt & Sanctuary non si limitano al sistema di combattimento, ma riguardano anche la componente esplorativa e le fasi di personalizzazione del proprio eroe
Se pensate che il fatto che Salt and Sanctuary ponga un limite nei combattimenti a causa dell’utilizzo della grafica bidimensionale, beh, vi sbagliate. Oltre alla possibilità di effettuare diverse combinazioni attraverso gli attacchi veloci e quelli più pesanti (e tenerli caricati per effettuare un attacco ben più potente) si possono effettuare combo aeree e alternare lanci di magie che donano una profondità ancora maggiore al sistema di combattimento. Nonostante l’indubbia utilità delle varie magie e miracoli che andremo ad imparare nel corso dell’avventura, non sarà possibile abusarne dato che ogni volta che ne lanceremo una il limite massimo della nostra stamina diminuirà permanentemente, almeno fino al riposo presso uno dei santuari di cui vi parleremo tra poco. Questo malus farà sì che oltre a centellinare il lancio di incantesimi (fino all’impossibilità di farlo) sarà anche preclusa la possibilità di schivare gli attacchi, visto che la barra della stamina gestisce anche questa mossa. Proprio per questo motivo diventa importante aumentare i punti stamina sia nella crescita di un personaggio orientato alla magia che in uno specializzato nel combattimento corpo a corpo: rimanere senza possibilità di schivata vuol dire essere ad una passo dalla morte a causa degli ottimi pattern di attacco di cui sono dotati nemici e boss. Anche gli scudi hanno una certa importanza, parando al momento giusto renderà il nostro avversario inerme al quale potremo rivolgere un attacco “finisher” indisturbati.


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